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No al carbone. Anche in Germania

News - 3 ottobre, 2007
Greenpeace entra in azione contro la costruzione del nuovo impianto a carbone della centrale di Vattenfall, a Boxberg, in Germania. 11 attivisti bloccano da tre giorni le gru dell'impianto. In attesa di un confronto con i manager della Vattenfall su clima e carbone.

Attivisti di Greenpeace in azione in Germania per bloccare i lavori di costruzione della centrale a carbone Vattenfall.

Con uno striscione gigante gli attivisti chiedono alla Vattenfall di fermare la costruzione dell'impianto e proteggere il clima, investendo nelle energie rinnovabili invece di bruciare carbone. Su altri cinque striscioni più piccoli c'è il messaggio "Stop CO2".

Finora dall'azienda non è arrivata nessuna risposta concreta. Solo un comunicato stampa. Ironia della sorte, la Vattenfall sta diffondendo proprio in questi giorni una campagna pubblicitaria sui maggiori quotidiani tedeschi, basata sulla capacità di dialogo dell'azienda.

Intanto questa mattina 20 attivisti hanno cominciato a marchiare l'impianto in costruzione. La polizia, i vigili del fuoco e la sicurezza sono sul posto. Guardano la ciminiera dove è apparsa una scritta di 7 metri "Stop CO2".

Anche in Italia, quasi un anno fa, gli attivisti hanno bloccato per tre giorni una centrale - quella di Porto Tolle - salendo sulla ciminiera dell'impianto per scrivere "No carbone". Soltanto una Energy Revolution, basata su rinnovabili ed efficienza - e senza carbone - salverà il Pianeta dai cambiamenti climatici.

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