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Export di veleni: gestione e traffico illecito di rifiuti [ ultimo aggiornamento aprile 2007 ]

Pubblicazione - 30 maggio, 2002
All'inizio del terzo millennio, governi ed industria europei continuano a praticare un gioco d'azzardo con le centinaia di milioni di tonnellate di rifiuti prodotti ogni anno in Europa. Dopo 25 anni la legislazione in materia non ha saputo raggiungere il suo obbiettivo principale [ la riduzione alla fonte della produzione di rifiuti ] mentre la salute umana e l'ambiente vengono ogni giorno messi a rischio in nome di ingenti ed immediati profitti criminali.

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Executive summary:

La normativa comunitaria sui rifiuti é stata sempre osteggiata, combattuta, al meglio sopportata, da gran parte dell'industria e della classe politica europea, che si sono costantemente adoperate per limitarne gli effetti e svuotarne i contenuti. Questa legislazione é nata grazie alla pressione esercitata fino ad oggi dai cittadini europei e grazie all'azione di denuncia e di controllo svolta dalle associazioni ambientaliste locali ed internazionali e dall'informazione diffusa attraverso gli organi di stampa.

Alle richieste dei cittadini, i governi dell'Unione Europea hanno sempre risposto lentamente, guardandosi bene dall'adeguare in maniera strutturale le attività produttive alla normativa ambientale; anzi, spesso continuano ad adoperarsi, quasi indistintamente, affinché questa rimanga inattuata: una scatola vuota dietro grandi, nobili affermazioni di principio.

Il Parlamento Europeo nel gennaio del 2001 ha adottato una risoluzione che fotografa impietosamente lo stato di applicazione della normativa ambientale europea e chiede l'assistenza di tutte le parti interessate per controllare la reale attuazione delle Direttive; Greenpeace, per mezzo di questo rapporto, risponde all'appello del Parlamento Europeo.

Num. pages: 20

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