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Greenpeace a Napoli: "Differenziamoci"

Per una settimana Greenpeace ha fornito a un gruppo di cittadini di Napoli, quanto occorre per la raccolta differenziata domiciliare. Tutto è stato organizzato in pochi giorni per dimostrare che questa soluzione, oltre a essere concreta e sana, è economica e veloce. Testimonial del progetto Lello Arena.

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Rifiuti

Da anni ormai i rifiuti sono al centro di tematiche politico-ambientali a livello nazionale e internazionale. Non a caso i diversi programmi europei d'azione per l'ambiente hanno posto al centro dell'attenzione proprio il tema rifiuti.

I nostri scarti, infatti, se mal gestiti possono arrecare danno all’ambiente e all’uomo. Nel corso degli anni, l'Europa ha promosso e integrato una serie di normative di settore proprio per arrivare a una maggiore tutela.

Sul tema rifiuti la politica ambientale deve concentrarsi ancora per molto tempo. In Italia, questo settore stenta a trovare una soluzione definitiva per una scarsa volontà politica o per scelte interessate a perseguire strade relativamente più brevi e imprenditoriali (come quella dell'incenerimento ad esempio).

La loro continua produzione è il primo problema che dovrebbe essere affrontato concretamente in fase di programmazione. Dagli anni '90 ai primi anni del nuovo secolo, la produzione dei rifiuti è continuata a crescere parallelamente all'aumento della ricchezza e degli standard di vita sempre più elevati dei Paesi occidentali. Il 2008, secondo il Rapporto Rifiuti ISPRA pubblicato nel 2010, è stato il primo anno di arresto dell'aumento della produzione di rifiuti in Italia dal 1996. Arresto dovuto a diversi fattori, fra cui sicuramente la crisi economica che ha fatto registrare una riduzione dell’1% della spesa delle famiglie nel 2008.

Ma oggi, c'è una nuova minaccia che incombe sul mondo dei rifiuti. È il boom del consumo dei prodotti e gadget tecnologici. Il loro continuo ricambio sta, infatti, generando montagne di rifiuti elettronici ad alto contenuto tossico e difficili da riciclare.

Gli ultimi aggiornamenti

 

La posizione di Greenpeace sui test condotti sugli animali

Pubblicazione | 2 novembre, 2005 a 18:16

Questo breve documento sintetizza la posizione di Greenpeace rispetto all'impiego degli animali nei test di tossicità dei composti chimici previsti dal REACH - la proposta di riforma della normativa europea sulla chimica industriale.

Appello REACH

Pubblicazione | 23 settembre, 2005 a 2:00

Le associazioni italiane Altroconsumo, Ambiente e Lavoro, A.M.I.C.A., Amici della Terra, Associazione Italiana Medici per l'Ambiente, Comitato per la Bellezza, CGIL, CISL, UIL,Greenpeace, IRES, ISSI, Legambiente, Medicina Democratica, Movimento...

Un regalo per la vita - Sostanze chimiche pericolose nel sangue del cordone...

Pubblicazione | 8 settembre, 2005 a 2:00

Il presente studio, commissionato da Greenpeace e WWF-UK al laboratorio TNO, ha analizzato campioni di sangue di un certo numero di donne, confermando che la mamma passa al feto, involontariamente, attraverso il cordone ombelicale, le sostanze...

Come attenersi alla Direttiva relativa alle discariche dei rifiuti senza...

Pubblicazione | 7 settembre, 2005 a 2:00

Il rapporto, redatto in occasione dell'entrata in vigore della Direttiva europea sulle discariche [ 16 Luglio 2001 ] e tradotto in italiano in occasione della Quarta Giornata Mondiale contro l'Incenerimento dei Rifiuti, vuole confutare l'ipotesi...

Gestione a freddo dei rifiuti. Lo stato dell'arte delle alternative all'incenerimento...

Pubblicazione | 7 settembre, 2005 a 2:00

Il rapporto, pubblicato in Inghilterra nel febbraio del 2003 e tradotto in italiano in occasione della Quarta Giornata Mondiale contro l'Incenerimento dei Rifiuti indetta dall’alleanza globale GAIA il 7 settembre 2005, dimostra, attraverso una...

Additivi chimici nei prodotti di consumo

Pubblicazione | 29 aprile, 2005 a 2:00

Greenpeace Italia ha commissionato ad un laboratorio indipendente olandese [ TNO ] delle analisi con l'obiettivo di rilevare la presenza di composti pericolosi in 12 beni di consumo acquistati sul mercato italiano.

REACH - Esempi pratici di applicazione del principio di sostituzione

Pubblicazione | 28 febbraio, 2005 a 1:00

Questo documento che è un estratto del rapporto in inglese "Safer Chemicals Within Reach – Using the substitution principle to drive green chemistry" contiene alcuni esempi pratici di sostituzione di composti chimici classificabili come "sostanze...

Profumi – Indagine sulle sostanze chimiche contenute in 36 Eaux de Toilette e Eaux de...

Pubblicazione | 10 febbraio, 2005 a 1:00

Questo rapporto riprende i risultati di una serie di analisi effettuate su un campione di profumi in commercio per valutare la presenza di due gruppi di composti chimici, gli ftalati e i muschi sintetici. I risultati hanno confermato che...

Sostanze chimiche fuori controllo

Pubblicazione | 3 dicembre, 2004 a 1:00

Per funzionare al meglio e tutelare davvero l'ambiente e la salute dei cittadini, REACH deve prevedere l'obbligo di sostituzione delle sostanze chimiche pericolose in presenza di alternative meno dannose, già disponibili.

SINTESI DELLE RACCOMANDAZIONI DEL GRUPPO INTERNAZIONALE DI ESPERTI SUL RECUPERO DEL...

Pubblicazione | 1 dicembre, 2004 a 1:00

Nel 2004 Greenpeace ha commissionato ad un gruppo internazionale di esperti uno studio di fattibilità per la bonifica del sito contaminato dell'ex-stabilimento della Union Carbide a Bhopal, in India. Il gruppo è composto dal professor Harald...

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