{"id":1088,"date":"2016-03-07T11:59:28","date_gmt":"2016-03-07T11:59:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/uncategorized\/1088\/non-lasciamo-che-le-foreste-del-paradiso-brucino\/"},"modified":"2019-11-06T09:53:48","modified_gmt":"2019-11-06T08:53:48","slug":"non-lasciamo-che-le-foreste-del-paradiso-brucino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/1088\/non-lasciamo-che-le-foreste-del-paradiso-brucino\/","title":{"rendered":"Non lasciamo che le foreste del Paradiso brucino!"},"content":{"rendered":"<div class=\"post-content\">\n<p>Lo scorso anno, tra giugno e ottobre, <strong>violenti incendi hanno ridotto in cenere milioni di ettari di foresta tropicale indonesiana.<\/strong><\/p>\n<p>Per questa ragione <strong>250 mila persone da tutto il mondo<\/strong> hanno voluto esprimere la propria preoccupazione, firmando una <strong>petizione per chiedere al presidente indonesiano Joko Widodo di non chiudere gli occhi davanti alla devastazione in corso,<\/strong> causata dall\u2019espansione fuori controllo delle piantagioni di palma da olio e polpa di cellulosa per la produzione di carta.<\/p>\n<p><strong>Le firme raccolte sono state consegnate a Widodo durante la COP21 di Parigi.<\/strong>\u00a0 E a dimostrazione del fatto che uniti possiamo davvero fare la differenza, il <strong>presidente indonesiano si \u00e8 impegnato a portare avanti nuovi e ambiziosi piani di protezione forestale<\/strong>. Ma per fare in modo che questo avvenga davvero, \u00e8 necessario che i grandi marchi che acquistano olio di palma dall\u2019Indonesia si facciano avanti per sostenere attivamente questo cambiamento.<\/p>\n<p><strong>Se vogliamo evitare che incendi simili divampino di nuovo, <\/strong><a href=\"http:\/\/basta-oliodipalma.greenpeace.it\"><strong>dobbiamo spingere questi grandi brand che acquistano olio di palma indonesiano ad assumersi le proprie responsabilit<\/strong>\u00e0.<\/a><\/p>\n<p>Nel 2014 alcune multinazionali hanno annunciato di voler adottare politiche di \u201cNo deforestazione\u201d. A due anni di distanza, Greenpeace ha deciso di verificare il concretizzarsi degli impegni di 14 tra queste grandi compagnie.<\/p>\n<p>Purtroppo per\u00f2 <strong>s<\/strong><strong>olo poche aziende stanno compiendo progressi significativi per garantire che la deforestazione scompaia completamente dalla catena di approvvigionamento dell\u2019olio di palma, e la maggior parte di questi marchi si sta muovendo troppo lentamente<\/strong>.<\/p>\n<p>Sebbene esistano dei distinguo, nessuna compagnia \u00e8 ancora in grado di garantire che il proprio approvvigionamento di olio di palma sia totalmente a deforestazione zero.<\/p>\n<p><strong>Tra i marchi analizzati, Ferrero risulta avere il migliore risultato\/punteggio<\/strong>, grazie ai rilevanti progressi fatti nella tracciabilit\u00e0 dell\u2019olio di palma, al ragionevole miglioramento in materia di trasparenza e al forte sostegno in favore di un cambio reale del settore. <strong>Colgate-Palmolive, Johnson &amp; Johnson e PepsiCo mostrano invece le performance pi\u00f9 basse.<\/strong><\/p>\n<p>Greenpeace chiede a tutti i grandi marchi che acquistano olio di palma di intraprendere <strong>azioni reali in tempi brevissimi, cominciando con l\u2019assumere seri provvedimenti nei confronti di quei fornitori che continuano a distruggere le foreste e le torbiere indonesiane.<\/strong><\/p>\n<p>Gli incendi che hanno devastato l\u2019Indonesia possono sembrarci molto lontani, ma hanno un impatto significativo sulla salute dell\u2019intero Pianeta e presto potrebbero ripetersi.<\/p>\n<p>L\u2019olio di palma prodotto a scapito delle ultime foreste indonesiane \u00e8 presente in tantissimi prodotti che usiamo ogni giorno: saponi,\u00a0dentifrici, cosmetici, shampoo, merendine e snack. L\u2019unica soluzione possibile per evitare disastri quello dello scorso anno \u00e8 <strong>cambiare l\u2019intero settore.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Contiamo su di te per la salvaguardia delle foreste del Paradiso. <a href=\"http:\/\/basta-oliodipalma.greenpeace.it\">Firma subito!<\/a><\/strong><\/p>\n<p>PS: Vuoi sapere quali grandi multinazionali che utilizzano olio di palma si stanno impegnando per proteggere le foreste pluviali indonesiane?\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f3572608-f3572608-gp_ind_palmscorecard_final.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Consulta qui la nostra classifica<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli incendi che hanno devastato l\u2019Indonesia possono sembrarci molto lontani, ma hanno un impatto significativo sulla salute dell\u2019intero Pianeta e presto potrebbero ripetersi.<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":1089,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"","p4_local_project":"","p4_basket_name":"","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[36,25],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-1088","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-foreste","tag-consumi","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1088"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6512,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1088\/revisions\/6512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1089"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1088"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1088"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1088"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=1088"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}