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Per fare un libro non ci vuole un albero

News - 9 maggio, 2008
Quest'anno alla Fiera del libro di Torino Greenpeace promuove la campagna "Scrittori per le foreste" con Andrea De Carlo, uno dei più appassionati scrittori "amici delle foreste". Domani De Carlo, che presenterà il suo nuovo libro "Durante", e Chiara Campione, responsabile campagna Foreste, terranno l'incontro "La sfida Ecologica fino all'ultimo respiro. La terra si salverà? E noi?".

Andrea De Carlo aderisce al progetto di Greenpeace "Scrittori per le foreste".

All'interno della Fiera gli attivisti di Greenpeace vestiti da oranghi - specie fortemente minacciata dalla deforestazione - saranno presenti presso gli stand degli editori amici delle foreste e distribuiranno ai visitatori un cartoncino riciclato con il messaggio "Per fare un libro non ci vuole un albero", da appendere al collo. Inoltre proporranno a editori e autori di passare alla carta riciclata o certificata Forest Stewardship Council (FSC).

Alla campagna "Scrittori per le Foreste" hanno aderito molti autori, ma anche intere case editrici come Bompiani, Fandango, Rovescio e la rivista letteraria Toilet, che hanno deciso di abbandonare la carta tradizionale in favore di acquisti sostenibili.

Ogni due secondi viene distrutta un'area di foresta grande quanto un campo di calcio. Greenpeace con la Campagna "Scrittori per le foreste" dal 2001 chiede a case editrici e scrittori di spostare la produzione su carta riciclata o su carta certificata FSC per fermare la deforestazione.

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