{"id":11721,"date":"2020-06-05T10:25:07","date_gmt":"2020-06-05T08:25:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=11721"},"modified":"2025-07-02T09:28:44","modified_gmt":"2025-07-02T07:28:44","slug":"sulle-nostre-tavole-carne-contaminata-dalla-deforestazione-dellamazzonia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/11721\/sulle-nostre-tavole-carne-contaminata-dalla-deforestazione-dellamazzonia\/","title":{"rendered":"Sulle nostre tavole carne \u201ccontaminata\u201d dalla deforestazione dell&#8217;Amazzonia"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"534\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/a37962bd-gp0stqiy6_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5929\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/a37962bd-gp0stqiy6_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/a37962bd-gp0stqiy6_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/a37962bd-gp0stqiy6_web_size_with_credit_line-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/07\/a37962bd-gp0stqiy6_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption> Porto de Moz, Brazil.<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Dopo la nostra indagine \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/5956\/il-legame-nascosto-tra-deforestazione-e-produzione-di-carne\/\">Foreste al Macello<\/a>\u201d, che svela il legame nascosto fra la <strong>deforestazione<\/strong> del Gran Chaco e la\u00a0produzione di carne\u00a0che viene abitualmente esportata in Europa, Italia inclusa, in occasione della <strong>Giornata mondiale dell&#8217;Ambiente 2020<\/strong> pubblichiamo il rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/bit.ly\/2Xy9szE\">Foreste al Macello II<\/a>\u201d che denuncia la deforestazione dell\u2019 <strong>Amazzonia brasiliana<\/strong> legata alla creazione di grandi <strong>allevamenti <\/strong>per il bestiame destinato al macello. <\/p>\n\n<p>Ecco cosa succede di solito:<\/p>\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>La <strong>foresta<\/strong>, cha appartiene al pubblico demanio, viene distrutta (spesso illegalmente) e trasformata in pascoli da una determinata azienda agricola.<\/li><li>Tramite un\u2019autodichiarazione, l\u2019azienda agricola iscrive l\u2019area forestale, <strong>deforestata <\/strong>e occupata, nel Registro Ambientale Rurale per regolarizzarne la propriet\u00e0.<\/li><li>Dopo un certo periodo di tempo, gli <strong>animali <\/strong>che pascolano sull\u2019area deforestata vengono venduti a un\u2019altra azienda agricola che opera in aree non legate a deforestazione.<\/li><li>La nuova azienda agricola acquista regolarmente il bestiame e lo vende a un macello o ad aziende di lavorazione della <strong>carne<\/strong>.<\/li><li>Le aziende di lavorazione della carne la rivendono sul mercato nazionale o internazionale.<\/li><li>Nei nostri fast-food, ristoranti, supermercati arriva, assieme ad altre produzioni, carne prodotta a scapito delle foreste, di cui spesso i rivenditori europei ignorano l\u2019origine (punti 1, 2 e 3).<\/li><\/ol>\n\n<p>Spesso quel che succede nei passaggi 4 e 5 serve a \u201cconfondere le acque\u201d, cio\u00e8 a far perdere le tracce della reale provenienza della carne, occultando il legame fra produzione della <strong>carne <\/strong>e <strong>deforestazione<\/strong>. Senza un controllo accurato di tutti i fornitori, le aziende europee rischiano di acquistare carne che proviene da una filiera \u201ccontaminata\u201d dalla deforestazione.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un habitat unico minacciato<\/strong><\/h4>\n\n<p>Nel nostro rapporto abbiamo analizzato il caso dell\u2019azienda agricola Pared\u00e3o, edificata e avviata all\u2019interno del parco statale Ricardo Franco, nello stato del Mato Grosso in <strong>Brasile<\/strong>. L&#8217;area \u00e8 classificata come protetta e Paredao \u00e8 accusata di spostare il bestiame fuori dal parco prima di venderlo, per nascondere il legame delle sue attivit\u00e0 con le aree <strong>deforestate <\/strong>illegalmente nel Parco. Secondo le nostre indagini, tra aprile 2018 e giugno 2019, l\u2019azienda Pared\u00e3o ha venduto 4.000 capi di bestiame all\u2019azienda Barra Mansa, che si trova fuori dai confini del Parco. Barra Mansa rifornisce le principali aziende di lavorazione della carne del Brasile: JBS, Minerva e Marfrig, che a loro volta esportano carne in tutto il mondo, Italia inclusa.<\/p>\n\n<p>Il parco statale Ricardo Franco, creato nel 1997, copre un\u2019area di 158 mila ettari (una superficie superiore all\u2019estensione della citt\u00e0 di Roma) e si trova al confine tra il <strong>Brasile <\/strong>(stato del Mato Grosso) e la Bolivia, dove si incontrano l\u2019<strong>Amazzonia<\/strong>, il Cerrado, la savana pi\u00f9 ricca di <strong>biodiversit\u00e0 <\/strong>del Pianeta e il Pantanal, la pi\u00f9 grande zona umida del mondo. Si tratta quindi di un\u2019area preziosa, in cui interagiscano <strong>specie animali<\/strong> e <strong>vegetali <\/strong>uniche, dando origine a una biodiversit\u00e0 ricchissima che include 472 specie di uccelli e numerosi mammiferi <strong>in via di estinzione<\/strong>, come il formichiere gigante. Nonostante la sua importanza, il parco non \u00e8 mai stato adeguatamente protetto e nel corso degli anni il 71 per cento della sua estensione \u00e8 stato occupato da 137 aziende agricole, interessate a creare pascoli per bestiame destinato al macello, a scapito della foresta.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una normativa europea per dire basta!<\/strong><\/h4>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"900\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/ec9074e7-qk0a1374.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5223\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/ec9074e7-qk0a1374.jpg 900w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/ec9074e7-qk0a1374-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/ec9074e7-qk0a1374-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/ec9074e7-qk0a1374-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/figure>\n\n<p>I consumi nell\u2019Unione europea sono legati al 10 per cento della <strong>deforestazione globale<\/strong>, che avviene prevalentemente al di fuori dei confini dell&#8217;Ue.<sup>.<\/sup> I cittadini europei rischiano di essere complici inconsapevoli della distruzione di foreste fondamentali per il Pianeta, come l\u2019<strong>Amazzonia<\/strong>. Per questo abbiamo chiesto alla Commissione europea di presentare rapidamente una normativa che garantisca che carne e altri prodotti, come la soia, l\u2019olio di palma e il cacao, venduti sul mercato europeo, soddisfino rigorosi criteri di <strong>sostenibilit\u00e0 <\/strong>e non siano legati alla distruzione o al degrado degli ecosistemi naturali e alle violazioni dei diritti umani. Multinazionali e governi devono impegnarsi immediatamente ad interrompere le relazioni commerciali con chi distrugge biomi essenziali per le persone e il Pianeta!<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5612 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-768x513.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-1024x684.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/06\/064cb29a-gp0stqfkj_high_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tLe foreste stanno svanendo nel nulla\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le foreste, vitali per il clima e la biodiversit\u00e0, stanno scomparendo. Se vogliamo proteggere il pianeta e noi stessi, dobbiamo fermare la deforestazione. <\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/le-foreste-stanno-svanendo\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In occasione della Giornata Mondiale dell&#8217;Ambiente pubblichiamo una nuova indagine sul legame tra deforestazione e produzione di carne.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":5929,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,26,27,36],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-11721","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-foreste","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11721","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11721"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28181,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11721\/revisions\/28181"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11721"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=11721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}