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Vittoria! L'Estonia indaga sulla Probo Koala

La nave assassina finalmente sotto inchiesta dopo lo scandalo in Costa d'Avorio

News - 28 settembre, 2006
Dopo il blocco di tre giorni della Probo Koala, siamo felici di apprendere che il governo estone ha aperto un'indagine sulla "nave tossica", responsabile di migliaia di ammalati e della morte di almeno 8 persone in Costa D'Avorio, a causa dello scaricamento di rifiuti pericolosi.

Greenpeace blocca la nave Probo Koala nel porto di Paldiski in Estonia.

Lo scandalo dei rifiuti tossici in Costa d'Avorio è venuto alla luce per la prima volta il 6 settembre scorso quando sono state denunciate le prime vittime e, per le strade di Abidjan, sono scoppiate le proteste contro il governo, accusato di aver permesso lo scaricamento dei rifiuti. Nonostante ciò, la nave, costruita in Corea, battente bandiera panamense e registrata in Germania, ha continuato a navigare liberamente... fino a quando noi non l'abbiamo bloccata mentre stava lasciando l'Estonia.

In base ai primi risultati dell'indagine, sembra che la contaminazione della Probo Koala riscontrata dal Ministero dell'Ambiente estone sia la stessa che ha avvelenato la Costa d'Avorio. Se tutto va bene, l'Estonia accoglierà la richiesta della Costa d'Avorio di continuare a trattenere la Probo Koala per l'indagine in corso sul crimine in Africa.

L'episodio della "Probo Koala" rappresenta un crimine ambientale di portata internazionale. Si deve indagare a fondo per individuare i responsabili. Solo assicurando i colpevoli alla giustizia, si impedirà che questi gravi crimini possano ripetersi ancora.

La Arctic Sunrise, che da lunedì scorso è ormeggiata nel porto di Paldiski - vicino Tallin -  per  bloccare la partenza della Probo Koala, ritornerà nel Baltico per continuare il suo tour contro la pesca pirata e il sovrasfruttamento delle risorse ittiche.

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