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Firmato l'appello per le Bocche di Bonifacio

News - 17 agosto, 2009
Durante il tour della Rainbow Warrior nelle Bocche di Bonifacio Greenpeace ha lanciato un Appello ai ministri dell'Ambiente Italiano e Francese affinché finalmente vengano presi dei provvedimenti concreti in difesa dell'area. L'Appello è stato firmato da amministratori e associazioni locali di Corsica e Sardegna.

La nave ammiraglia della Rainbow Warrior.

Questo tratto di mare, una delle zone più belle del Mediterraneo per biodiversità, dal notevole valore paesaggistico e turistico, è soggetto a forti correnti e a venti talvolta impetuosi. Da anni Greenpeace denuncia che in un'area di mare dalla difficile navigazione, transitano ogni anno tremila imbarcazioni cargo, di cui il dieci per cento trasporta sostanze pericolose. Nel 1993 Italia e Francia hanno vietato nello stretto il transito di navi con carichi a rischio ma, purtroppo, questo divieto non si applica a tutte le altre bandiere.

Lo scorso 3 agosto amministratori e associazioni locali di Corsica e Sardegna sono saliti a bordo della Rainbow Warrior per firmare l'Appello. L'evento è stato un successo: la Rainbow Warrior ha permesso di creare un ponte virtuale tra Corsica e Sardegna e ha unito a bordo le comunità locali schierate a tutela dell'ambiente marino. Purtroppo le avverse condizioni atmosferiche hanno impedito lo svolgersi della veleggiata simbolica organizzata da Greenpeace nelle Bocche, alla quale avevano aderito più di 60 imbarcazioni "amiche".

Sono i Ministri dell'Ambiente di Italia e Francia che adesso devono prendere decisioni ambiziose e coraggiose per garantire un'adeguata protezione delle Bocche di Bonifacio. Solo presentando una domanda congiunta, infatti, Francia e Italia potranno chiedere all'Organizzazione Marittima Internazionale che lo stretto venga dichiarato Area Marina Particolarmente Sensibili (PSSA) e venga vietato il traffico di imbarcazioni con carichi pericolosi.

Nell'appello si chiede, inoltre, che finalmente si realizzi il Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio e che si adottino adeguati piani di gestione del Santuario dei Cetacei "Pelagos", un tratto di mare tra Costa Azzurra, Toscana e Nord della Sardegna, di cui le Bocche sono uno dei punti più delicati.

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