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Greenpeace a “Libri in campo” con “Scrittori per le foreste”

Comunicato stampa - 17 settembre, 2008
Dopodomani alle ore 20 Greenpeace sarà a “Libri in campo” presso il Giardino della Casa delle Letterature (Piazza dell’Orologio, 3) con una serata dedicata alla campagna “Scrittori per le foreste”. Un progetto lanciato quattro anni fa per chiedere a scrittori e case editrici un impegno a stampare i propri libri su carta FSC, la carta "amica delle foreste". Presenterà la serata Chiara Campione, responsabile campagna Foreste di Greenpeace Italia. Intervengono Flavio Soriga (autore di Sardinia Blues, romanzo Bompiani) e Giovanni Peresson con un originale reading dedicato a Greenpeace.

Le ultime foreste primarie europee si trovano nella regione Scandinava e sono minacciate dalle attività industriali di estrazione del legno.

Ogni due secondi viene distrutta un'area di foresta grande quanto un campo di calcio. Si prevede che la produzione di cellulosa e di carta per l'editoria cresca del 77% tra il 2000 e il 2024, un ritmo che in breve potrebbe divenire fatale per le ultime foreste primarie. Lo IIED (International Institute for Environment and Development) calcola che già il 71% dei rifornimenti internazionali di carta provenga da foreste di valore ecologico.

"La carta FSC certifica l'ecocompatibilità ma anche il rispetto dei diritti dei lavoratori."  - dichiara Chiara Campione - "Oggi centinaia di scrittori hanno aderito alla campagna, facendosi portavoce presso le proprie case editrici della necessità di arginare il fenomeno della distruzione delle foreste. Ringraziamo Flavio Soriga e Giovanni Peresson che con parole, musica e canzoni parteciperanno alla nostra serata di sensibilizzazione"

Wu Ming, Andrea de Carlo, Nicolò Ammaniti, Federico Moccia, Dacia Maraini sono solo alcuni tra i più famosi "scrittori per le foreste". Anche grandi editori come Bompiani e Fandango, e  piccoli e medi come Il Rovescio, Toilet, Hacca hanno deciso si mettere in phase out l'uso di carta convenzionale, sbiancata con cloro e stampare tutti i loro libri su carta FSC, contribuendo a un cambiamento importante delle politiche di acquisto e produzione dell'editoria italiana.

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