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I problemi di sicurezza del completamento dei reattori 3 e 4 della centrale nucleare Enel di Mochovce in Slovacchia

Pubblicazione - 15 maggio, 2007
Per valutare il possibile livello di sicurezza del completamento dei reattori n. 3 e 4 a Mochovce non è possibile prendere come confronto gli attuali reattori di pari potenza e classe, perché come riconosce la stessa autorità di sicurezza nucleare slovacca (UJD) e lo sviluppatore del progetto Energoproject (EGP), raggiungere lo stesso livello di sicurezza non è possibile.

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Executive summary:

Il presente rapporto ha preso in esame il documento presentato nel 2002 da EGP, sulla base del quale l'autorità di sicurezza nucleare slovacca ha esteso la validità dell'autorizzazione alla costruzione dei due reattori.

Si è confrontato il documento predisposto da EGP – l'unico documento oggi disponibile - con le analisi specifiche sul tipo di reattore in oggetto VVER 440/213 dell'Agenzia internazionale per l'Energia Atomica di Vienna (IAEA, 1996), documento molto critico su questo genere di reattori.

Al di là del come EGP ha classificato i problemi di sicurezza – assegnandoli alle diverse categorie come classificate dall'IAEA, il rapporto di Greenpeace prende in esame le principali categorie definite per la sicurezza. Il limite dell'analisi condotta nel rapporto – che quindi è una valutazione di prima approssimazione - è dato dal fatto che per molti aspetti il documento è solo concettuale che per molti aspetti rimanda ad ulteriori analisi per la verifica di quali soluzioni concrete proporre ai diversi problemi emersi.

Una maggiore precisione sarà possibile solo quando saranno disponibili le specifiche e concrete soluzioni ai diversi problemi, anche se ogni soluzione prospettata potrebbe presentare aspetti problematici anche inediti.

Il risultato dell'analisi del documento EGP è che le soluzioni proposte non raggiungono nemmeno lo standard richiesto per i VVER 440/213 richiesto dall'IAEA.

Più in dettaglio, degli 8 problemi di sicurezza di categoria III, quelli risolti da EGP sono:

  • 2 problemi in modo completo (misure sismiche e testing non distruttivo delle strutture);
  • 5in modo parziale (qualificazione delle attrezzature, affidabilità del sistema di pompaggio per l'alimentazione dell'acqua, prevenzione incendi, rischi di rottura delle condotte ad alta pressione, sistema di filtraggio per il raffreddamento di emergenza del nocciolo del reattore;
  • 1 problema non risolto del tutto (comportamento del condensatore a bolle in caso di massima differenza di pressione dopo un eventuale incidente che comporti la perdita di acqua di raffreddamento);

In ogni caso, questo genere di reattori non ha un sistema di contenimento che possa proteggerlo da eventi esterni.

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