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Per salvare il clima: Si alle energie rinnovabili, No al nucleare

News - 21 dicembre, 2010
Roma, Italia — Oggi tanti Babbo Natale hanno consegnato alla Camera più di 50mila firme per la proposta di legge d'iniziativa popolare "Sviluppo dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima".

 

Gli attivisti consegnano alla Camera più di 50mila firme per la proposta di legge d’iniziativa popolare "Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima".

La raccolta firme è stata promossa dal Comitato "SI alle energie rinnovabili, NO al nucleare", di cui Greenpeace è parte insieme ad altre organizzazioni ambientaliste, sindacali e politiche. L'adesione dei cittadini è andata oltre le aspettative: abbiamo raccolto più delle 50.000 firme necessarie per la presentazione della proposta.

L'obiettivo della proposta di legge sarà dare "piena attuazione" al pacchetto clima contenente gli obiettivi europei "20-20-20": 20 per cento di energie rinnovabili, 20 per cento di riduzione dei consumi energetici e 20 per cento in meno di emissioni.

 

 

La proposta di legge prevede che entro 90 giorni dalla sua entrata in vigore venga approvato un "Piano energetico ambientale nazionale" in cui uno dei punti principali sarà l'esclusione del nucleare. Fondamentale il comma 4 dell'articolo 18: "Sono abrogati la legge 99/2009 e il relativo decreto legislativo 8/3/2010 e tutti gli atti normativi che prevedono il ritorno al nucleare in Italia".

L'Italia può agevolmente ricavare gran parte dell'energia necessaria dalle fonti rinnovabili riducendo in tal modo le sue emissioni di gas serra e creando, allo stesso tempo, nuova ricchezza e occupazione sostenibile e durevole.