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Verso il futuro

Diffondere, promuovere e valorizzare una cultura alternativa dell’energia è l’unica soluzione alle crisi energetica e al rischio dei cambiamenti climatici. Solo una politica energetica fondata sulle fonti rinnovabili e sull’efficienza dei consumi può garantire un futuro al nostro pianeta.

Solo le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica possono fornire gli strumenti per affrontare il cambiamento climatico in tempi brevi, senza i pericoli derivanti dall’energia nucleare. Le fonti rinnovabili sono già tecnicamente disponibili e l’energia così prodotta è pulita e sicura. Inoltre si possono mettere in produzione in tempi molto rapidi consentendoci di diminuire sensibilmente le emissioni di CO2 e aumentare l’indipendenza energetica.

Attraverso il Rapporto “Energy [R]evolution” presentato nel 2007, Greenpeace ha dimostrato come il crescente fabbisogno mondiale di energia può essere soddisfatto da fonti rinnovabili e misure di efficienza energetica, facendo a meno del nucleare già nel 2030. La combinazione di energie rinnovabili ed efficienza garantisce circa 150 di miliardi di kilowattora all’anno, praticamente il triplo dei piani attuali del Governo. Si tratta di una vera rivoluzione, ma alla portata di tutti, sostenibile ed economica . E, soprattutto, non compromette il futuro delle prossime generazioni a cui no n saranno lasciate scorie in eredità.

Per approfondire

Visita il sito Energy [R]evolution

Gli ultimi aggiornamenti

 

Le "bufale nucleari" di Enel

Immagine | 15 dicembre, 2010 a 17:46

Attivisti di Greenpeace hanno distribuito mozzarelle di bufala fuori dalla sede di Confindustria per protestare contro le "bufale nucleari" di Enel. Oggi, infatti, si tiene l'incontro conclusivo con le imprese (Supply Chain Meeting) a cui Enel ha...

Banca nucleare BNL

News | 23 ottobre, 2010 a 0:00

Roma, Italia — In tutta Italia i nostri volontari manifestano per chiedere al gruppo bancario BNP Paribas - che in Italia controlla BNL - di fermare i suoi "investimenti radioattivi". In particolare Angra3 in Brasile, un reattore nucleare...

ANGRA 3. Il nucleare brasiliano di BNP/BNL non è ancora nato. Ma è già vecchio!

Pubblicazione | 23 ottobre, 2010 a 2:00

Il Gruppo bancario francese BNP, con sede anche in Italia attraverso la controllata BNL, è il principale finanziatore di progetti nel settore nucleare a livello mondiale e sta decidendo di finanziare, assieme ad altre banche francesi, la...

Nuclear Emergency. La nostra serata sold-out

News | 19 ottobre, 2010 a 0:00

Roma, Italia — Grande Successo di Nuclear Emergency: teatro pieno, artisti coinvolgenti, video "inspiring", forte partecipazione del pubblico e uno streaming seguitissimo sul web.

Scorie nucleari al Parlamento europeo: la soluzione è non produrle

News | 7 ottobre, 2010 a 0:00

Bruxelles — Gestire rifiuti nucleari non è possibile, l'unica soluzione è non produrli. L'abbiamo fatto sapere agli europarlamentari che nei prossimi giorni discuteranno la direttiva della Commissione europea sulla gestione delle scorie. Come?

Solido come una roccia?

Pubblicazione | 7 ottobre, 2010 a 2:00

Questo briefing è una sintesi del Rapporto di Greenpeace International “Rock solid? A scientific review of geological disposal of high-level radioactive waste”.

Per fermare "BERLUSCONI NUCLEARE" sono andato fino a Vienna

Blog di Gruppo Locale Napoli | 20 settembre, 2010

Che esperienza! Sono stato via da casa soltanto tre giorni eppure mi sembra passata una settimana. Quante facce, quante lingue, quanti chilometri e quanto poco dormire. Parlando con un collega austriaco ricordo di avergli detto: "I'm...

Chioggia. In caso d'incidente nucleare

News | 16 settembre, 2010 a 0:00

Roma, Italia — Quest'analisi è una valutazione di cosa succederebbe se si verificasse un incidente a una centrale nucleare posizionata a Chioggia. Lo studio è stato condotto dall'Istituto di Meteorologia e dall'Ecoistituto di Vienna per conto di...

Rapporto fallout Chioggia

Pubblicazione | 15 settembre, 2010 a 2:00

L’analisi di cui si presenta la sintesi è una valutazione di cosa succederebbe se si verificasse un incidente a una centrale nucleare posizionata a Chioggia. Lo studio è stato condotto dall’Istituto di Meteorologia e dall’Ecoistituto di Vienna.

Il Lido di Venezia diventa anti-nucleare

News | 28 luglio, 2010 a 0:00

Venezia, Italia — I nostri attivisti hanno trasformato il Lido di Venezia in una spiaggia “anti-nucleare”. Da questa mattina all’alba hanno piantato centinaia di ombrelloni gialli e striscioni per formare un enorme messaggio contro il nucleare.

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