{"id":11504,"date":"2020-05-05T16:10:08","date_gmt":"2020-05-05T14:10:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=11504"},"modified":"2021-12-01T13:39:07","modified_gmt":"2021-12-01T12:39:07","slug":"amazzonia-il-covid-19-non-ferma-la-deforestazione-e-minaccia-i-popoli-indigeni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/11504\/amazzonia-il-covid-19-non-ferma-la-deforestazione-e-minaccia-i-popoli-indigeni\/","title":{"rendered":"Amazzonia, il Covid-19 non ferma la deforestazione e minaccia i popoli indigeni"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"799\" height=\"449\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/05\/95066ff8-gp0stt96w_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11508\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/05\/95066ff8-gp0stt96w_web_size_with_credit_line.jpg 799w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/05\/95066ff8-gp0stt96w_web_size_with_credit_line-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/05\/95066ff8-gp0stt96w_web_size_with_credit_line-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/05\/95066ff8-gp0stt96w_web_size_with_credit_line-510x287.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 799px) 100vw, 799px\" \/><figcaption>During the First Meeting of the Indigenous Peoples from the State of Rond\u00f4nia, in the Karipuna Indigenous Land<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Secondo l&#8217;Istituto&nbsp;brasiliano di ricerche spaziali, <strong>tra agosto 2019 e marzo 2020 la deforestazione nell\u2019Amazzonia brasiliana \u00e8 quasi raddoppiata <\/strong>rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. Numerosi&nbsp;scienziati&nbsp;e organizzazioni ambientaliste collegano questo pericoloso peggioramento alla retorica anti-ambientalista del presidente brasiliano Jair <strong>Bolsonaro<\/strong>, che si conferma anche durante la <strong>pandemia<\/strong> di <strong>Covid-19<\/strong>. Da un lato, gli enti preposti alla protezione ambientale, gi\u00e0 indeboliti dai tagli di budget e di personale voluti dal governo, si trovano ora con un numero estremamente esiguo di dipendenti da mandare sul campo. Dall\u2019altro, il Congresso brasiliano sta discutendo la possibilit\u00e0 di approvare una legge che andrebbe a \u201ccondonare\u201d la deforestazione e l\u2019accaparramento di terre avvenute prima del 2018: un segnale incoraggiante per chi saccheggia illegalmente la <strong>foresta<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Cos\u00ec, mentre la <strong>distruzione della foresta<\/strong> prosegue,<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/watch\/?v=679212606178067\"> i <strong>Popoli Indigeni<\/strong> si trovano ad affrontare una doppia minaccia<\/a>: l\u2019avanzata indisturbata della mafia del legno, dell\u2019industria estrattiva e degli accaparratori di terre, e il dilagare del <strong>Covid-19 <\/strong>che, come altre malattie portate dall\u2019esterno, \u00e8 particolarmente letale per gli indigeni e rischia di causare un nuovo <strong>genocidio<\/strong>. A questo proposito, <a href=\"https:\/\/secure.avaaz.org\/po\/community_petitions\/presidente_do_brasil_e_aos_lideres_do_legislativo__ajude_a_proteger_os_povos_indigenas_da_amazonia_do_covid19\/?cZZUvqb&amp;utm_source=sharetools&amp;utm_medium=copy&amp;utm_campaign=petition-994813-ajude_a_proteger_os_povos_indigenas_da_amazonia_do_covid19&amp;utm_term=ZZUvqb%2Bpo\">il fotoreporter brasiliano Sebasti\u00e3o Salgado ha creato una petizione<\/a> che \u00e8 gi\u00e0 stata sottoscritta da personaggi di fama internazionale come Madonna, Brad Pitt e Paul McCartney.<\/p>\n\n<p>Secondo i dati raccolti dall\u2019Articolazione dei Popoli Indigeni dell\u2019Amazzonia brasiliana (APIB) al 5 maggio i Popoli colpiti dalla pandemia sono 26, gli indigeni risultati positivi 107 e quelli deceduti 18. In una lettera inviata ieri a Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell&#8217;OMS, numerosi leader indigeni hanno chiesto supporto per ricevere dispositivi di protezione individuale, che al momento non sono stati resi disponibili per gli operatori sanitari attivi nei villaggi indigeni e nelle aree forestali remote.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La deforestazione avanza impunemente<\/strong><\/h2>\n\n<p>Nello stato di <strong>Rond\u00f4nia<\/strong>, epicentro degli <strong>incendi<\/strong> dello scorso anno, gli indigeni <strong>Karipuna<\/strong> hanno denunciato alla Procura federale locale la distruzione di ampie porzioni di foresta, che sta avvenendo a pochi chilometri dal loro villaggio per mano della mafia del legno e di agricoltori locali che vogliono continuare ad espandere gli allevamenti di bestiame. Negli anni \u201970, durante la <strong>dittatura<\/strong> militare, venne incoraggiata la <strong>colonizzazione<\/strong> del Rond\u00f4nia e di altri stati amazzonici: i coloni portarono numerose malattie contagiose e i Karipuna vennero sterminati, solo otto riuscirono a salvarsi. Oggi sono 58 e la loro sopravvivenza \u00e8 di nuovo gravemente minacciata.<\/p>\n\n<p>Dall&#8217;altra parte dell&#8217;Amazzonia brasiliana, nello stato di <strong>Maranh\u00e3o<\/strong>, Ant\u00f4nio Filho <strong>Guajajara<\/strong> \u00e8 stato attaccato e quasi ucciso nella terra indigena del suo Popolo, a pochi giorni di distanza dall\u2019omicidio di Zezico Guajajara, il quinto indigeno Guajajara ucciso da novembre 2019. Zezico aveva solo 23 anni, era un insegnante e portavoce del Popolo <strong>Aw\u00e0-Guaja<\/strong>, che vive in isolamento volontario.<\/p>\n\n<p>Il futuro dei Popoli Indigeni che hanno scelto di non entrare in contatto con la societ\u00e0 occidentale \u00e8, ora pi\u00f9 che mai, in gravissimo pericolo. La Terra Indigena <strong>Ituna Itat\u00e1<\/strong>, nello stato del <strong>Par\u00e0<\/strong>, ospita numerosi <strong>Popoli non contattati<\/strong>: gli esperti locali hanno espresso grande preoccupazione per le continue invasioni che si stanno verificando nonostante il lockdown per il <strong>Covid-19<\/strong> sia gi\u00e0 entrato in vigore. Inoltre, alla luce dell\u2019aumento del prezzo dell\u2019oro causato dall\u2019impatto della pandemia sul mercato globale e vista la propensione del governo Bolsonaro ad assecondare le esigenze del settore minerario, nel Par\u00e0 si sta assistendo anche ad <strong>una <\/strong><a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/il-covid-19-non-ha-fermato-la-deforestazione_it_5e8ef6e9c5b6d641a6bab0f6\"><strong>nuova corsa all\u2019oro<\/strong><\/a>, con gravi conseguenze per l\u2019Amazzonia e chi la abita.<\/p>\n\n<p>Per far fronte alla gravit\u00e0 della situazione senza rinunciare a portare avanti la campagna <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/6292\/amazzonia-delegazione-di-leader-indigeni-in-italia\/\">\u201cSangue indigeno non una goccia in pi\u00f9\u201d<\/a>, i Popoli Indigeni del Brasile hanno deciso di tenere in forma virtuale la <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/apiboficial\/\">sedicesima edizione dell\u2019Accampamento Terra Libera<\/a> che si \u00e8 svolto la settimana scorsa.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il punto di non ritorno climatico<\/strong><\/h2>\n\n<p>L\u2018<strong>Amazzonia<\/strong>&nbsp;si \u00e8 gi\u00e0 ridotta del 15 per cento rispetto alla sua estensione degli anni &#8217;70, quando copriva oltre 6 milioni di chilometri quadrati. In&nbsp;<strong>Brasile<\/strong>, il Paese che ospita pi\u00f9 della met\u00e0 della foresta amazzonica, <strong>oltre il 19 per cento \u00e8 scomparso<\/strong>. Dopo un drastico rallentamento della&nbsp;<strong>deforestazione<\/strong> avvenuto intorno al 2004, la situazione \u00e8 tornata progressivamente a peggiorare. Tanto che lo scorso novembre la rivista scientifica <em>Nature<\/em> ha pubblicato l\u2019articolo <em>&#8220;Climate tipping points. Too risky to bet against&#8221;<\/em>, in cui gli scienziati avvertono che <strong>l\u2019Amazzonia sta arrivando ad un punto di non ritorno climatico<\/strong> che potrebbe trasformare grandi regioni di questa foresta tropicale in un <strong>ecosistema<\/strong> pi\u00f9 simile a quello di una <strong>savana <\/strong>(sebbene con molta meno <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>).<\/p>\n\n<p>Nel 2019 la deforestazione in Brasile \u00e8 aumentata di circa il 30 per cento rispetto all\u2019anno precedente e quasi <strong>diecimila chilometri quadrati di foresta (un\u2019area equivalente a 1,4 milioni di campi da calcio) sono andati distrutti<\/strong>: il dato pi\u00f9 preoccupante dell\u2019ultimo decennio.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5612 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tLe foreste stanno svanendo nel nulla\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le foreste, vitali per il clima e la biodiversit\u00e0, stanno scomparendo. Se vogliamo proteggere il pianeta e noi stessi, dobbiamo fermare la deforestazione. <\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La deforestazione nell\u2019Amazzonia brasiliana \u00e8 quasi raddoppiata rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno precedente. La pandemia da Covid19 rappresenta una nuova minaccia per i Popoli Indigeni.<\/p>\n","protected":false},"author":37,"featured_media":11508,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"Covid-19 Response","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[30,31,36],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-11504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-salute","tag-volontariato","tag-foreste","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/37"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11504"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11504\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14729,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11504\/revisions\/14729"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11504"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=11504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}