{"id":11628,"date":"2020-05-21T12:12:00","date_gmt":"2020-05-21T10:12:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=11628"},"modified":"2020-05-26T12:19:26","modified_gmt":"2020-05-26T10:19:26","slug":"carbone-intesa-sanpaolo-adotta-nuova-policy-recommon-e-greenpeace-timido-passo-che-manca-di-ambizione-e-credibilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/11628\/carbone-intesa-sanpaolo-adotta-nuova-policy-recommon-e-greenpeace-timido-passo-che-manca-di-ambizione-e-credibilita\/","title":{"rendered":"Carbone, Intesa Sanpaolo adotta nuova policy. Re:Common e Greenpeace: \u00abTimido passo che manca di ambizione e credibilit\u00e0\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>A seguito di una campagna di pressione tutt\u2019ora in corso da parte di Greenpeace e Re:Common,\u00a0Intesa\u00a0Sanpaolo ha reso noto di aver adottato una policy che limita i finanziamenti della banca torinese al carbone, il pi\u00f9 inquinante tra i combustibili fossili. Dopo Assicurazioni Generali e UniCredit,\u00a0Intesa\u00a0\u00e8 la terza istituzione finanziaria italiana a compiere un passo simile.<\/p>\n\n<p>Tuttavia da quanto emerge dalla \u201cversione sintetica\u201d del documento approvato, la mossa &#8211; peraltro tardiva &#8211; di&nbsp;Intesa&nbsp;manca di ambizione e credibilit\u00e0. Sebbene l\u2019istituto torinese si impegni a non finanziare pi\u00f9 in maniera diretta la costruzione di nuove centrali e miniere a carbone, non vi \u00e8 alcuna limitazione rigorosa per quanto riguarda i prestiti alle societ\u00e0.<\/p>\n\n<p>Intesa&nbsp;Sanpaolo applica inoltre un inaccettabile doppio standard tra paesi OCSE e quelli in via di sviluppo, che non ha precedenti tra policy di altre banche europee. Per quanto riguarda questi ultimi,&nbsp;Intesa&nbsp;ha adottato criteri molto pi\u00f9 blandi, che le consentiranno di continuare a finanziare copiosamente il carbone in Asia ed in Africa.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Altrettanto preoccupante \u00e8 che&nbsp;Intesa&nbsp;voglia continuare a finanziare persino quelle societ\u00e0 che ancora oggi prevedono di realizzare nuove centrali a carbone, nonostante gli appelli della scienza e delle Nazioni Unite a porre immediatamente una moratoria su questi impianti.<\/p>\n\n<p>Una nota positiva della policy riguarda le acquisizioni di centrali a carbone da parte di societ\u00e0 energetiche.&nbsp;Intesa&nbsp;sembra escludere i finanziamenti per questo tipo di operazioni, quando risultano in un aumento della capacit\u00e0 installata a carbone.<\/p>\n\n<p>Come rivelato dal rapporto \u201cFinanza Fossile\u201d, pubblicato lo scorso mese da Re:Common e Greenpeace, nel 2019&nbsp;Intesa&nbsp;Sanpaolo ha prodotto emissioni di CO2 pari a 35 milioni di tonnellate, superiori a quelle dell\u2019intero comparto agricolo italiano lo stesso anno.<\/p>\n\n<p>Dal rapporto, si evince che&nbsp;Intesa&nbsp;stia finanziando alcune delle societ\u00e0 pi\u00f9 inquinanti in Europa, come la tedesca RWE e la finlandese Fortum, che ha recentemente acquisito il colosso del carbone Uniper. Nel solo 2019, l\u2019istituto torinese ha concesso prestiti a queste due aziende per un totale di 830 milioni di euro.<\/p>\n\n<p>Lo scorso febbraio, gli attivisti di Greenpeace erano entrati in azione presso la sede milanese di&nbsp;Intesa&nbsp;Sanpaolo, per denunciare gli investimenti della banca nel carbone ed in particolare il finanziamento concesso al gruppo indiano Adani, promotore della miniera di Carmichael in Australia.<\/p>\n\n<p>Il passo compiuto da&nbsp;Intesa&nbsp;non pu\u00f2 certo considerarsi come una risposta soddisfacente alle richieste degli attivisti. La policy non \u00e8 infatti minimamente all\u2019altezza di quelle delle sue&nbsp;<em>competitor&nbsp;<\/em>europei, come Credit Agricole e ING. Risulta anche inferiore a quella adottata dalla sua diretta concorrente Unicredit. Sebbene anche quest\u2019ultima sia ancora insufficiente, l\u2019istituto milanese ha compiuto un passo in avanti rispetto ad&nbsp;Intesa, impegnandosi a ridurre i propri finanziamenti anche ad altri settori fossili come l\u2019estrazione di petrolio e gas nell\u2019Artico.<\/p>\n\n<p>\u00ab\u00c8 del tutto inaccettabile che una delle maggiori banche italiane applichi un doppio standard tra Paesi industrializzati e Paesi in via di sviluppo in materia di inquinamento e clima. Le popolazioni di paesi come il Vietnam o l\u2019India, attualmente investita dal pi\u00f9 potente ciclone degli ultimi 20 anni, non possono essere considerate come \u201csacrificabili\u201d\u00bb, commentano Greenpeace e Re:Common. \u00abSi percepisce in modo chiaro che&nbsp;Intesa&nbsp;non voglia ancora impegnarsi in modo concreto per il clima del Pianeta, e questo non \u00e8 ammissibile da parte di un\u2019istituzione cos\u00ec importante\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito di una campagna di pressione tutt\u2019ora in corso da parte di Greenpeace e Re:Common,\u00a0Intesa\u00a0Sanpaolo ha reso noto di aver adottato una policy che limita i finanziamenti della banca&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":11630,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24,5],"tags":[25,29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-11628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","category-issues","tag-consumi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11628"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11631,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11628\/revisions\/11631"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11630"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11628"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=11628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}