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Greenpeace festeggia Caterina Nitto, premiata per la battaglia in difesa delle balene

Comunicato stampa - 13 ottobre, 2006
Domani, 14 ottobre, nel suggestivo scenario dell’isola d’Ischia, l'attivista di Greenpeace Caterina Nitto, milanese, 32 anni, di professione skipper, riceverà il premio Nereide per la salvaguardia dell’ambiente. Un riconoscimento all’impegno e alla tenacia mostrata nelle tante battaglie in difesa delle balene. Da tre anni, la nostra attivista, alla guida dei gommoni, sfida le acque antartiche e gli arpioni dei balenieri per denunciare il massacro dei cetacei perpetrato dai giapponesi con la scusa della ricerca scientifica.

Caterina Nitto, skipper di professione e attivista di Greenpeace, in azione per fermare le navi baleniere giapponesi e difendere le balene.

Nonostante la moratoria internazionale introdotta nel 1986, Giappone e Norvegia continuano a cacciare le balene per scopi commerciali. Anche l'Islanda ha reintrodotto la caccia ed è tornata a far parte del blocco di paesi favorevoli alla rimozione della moratoria. Le balene, in particolare le balenottere minori, continuano ad essere cacciate nell'Atlantico Settentrionale e in Antartide, dove in teoria sarebbero protette dal Santuario Internazionale.  

Il premio assegnato a Caterina Nitto è la ricompensa di tante missioni portate avanti con coraggio e determinazione. "Mi congratulo con Caterina e colgo l'occasione per ringraziare gli oltre 400 volontari di Greenpeace che, in silenzio, portano avanti con passione le nostre campagne" dichiara Giuseppe Onufrio, direttore delle campagne di Greenpeace "È un riconoscimento significativo per quanto è stato fatto e quanto ancora si dovrà fare per fermare questa orrenda barbarie". Il Giappone si appresta anche quest'anno a cacciare le balene nel mar Antartico e Greenpeace metterà di nuovo in campo le proprie navi e i gommoni per impedirlo. Caterina è pronta a ripartire per questa nuova battaglia.

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