{"id":11852,"date":"2020-06-17T15:38:51","date_gmt":"2020-06-17T13:38:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=11852"},"modified":"2024-02-23T10:12:54","modified_gmt":"2024-02-23T09:12:54","slug":"clima-nuovo-report-di-greenpeace-unitalia-a-emissioni-zero-e-possibile-e-porterebbe-vantaggi-economici-occupazionali-e-ambientali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/11852\/clima-nuovo-report-di-greenpeace-unitalia-a-emissioni-zero-e-possibile-e-porterebbe-vantaggi-economici-occupazionali-e-ambientali\/","title":{"rendered":"Clima, nuovo report di Greenpeace: &#8220;Un&#8217;Italia a emissioni zero \u00e8 possibile e porterebbe vantaggi economici, occupazionali e ambientali&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>In contemporanea con gli Stati generali dell\u2019economia, organizzati dal governo per pianificare l\u2019utilizzo dei fondi Ue destinati al rilancio del Paese, Greenpeace Italia lancia \u201c<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/11763\/italia-1-5\/\" target=\"_blank\">Italia 1.5<\/a>\u201d, uno scenario di rivoluzione energetica all\u2019insegna della transizione verso le rinnovabili e della totale decarbonizzazione del Paese. Un piano che permetterebbe all\u2019Italia di rispettare gli accordi di Parigi, diventando a emissioni zero, con vantaggi economici, occupazionali e di indipendenza energetica.<\/p>\n\n<p>\u00abIn questi giorni il governo Conte e le istituzioni europee dichiarano a pi\u00f9 riprese di voler puntare anche sulla transizione energetica per ripartire dopo lo shock causato dalla pandemia di Covid-19. Il piano \u201cItalia 1.5\u201d di Greenpeace Italia va esattamente in questa direzione\u00bb, dichiara Luca Iacoboni, responsabile della campagna Energia e&nbsp;Clima&nbsp;di Greenpeace Italia. \u00abNon \u00e8 possibile pensare a un futuro migliore se non puntiamo con determinazione e rapidit\u00e0 su rinnovabili ed efficienza energetica, abbandonando i combustibili fossili che causano cambiamenti climatici, inquinamento e degrado ambientale\u00bb.<\/p>\n\n<p>Nel lavoro si sviluppano due scenari \u2013 uno con il traguardo di emissioni zero dell\u2019Italia al 2040, uno con una decarbonizzazione totale al 2050 \u2013 confrontandoli con lo scenario contemplato dal Piano Nazionale Integrato Energia e&nbsp;Clima&nbsp;(PNIEC), consegnato dal governo all\u2019Ue a inizio 2020. Un piano, quello governativo, che per\u00f2 non \u00e8 in linea con gli Accordi di Parigi e che continua a puntare sul gas fossile. Una strategia energetica dunque da rivedere, come ha peraltro dichiarato anche il ministro dell\u2019Ambiente Sergio Costa.<\/p>\n\n<p>La rivoluzione energetica promossa da \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/11763\/italia-1-5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Italia 1.5<\/a>\u201d &#8211; in linea con l\u2019obiettivo per l\u2019Italia di fare la propria parte per contenere l\u2019aumento della temperatura globale entro 1.5\u00b0C &#8211; oltre a rispondere alle preoccupazioni della comunit\u00e0 scientifica, porterebbe con s\u00e9 vantaggi economici e occupazionali. Entro il 2030, secondo lo studio pubblicato da Greenpeace Italia, si avrebbe infatti la creazione di 163 mila posti di lavoro,&nbsp;ovvero&nbsp;un aumento dell\u2019occupazione diretta nel settore energetico pari al 65 per cento circa. Anche dal punto di vista economico la transizione potrebbe interamente finanziarsi con i risparmi derivanti dalla mancata importazione di combustibili fossili al 2030. Un cambio sistemico che condurrebbe a enormi vantaggi economici nei decenni a seguire.<\/p>\n\n<p>\u00abIn questo nostro studio ci sono numeri chiari, che dimostrano innanzitutto che il PNIEC del governo non \u00e8 nell\u2019interesse dei cittadini italiani ma risponde piuttosto alle richieste delle lobby di gas e petrolio\u00bb, continua Iacoboni. \u00abOccorre subito una rivisitazione degli obiettivi su&nbsp;clima&nbsp;e rinnovabili, una rivoluzione che coniugherebbe la tutela del&nbsp;clima&nbsp;e del Pianeta, con vantaggi economici e per la competitivit\u00e0 e la modernit\u00e0 del Paese. L\u2019emergenza climatica in corso sta interessando pesantemente anche il nostro Paese, con danni a persone, ambiente ed economia, e non \u00e8 pi\u00f9 possibile rinviare la rapida transizione verso un Paese 100 per cento rinnovabile\u00bb, conclude.<\/p>\n\n<p>Lo studio, commissionato da Greenpeace Italia all\u2019Institute for Sustainable Future di Sydney&nbsp;(ISF), utilizza per lo scenario italiano una metodologia gi\u00e0 applicata su scala globale&nbsp;per lo scenario di decarbonizzazione del Pianeta promossa dalla Dicaprio Foundation e realizzata dalla stessa ISF, dall&#8217;Agenzia aerospaziale tedesca (DLR) e dall&#8217;Universit\u00e0 di Melbourne.<\/p>\n\n<p>Leggi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/11763\/italia-1-5\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il media briefing (in italiano<\/a>)<\/p>\n\n<p>Guarda&nbsp;<a href=\"https:\/\/youtu.be\/qaz2LAndhaU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il video<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In contemporanea con gli Stati generali dell&#8217;economia, Greenpeace Italia lancia il piano di rivoluzione energetica \u201cItalia 1.5\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":3052,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[25,29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-11852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-consumi","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11852"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11853,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11852\/revisions\/11853"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11852"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=11852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}