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Caterina Nitto: diario del 9 dicembre 2005

Pagina - 13 febbraio, 2006

Caterina Nitto - 9 dicembre 2005

Sono senza parole, ma cercherò comunque di condividere con voi le sensazioni che sto provando in questi giorni. Navigare in mezzo agli iceberg a bordo dell'Esperanza è un'esperienza incredibile, ma navigare a 56 gradi di latitudine in mezzo al ghiaccio a bordo di un gommone di 6/7 metri è molto più che incredibile, rasenta i limiti del reale.

Siamo circondati da centinaia di isole di ghiaccio, sbucano dall'orizzonte o dalla nebbia, ognuna con una forma differente, una più affascinante dell'altra. Gli iceberg nascondono forme e colori inimmaginabili. Quando ci si avvicina si scoprono grotte, spaccature e addirittura laghi. Mai avrei potuto immaginare che il bianco nascondesse così tante sfumature. Lo spettacolo è talmente incredibile che ci si dimentica del freddo pungente che ti spacca le labbra.

Ci stiamo avvicinando sempre più alla zona di caccia dei giapponesi e i preparativi si fanno sempre più intensi. Abbiamo anche cominciato a studiare il giapponese! John, traduttore ufficiale, tutte le sere dopo cena ci fa lezione. Così potremo tradurre gli insulti che ci tireranno!!!

Provo a mandarvi una foto, ma non assicuro la riuscita dell'operazione.

Bianchi baci

Cate

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