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H&M, sarà “Detox” la tua nuova collezione?

News - 13 settembre, 2011
C’è uno scheletro nell’armadio di H&M, il brand che fa tendenza. Vende abiti fabbricati con composti che contaminano le acque di tutto il mondo. L’unico modo per fermare l’inquinamento è evitare l’uso di queste sostanze nella produzione tessile. Un impegno di H&M verso un futuro senza sostanze tossiche potrebbe convincere tutta l’industria fashion.

Una t-shirt di Snoopy, una polo rossa e bianca, un top bianco per donne e una maglia grigia per bambini sono i quattro prodotti H&M acquistati in negozi in Cina, Russia, Paesi Bassi e Svizzera. Questi articoli sono risultati positivi al test sul nonilfenolo etossilato (NPE), che una volta liberato nell’acqua degrada nel composto tossico, il nonilfenolo (NP).

Dopo nove settimane dal lancio della nostra campagna Detox i tre più grandi brand d’abbigliamento sportivo si sono impegnati ad azzerare entro il 2020 il rilascio di sostanze pericolose in tutta la filiera e nei prodotti stessi. Queste aziende stanno ora lavorando, con il supporto tecnico dei nostri esperti internazionali, allo sviluppo di un proprio Piano di Attuazione entro il 20 settembre, per quanto riguarda Puma, e per la metà di ottobre, per Nike e Adidas.

H&M deve diventare verde

Come fa H&M ad avere prezzi così competitivi? E dove si trovano i suoi impianti produttivi?

Non lo sappiamo. Nike e Adidas, per esempio, hanno già pubblicato on line una lista dei propri fornitori e un dettagliato programma di gestione dei composti pericolosi. H&M, invece, pubblica solo informazioni generali su una “Lista delle sostanze limitate” ma non rivela alcuna informazione sui propri fornitori. Perché mantiene queste informazioni top secret?

Panni sporchi

H&M è la più grande azienda d’abbigliamento casual ed è stata oggetto di tutte e due le nostre inchieste, Panni sporchi e Panni sporchi 2. Le ricerche hanno confermato il link commerciale di H&M con impianti industriali che scaricano sostanze pericolose nei principali fiumi in Cina. Questi stessi composti, i nonilfenoli etossilati, li abbiamo ritrovati negli abiti del brand, inclusi quelli destinati ai bambini, testati apposta in laboratorio.

HM Detox - Toxic is so last seasonIl gruppo chimico degli alchilfenoli (incluso il nonilfenolo) è stato scoperto negli scarichi di due complessi industriali cinesi, nonostante l’esistenza di un moderno impianto di trattamento dell’acque nei pressi della fabbrica, Youngor facility.

Gli alchilfenoli e gli altri composti chimici trovati nei campioni testati, come quelli perfluorurati, possono alterare il sistema ormonale dell’uomo ed essere pericolosi anche a basse concentrazioni. Sono persistenti nell’ambiente e possono accumularsi lungo la catena alimentare con effetti che potrebbero essere devastanti nel medio e lungo termine.

Le alternative esistono. Perché H&M non si decide a percorrere la strada “Detox”?

Non esiste un livello 'sicuro' per i composti pericolosi

 

L’impegno di Adidas per una politica di “scarichi zero”, giunto il 31 agosto, dimostra che tutte e tre le più grandi aziende sportive hanno riconosciuto che non esistono “livelli sicuri” per queste sostanze pericolose e che solo la loro totale eliminazione dalla filiera produttiva può fare la differenza. Questo è un’importante pietra miliare per la nostra campagna Inquinamento.

Entra in azione

 

Per H&M è arrivato il momento di dichiarare pubblicamente di essere pronta a diventare l’azienda protagonista di un futuro senza composti tossici. Chiedilo  anche tu. Partecipa alla petizione su Twitter.


Retwitta per partecipare alla petizione ► @HM needs to #Detox! Hazardous chemicals are so last season! #fashion #water http://act.ly/484


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