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Sostituisci con stile

Greenpeace organizza sfilata di moda contro le sostanze chimiche pericolose

Comunicato stampa - 26 aprile, 2005
Un defilè di moda un po' speciale si annuncia questa sera a Bruxelles. Modelle in passerella per difendere la salute di tutti, nell'ambito di un'iniziativa promossa da Greenpeace dal titolo "Sostituisci con stile", mostreranno agli eurodeputati e ai membri del Consiglio Ue le scelte già compiute da numerose aziende per bandire le sostanze chimiche pericolose in numerosi prodotti d'uso comune, dai tessuti ai cosmetici, dai lettori cd alle tende per doccia.

Immagine della sfilata di moda organizzata a Brussel da Greenpeace per promuovere il REACH.

Le aziende che partecipano alla sfilata sono Hennes & Mauritz e Marks and Spencer per il settore abbigliamento, Reebok per l'abbigliamento sportivo, Ikea per l'arredamento per la casa, Sony e Sony Ericsson per l'elettronica, Ecover per i prodotti di pulizia, Lavera per i cosmetici ed Ethic Wear per illustrare le potenzialità offerte dai tessuti biologici. Tra i prodotti presentati, televisori e cellulari senza ritardanti di fiamma bromurati, magliette per bambini Marks & Spencer senza ftalati e scarpe da ginnastica Reebok senza Pvc.

"Queste aziende dimostrano che è possibile eliminare una serie di composti chimici pericolosi dai prodotti che usiamo tutti i giorni. Abbiamo commissionato delle analisi su prodotti per bambini, comunemente in vendita in Italia, rilevando sostanze che non avremmo voluto trovare. Venerdì 29 presenteremo i dati, a Roma, in una conferenza stampa" afferma Vittoria Polidori, responsabile inquinamento di Greenpeace.

Al Parlamento Europeo e al Consiglio dei Ministri Ue è in discussione la proposta di riforma della politica chimica basata su un sistema di Registrazione, Valutazione e Autorizzazione delle sostanze chimiche, conosciuto con l'acronimo inglese REACH. Secondo Greenpeace, è assolutamente necessario che al processo di autorizzazione per la produzione e l'uso delle sostanze altamente pericolose segua la loro sostituzione con alternative sicure, dal momento che alcune di queste sono già disponibili.

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