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Con Patrizia Maiorca chiude in bellezza il tour di Greenpeace: anche Siracusa e Catania dicono no alle trivelle in mare

Comunicato stampa - 4 agosto, 2012
Greenpeace arriva a Siracusa e Catania per le ultime tappe del tour “U MARI NUN SI SPIRTUSA” e raccoglie l’adesione anche dei sindaci delle due città per proteggere il mare dalle trivellazioni petrolifere. Oggi davanti al Castello di Maniace sull’isola di Ortigia, culla della città antica di Siracusa, a veleggiare su Luna, la barca dell’associazione, Patrizia Maiorca, campionessa mondiale di Apnea, che ha aperto insieme agli attivisti uno striscione con il messaggio “Il mare di Sicilia non si tocca”.

«Il mare è sogno, è libertà; il mare deve rimanere blu, azzurro e verde, i suoi colori, non nero petrolio. Per questo dico un “no” fermo e deciso alle trivelle nel Canale di Sicilia che distruggerebbero il nostro mare che è un bene di tutti» – dichiara Patrizia Maiorca.

L’organizzazione con la sua barca a vela, Luna, è stata impegnata quasi un mese in Sicilia con un tour che ha toccato le principali località della costa meridionale dell’isola per informare e sensibilizzare la popolazione siciliana sui rischi delle perforazioni petrolifere. Nel Canale di Sicilia è scoppiata una vera e propria corsa all’oro nero: 29 le richieste per cercare petrolio nell’area, di cui 11 già autorizzate. Una zona particolarmente a rischio quella a sud di Capo Passero dove, oltre a tre permessi di ricerca, è in via di valutazione la perforazione di un pozzo esplorativo.

«Uno sversamento di petrolio in mare come quello avvenuto nel Golfo del Messico nel 2010 metterebbe a rischio le coste siciliane e con esse le economie da cui dipendono le comunità locali, come il turismo e la pesca. Sono tantissimi i comuni costieri che, nelle ultime settimane, si sono schierati con noi contro le trivelle - dichiara Giorgia Monti, responsabile campagna Mare di Greenpeace Italia. - La richiesta della Sicilia al ministero dell’Ambiente è chiara: istituire una Zona di Protezione Ecologica nel Canale di Sicilia e creare delle aree protette per fermare per sempre la folle corsa all’oro nero» – conclude Monti.

La campagna di Greenpeace che ha chiesto ai sindaci siciliani di sostenere l’Appello [1] al Ministero dell’Ambiente per fermare le trivelle e tutelare il mare del Canale di Sicilia ha raccolto l’adesione di ben 43 comuni, numerose associazioni locali e di categoria, ed oltre 30.000 cittadini. All’appello hanno aderito, tra gli altri, anche Ficarra e Picone, Sergio Friscia, Rita Borsellino, Andrea Camilleri, Roy Paci,Marco Basile e Guido Caprino.

Dopo la tappa siracusana e l’adesione del Sindaco della città Roberto Visentin Greenpeace arriverà a Catania per l’ultima tappa del tour: nella mattina i volontari saranno in spiaggia al Lido “Le Capannine” dove verrà formalmente raccolta l’adesione del sindaco Raffaele Stancanelli alla campagna e i cittadini potranno firmare per tutelare il loro mare. In serata ad Acitrezza, presso “Villa Fortuna” (via Lungo Mare dei Ciclopi n. 139), sarà esposta la mostra fotografica itinerante “Mediterraneo: tesori in alto mare”; saranno inoltre premiate le foto vincitrici del concorso indetto dai volontari del Gruppo Locale di Catania e al quale hanno partecipato centinaia di cittadini che hanno ritratto con i propri smartphones le bellezze delle coste siciliane.


Note:
[1] Link all’Appello su http://www.greenpeace.org/italy/Global/italy/file/2012/mare/appello-sicilia.pdf .
Elenco dei comuni firmatari: Palermo, Villabate, San Vito Lo Capo, Erice, Valderice, Favignana, Pantelleria, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Sciacca, Siculiana, Realmonte, Gela, Vittoria, Ragusa, Pozzallo, Noto, Caltanissetta, Enna, Trapani, Pachino, Marsala, Lampedusa e Linosa, Modica, Scicli, Custonaci, Butera, Ispica, Licata, Portopalo di Capo Passero, Acate, Agrigento, Alcamo, Raffadali, Palma di Montechiaro, Menfi, Porto Empedocle, Cattolica Eraclea, Castellammare del Golfo, Paceco, Aci Castello, Catania, Siracusa.

Hanno aderito anche: Alessandro Aricò, Assessore Regionale del Territorio e dell’Ambiente; Angelo Pizzuto, Commissario straordinario del Parco delle Madonie; On. Vincenzo Marinello e On. Giacomo di Benedetto, Parlamentari dell’Assemblea Regionale Siciliana; On. Giuseppe Marinello, Camera dei Deputati; Francesco Aiello, Assessore Regionale per le Risorse Agricole e Alimentari; Rita Borsellino, Euro Parlamentare; Francesco Christian Schembri, Assessore Territorio e Ambiente della Provincia di Agrigento; Natale Amoroso, Assessore alla Pesca della Provincia di Trapani; On. Avv. Girolamo Turano, Presidente della Provincia di Trapani; Stefano Donati, Direttore dell'Area Marina Protetta Isole Egadi; On. Toni Scilla, Segretario della Commissione Attività Produttive della Regione Sicilia; ANCI Sicilia; AGCI-AGRITAL Sicilia; LegaCoop Sicilia; LegaCoop Pesca Sicilia; Piero Forte, Responsabile Regionale Associazione ANAPI Pesca Sicilia; Comitato Stoppa la Piattaforma; Associazione Apnea Pantelleria Onlus; Associazione L'AltraSciacca; Consorzi di ripopolamento ittico di Agrigento e di Siracusa; Organizzazione di Produttori della Pesca, Trapani.

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