Questo sito utilizza cookie tecnici propri per migliorare la tua navigazione e cookie di terze parti per analisi statistiche e condivisione dei contenuti. Procedendo con la navigazione acconsenti all'uso di tutti i cookie. Per saperne di più clicca qui.

Nuclear Emergency. La nostra serata sold-out

News - 19 ottobre, 2010
Roma, Italia — Grande Successo di Nuclear Emergency: teatro pieno, artisti coinvolgenti, video "inspiring", forte partecipazione del pubblico e uno streaming seguitissimo sul web.

 

Lo streaming della serata Nuclear Emergency dal Teatro Vittoria di Roma.

Giobbe Covatta è stato il nostro presentatore d'eccezione, con la comicità di sempre e una particolare sensibilità per la campagna contro il nucleare. Adriano Bono & Torpedo Sound Machine sono stati i primi a esibirsi, mettendo in musica i sonetti romaneschi di Giuseppe Gioacchino Belli e concludendo con un vero e proprio inno alla bicicletta.

Di solito lei canta, balla e suona il tamburello, muovendosi con forte personalità e fascino nell'ambito della tradizione popolare partenopea, ma ieri Teresa De Sio ha letto "La cattiva sorella": una lettera scritta nel '96 in occasione del decimo anniversario di Cernobyl e dedicata alle vedove dei liquidatori, i lavoratori - quasi tutti morti - che operarono al recupero della zona del disastro.

Diego Parassole ha decisamente conquistato il pubblico con l'eco-comicità del suo spettacolo "Che BIO ce la mandi buona". Ha parlato di auto elettriche, dei troppi imballaggi , di vecchi rifiuti ("Guardate cosa sta succedendo a Napoli…quasi quasi è meglio lasciare i rifiuti lì e spostare Napoli da un'altra parte!") e di quelli nuovi, hi-tech ("Sapete quanti cellulari si sono venduti in Italia l'anno scorso? 23 milioni!! In pratica faccio sesso ogni 15 milioni di cellulari venduti!").


 

Alla fine è passato all'argomento chiave della serata, il nucleare: "Scorie nucleari in Basilicata? Io sarei favorevole così nessuno più dirà dov'è esattamente la Basilicata! La vedi quella grande luce fluorescente? Non è una stella, è la Basilicata!".

Per sottolineare la questione sicurezza, Parassole ha preso spunto dal piano dell'Agenzia americana per l'Emergenza Nucleare in caso di incidente. Ha letto le istruzioni, immaginando scenari nucleari improbabili, ma non troppo.

Istruzione 1
ASCOLTATE LA RADIO A BATTERIA O LA TELEVISIONE PER RICEVERE LE INFORMAZIONI UFFICIALI: "Se il servizio funziona come quello di onda verde 103.3, che ti dice che sei in coda dopo un giorno, è capace che ti dice dell'incidente alla centrale dopo che in cortile ti è evaporato il gatto […]. E se quella sera gioca la nazionale…Tua moglie arriva «Caro c'è stata una perdita»…Lo so e se Prandelli non cambia schema ce ne saranno tante altre…" Istruzione 2
NON TUTTI GLI INCIDENTI NUCLEARI COMPORTANO RILASCIO DI RADIAZIONI: "Quindi state tranquilli, respirate a pieni polmoni, valutate le vostre condizioni, e se per caso vi morde un ragno radioattivo e sentite di poter saltare da un condominio all'altro on è un cattivo segno".

Dieci minuti di pausa e poi lo spettacolo è ricominciato con il cantautore Leo Pari, anche lui Artista contro il nucleare! A seguire l'intervento del nostro direttore esecutivo, Giuseppe Onufrio, che ha presentato la nuova campagna pubblicitaria contro il nucleare. Questi gli slogan:
Nucleare: molto più che una promessa. Un debito
Nucleare: un grande obiettivo per noi. Un grande obiettivo per il terrorismo
Nucleare, un passo dal futuro, a due da casa tua
Nucleare: l'affare di oggi, il bidone di domani.

Poi è stato il momento dei Têtes de Bois, gruppo di cantautori romani, che hanno raccontato la storia di Alfonsina Strada, l'unica donna che nel 1924 abbia mai partecipato a un Giro d'Italia. Hanno raccontato la loro passione per le due ruote…della bicicletta!

Cala lo schermo e partono le immagini delle impressionanti azioni in mare di un trimarano. C'è Giovanni Soldini a bordo! Il navigatore italiano delle imprese in solitaria ci è venuto a trovare in teatro. Ha voluto esserci per parlare di fonti energetiche pulite come il sole o il vento che fa muovere la sua imbarcazione.

Dopo Soldini, il pubblico in sala si è lasciato travolgere dall'energia dell'hip hop di Piotta. La serata sì è chiusa con tutti gli artisti contro il nucleare sul palco e con le note del singolo "No al Nucleare". Il nostro messaggio. La nostra campagna. Il nostro obiettivo.

Categorie
Tag