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I manifesti nucleari della Polverini

News - 26 febbraio, 2010
Apparsi a Roma manifesti elettorali della Polverini con la scritta: "Sicuramente il nucleare. A Montalto di Castro e Latina (ma dopo le elezioni!)". Servono a svelare l'ipocrisia nucleare della candidata per la carica di governatore del Lazio. Troppo comodo dire Sì al nucleare e poi dichiarare che la propria regione ne può fare a meno.

Finto manifesto della Polverini.

La Polverini non è l'unica a essere affetta dalla "sindrome dell'ipocrita nucleare" che ha colpito anche Zaia (Veneto) e Formigoni (Lombardia). Nel Lazio la situazione è ancora più grave perché i tecnici dell'EDF hanno già fatto sopralluoghi a Montalto di Castro, che appare un sito certo del ritorno italiano al nucleare.

I cittadini hanno bisogno di risposte chiare sul nucleare e non meritano di essere presi in giro, né ora né dopo le elezioni.

Sul sito www.nuclearlifestyle.it continuano a crsecere le firme contro il nucleare. Siamo quasi a 55mila. Abbiamo attivato anche la Nuclear Hotline un numero verde gratuito - 800.864.884 - tramite cui i cittadini hanno già lasciato più di 400 messaggi contro il nucleare.

L'energia nucleare è il più grande ostacolo per l'uso di energie rinnovabili che sono già disponibili. Lo dimostra quanto avvenuto nei giorni scorsi in Spagna: il 24 febbraio l'energia eolica ha raggiunto un nuovo record, arrivando a 12.902 MW di capacità produttiva, ma ben 800 MW di capacità eolica sono stati "sprecati" fermando gli impianti perché le centrali nucleari non potevano diminuire la loro potenza.

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