Questo sito utilizza cookie tecnici propri per migliorare la tua navigazione e cookie di terze parti per analisi statistiche e condivisione dei contenuti. Procedendo con la navigazione acconsenti all'uso di tutti i cookie. Per saperne di più clicca qui.

Oceano ai Poli

Artico e Antartide: le loro lande nevose, le loro acque gelate, sono l’ultimo esempio che resta, il più puro, di vita selvaggia sul Pianeta Terra e sono indispensabili al funzionamento dell’unico Pianeta che abbiamo.

Mentre l’Artico è stato abitato per millenni da popoli che si sono adattati alle difficili condizioni della vita tra i ghiacci, l’Antartide solo da poco tempo ha cominciato a “ospitare” prima cacciatori (di foche e balene), poi esploratori, scienziati e turisti… più di recente. Entrambi i Poli, e i loro oceani, ospitano una vita selvaggia in grado di resistere a condizioni ambientali estreme. Le acque polari forniscono alimentazione ricchissima a uccelli e a quel che resta delle popolazioni di mammiferi marini, compresa la maggior parte delle ultime grandi balene.

Oggi troppi fattori ormai hanno un effetto globale sul funzionamento di tutto il Pianeta e non risparmiano neanche i Poli: dal cambiamento climatico in rapida accelerazione, alla rapida industrializzazione, fino al consumo incontrollato delle risorse globali.

I Poli sono indicatori dello stato di salute del nostro Pianeta e ci mandano un allarme molto chiaro: stiamo compromettendo la capacità della Terra di sostenere la vita come la conosciamo. È già troppo tardi per evitare effetti profondi e negativi sugli ecosistemi polari. Siamo ancora in tempo, però, per evitare ulteriori impatti, mettendo un freno all’espansione delle flotte pescherecce, all’industria estrattiva di combustibili fossili (petrolio, gas, ma anche carbone) e alle altre minacce che rischiano di completare il saccheggio e la contaminazione della nostra ultima frontiera selvaggia.

Le riserve marine sono la migliore soluzione possibile per entrambi i Poli.

Gli ultimi aggiornamenti

 

Quale futuro per il vino italiano?

Pubblicazione | 25 marzo, 2012 a 14:00

Chianti in Trentino, Aglianico e Falanghina sempre più difficili da coltivare e vendemmie anticipate dall'Oltrepò Pavese alla Toscana. Sono solo alcuni degli effetti possibili o già in atto dei cambiamenti climatici sulla produzione vitivinicola...

Panni sporchi - parte 3

Pubblicazione | 20 marzo, 2012 a 11:13

In vista della Giornata Mondiale dell'acqua vi spieghiamo come il bucato di tutti i giorni può inquinare le acque di casa nostra.

Come sta il mare del Giglio?

Pubblicazione | 9 marzo, 2012 a 10:36

Fra il 15 e il 18 febbraio, a un mese dal disastro Costa Concordia, Greenpeace ha verificato lo stato dei fondali dell'isola del Giglio e prelevato alcuni campioni di acqua marina superficiale dalla costa. Gli obiettivi erano due: fotografare lo...

Partita a Ramino... quello illegale

Pubblicazione | 1 marzo, 2012 a 9:40

Questo rapporto internazionale, frutto di un anno di indagini, denuncia i crimini ambientali del colosso cartario APP (Asia Pulp & Paper) contro specie a rischio come l'albero del ramino e la tigre di Sumatra, e attesta la presenza di fibre...

Quale futuro per il Santuario dei Cetacei nel Mar Ligure?

Pubblicazione | 29 febbraio, 2012 a 13:55

Dieci anni di fallimenti bastano. Sul Santuario dei Cetacei, che poi è una "cartina tornasole" di come trattiamo il mare, è ora di voltare seriamente pagina.

Toxic Costa

Pubblicazione | 14 febbraio, 2012 a 12:07

A poco più di un mese dal tragico incidente della Costa Concordia, Greenpeace pubblica "Toxic Costa", un inventario ragionato delle sostanze e dei materiali pericolosi ancora presenti sulla nave.

Rifiuti illegali made in Italy

Pubblicazione | 13 dicembre, 2011 a 16:33

Venticinque mila, sono le tonnellate di rifiuti pericolosi provenienti dai lavori di bonifica della ex Sisas di Pioltello-Rodano e spediti alla discarica di Nerva, in Spagna, nel corso di quest'anno.

Chi rema contro?

Pubblicazione | 23 novembre, 2011 a 13:19

Questo documento riassume i contenuti del rapporto di Greenpeace International "Who is holding us back?", lanciato pochi giorni prima l'inizio dei lavori della conferenza sul clima a Durban, in Sud Africa.

I segreti del tonno

Pubblicazione | 17 novembre, 2011 a 11:00

In Italia sono ancora troppo pochi i produttori di tonno in scatola che hanno deciso di adottare precisi principi di sostenibilità, senza contare che un marchio cento per cento sostenibile ancora non esiste.

Promesse infrante

Pubblicazione | 19 ottobre, 2011 a 13:37

Questo rapporto dimostra come la pelle che distrugge l’Amazzonia continua a contaminare le filiere di tutti i clienti di JBS, il gigante della carne e della pelle brasiliana. Gli allevatori che stanno distruggendo l’Amazzonia continuano, infatti,...

111 - 120 di 412 risultati.