{"id":11866,"date":"2020-06-19T10:42:39","date_gmt":"2020-06-19T08:42:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=11866"},"modified":"2020-06-19T10:42:41","modified_gmt":"2020-06-19T08:42:41","slug":"via-i-cercatori-doro-e-il-covid19-dalle-terre-indigene-di-yanomami-e-yekwana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/11866\/via-i-cercatori-doro-e-il-covid19-dalle-terre-indigene-di-yanomami-e-yekwana\/","title":{"rendered":"Via i cercatori d\u2019oro, e il Covid19, dalle terre indigene di Yanomami e Ye&#8217;kwana"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f32ad6ba-gp1su07i_medium_res_with_credit_line-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11867\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f32ad6ba-gp1su07i_medium_res_with_credit_line-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f32ad6ba-gp1su07i_medium_res_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f32ad6ba-gp1su07i_medium_res_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f32ad6ba-gp1su07i_medium_res_with_credit_line-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f32ad6ba-gp1su07i_medium_res_with_credit_line.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Roraima state, May 2020.<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>\u201cUn grido di aiuto per affrontare un vecchio incubo che \u00e8 tornato ed \u00e8 diventato ancor pi\u00f9 mortale\u201d: cos\u00ec i leader dei Popoli <strong>Yanomami<\/strong> e <strong>Ye&#8217;kwana<\/strong>, che da generazioni abitano l\u2019<strong>Amazzonia<\/strong> brasiliana, hanno definito la campagna internazionale<a href=\"https:\/\/minersoutcovidout.org\"> <strong>#MinerosFueraCovidFuera<\/strong><\/a>. Lanciata lo scorso 9 giugno, chiede il sostegno del popolo brasiliano e della comunit\u00e0 internazionale a una petizione che chiede alle autorit\u00e0 brasiliane di allontanare immediatamente dalle terre Yanomami e Ye&#8217;kwana i circa <strong>ventimila cercatori d\u2019oro<\/strong> che vi si sono <strong>illegalmente<\/strong> introdotti e che rischiano di diffondere il <strong>Covid19<\/strong> nei villaggi.<\/p>\n\n<p>Il Popolo Yanomami e il Popolo Ye&#8217;kwana, che insieme formano un nucleo di circa <strong>27.000 persone, <\/strong>abitano in terre confinanti a cavallo fra <strong>Brasile<\/strong> e <strong>Venezuela<\/strong>. Negli anni Settanta e Ottanta la storia del Popolo Yanomami \u00e8 stata segnata dalla trasmissione e diffusione di malattie portate dai <strong>cercatori d\u2019oro<\/strong> (come la <strong>malaria<\/strong> e il <strong>morbillo<\/strong>), che hanno ucciso il 13 per cento della popolazione Yanomami. Quasi cinquant\u2019anni dopo l\u2019incubo si ripete e migliaia di cercatori d\u2019oro sono tornati ad invadere e sfruttare impunemente le loro terre, oltre ad essere potenziali vettori della trasmissione Covid19. Circa la met\u00e0 degli Yanomami vive in comunit\u00e0 a meno di cinque chilometri da un sito illegale di estrazione mineraria.<\/p>\n\n<p>\u201c<em>Stiamo monitorando il diffondersi di questo virus nei nostri villaggi, ci sono gi\u00e0 state delle vittime. I nostri <strong>sciamani<\/strong> lavorano ininterrottamente per fermare questa <strong>xawara<\/strong><\/em>.&#8221; afferma D<a href=\"https:\/\/twitter.com\/Dario_Kopenawa\">ario Kopenawa Yanomani<\/a>, vicepresidente dell&#8217;Associazione Hutukara Yanomami. &#8220;Xawara&#8221; \u00e8 la parola Yanomami per definire le <strong>epidemie<\/strong> portate dagli estranei. &#8220;<em>Combatteremo e resisteremo. Ma abbiamo bisogno del sostegno del popolo brasiliano<\/em>\u201d, prosegue Dario, figlio di Davi Kopenawa, leader e sciamano Yanomami, autore del libro di fama internazionale \u201cLa caduta del cielo. Parole di uno sciamano Yanomami\u201d.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/8ed701f9-rs49134_primeiro-forum-lideranc\u0327as-yanomami-4_credit-victor-morayama_isa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11868\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/8ed701f9-rs49134_primeiro-forum-lideranc\u0327as-yanomami-4_credit-victor-morayama_isa.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/8ed701f9-rs49134_primeiro-forum-lideranc\u0327as-yanomami-4_credit-victor-morayama_isa-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/8ed701f9-rs49134_primeiro-forum-lideranc\u0327as-yanomami-4_credit-victor-morayama_isa-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/8ed701f9-rs49134_primeiro-forum-lideranc\u0327as-yanomami-4_credit-victor-morayama_isa-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption>ALDEIA WATORIKI, TERRA IND\u00cdGENA YANOMAMI, RORAIMA, BRASIL: Novembro 2019 (Fotos: Victor Moriyama\/ISA)<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Secondo l\u2019 APIB (Associazione dei Popoli Indigeni del Brasile), al 16 giugno sono oltre <strong>5.613 indigeni sono risultati positivi <\/strong>al Covid19 e <strong>294 sono deceduti<\/strong>. Inoltre, il virus ha gi\u00e0 ucciso quattro Yanomami e ci sono 95 casi confermati tra Yanomami e Ye\u2019kwana. Secondo uno studio realizzato dall&#8217;Istituto brasiliano Socio-ambientale in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 Federale di Minas Gerais e la Fondazione Oswaldo Cruz il Covid19 potrebbe infettare fino al 40 per cento degli Yanomami che vivono nei pressi di aree interessate dallo sfruttamento minerario illegale.<\/p>\n\n<p>La maggior parte delle citt\u00e0, dei paesi e ovviamente dei villaggi che si trovano nei pressi o all\u2019interno dall\u2019Amazzonia sono<strong> sprovvisti di ventilatori polmonari<\/strong>. La distanza media tra i villaggi indigeni e l&#8217;unit\u00e0 di terapia intensiva pi\u00f9 vicina in Brasile \u00e8 di 315 chilometri. Per il 10 per cento dei villaggi la distanza \u00e8 fra i 700 e 1.079 chilometri. Se uno Yanomami dovesse necessitare di ventilazione meccanica, dovrebbe affrontare un viaggio aereo di <strong>3 ore per raggiungere la citt\u00e0<\/strong> di Boa Vista, capoluogo dello stato del Roraima: non ci sono collegamenti via terra o via fiume.<\/p>\n\n<p>Oltre a lottare per difendersi dal Covid19&nbsp; e per difendere le loro terre da chi vorrebbe sfruttarle impunemente, i Popoli Indigeni potrebbero trovarsi presto a fare i conti con incendi devastanti: fino al 15 giugno sono gi\u00e0 stati registrati 907 focolai d&#8217;incendio in Amazzonia, circa il 39 per cento in pi\u00f9 rispetto allo stesso periodo dell&#8217;anno scorso.<\/p>\n\n<p>Oltre a Greenpeace e APIB (Associazione dei Popoli Indigeni del Brasile), numerose altre realt\u00e0&nbsp; sostengono la campagna<a href=\"https:\/\/minersoutcovidout.org\"> <strong>#MinerosFueraCovidFuera<\/strong><\/a>, tra le quali il COIAB (Coordinamento delle organizzazioni indigene nell&#8217;Amazzonia brasiliana), Survival International e Amnesty International.<\/p>\n\n<p>E tu? Unisciti a noi e<a href=\"https:\/\/minersoutcovidout.org\/#assine\"><strong> firma la petizione<\/strong><\/a><strong> per difendere i veri guardiani delle foreste!<\/strong><\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"599\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/318575b3-rs48077_fora-garimpo-4_credit-victor-morayama_isa.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11869\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/318575b3-rs48077_fora-garimpo-4_credit-victor-morayama_isa.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/318575b3-rs48077_fora-garimpo-4_credit-victor-morayama_isa-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/318575b3-rs48077_fora-garimpo-4_credit-victor-morayama_isa-768x575.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/318575b3-rs48077_fora-garimpo-4_credit-victor-morayama_isa-454x340.jpg 454w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><figcaption> (Fotos: Victor Moriyama\/ISA)<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I leader dei popoli indigeni lanciano una campagna internazionale per allontanare i cercatori d&#8217;oro e il rischio Covid19 dall&#8217;Amazzonia brasiliana.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":11868,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[30,31,36],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-11866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-salute","tag-volontariato","tag-foreste","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11866"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11870,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11866\/revisions\/11870"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11868"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11866"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=11866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}