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Greenpeace su patata Ogm in Svezia: "Ennesima prova di coesistenza impossibile"

Comunicato stampa - 6 settembre, 2010
Roma, Italia — «La patata transgenica Amadea della Basf, illegalmente coltivata in Svezia, è l’ennesima dimostrazione di una coesistenza impossibile. Chi sarà in grado di spiegare – chiede Federica Ferrario, responsabile campagna OGM di Greenpeace Italia - quali saranno gli effetti causati da una coltura OGM non autorizzata e scarsamente verificata, presente da mesi in ambiente aperto? Le aziende biotech hanno più volte mescolato sementi tradizionali con semi OGM. Non ci si può più fidare di loro».

«Questa contaminazione ambientale è vergognosa – continua Ferrario - proprio come quello che sta avvenendo per il mais OGM illegalmente seminato in due campi in Friuli e irresponsabilmente lasciato fiorire per mancanza di un tempestivo intervento delle autorità. I primi risultati mostrano già chiaramente la contaminazione di ben la metà dei campionamenti fatti nei campi circostanti. Così facendo, si sta contaminando l'ambiente e la nostra agricoltura con rischiosi OGM, in barba al buon senso e alle leggi nazionali, chi pagherà per questi danni?».

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