{"id":11953,"date":"2026-06-23T11:15:00","date_gmt":"2026-06-23T09:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=11953"},"modified":"2026-07-08T12:30:52","modified_gmt":"2026-07-08T10:30:52","slug":"mobilita-sostenibile-ripensare-i-trasporti-per-proteggere-il-clima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/11953\/mobilita-sostenibile-ripensare-i-trasporti-per-proteggere-il-clima\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0 sostenibile: ripensare i trasporti per proteggere il clima"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"731\" title=\"f085fe7d-gp_29_05_2020_milano_233\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f085fe7d-gp_29_05_2020_milano_233-1024x731.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11954\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f085fe7d-gp_29_05_2020_milano_233-1024x731.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f085fe7d-gp_29_05_2020_milano_233-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f085fe7d-gp_29_05_2020_milano_233-768x548.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f085fe7d-gp_29_05_2020_milano_233-476x340.jpg 476w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/f085fe7d-gp_29_05_2020_milano_233.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei film ambientati nel futuro siamo abituati a vedere persone che si muovono in auto super-tecnologiche, sospese in aria, con guida autonoma e velocit\u00e0 impensabili. La rivoluzione della <strong>mobilit\u00e0<\/strong> non ci porter\u00e0 a viaggiare sospesi in aria, ma sicuramente il nostro modo di muoverci deve cambiare drasticamente nei prossimi anni per vincere la <strong>sfida<\/strong> <strong>climatica<\/strong> che abbiamo di fronte.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019obiettivo generale \u00e8 quello di <strong>decarbonizzare il settore energetico italiano entro il 2040<\/strong>, per rispettare gli Accordi di Parigi e limitare l\u2019aumento della temperatura media globale entro 1,5 gradi centigradi. Il settore dei trasporti conta da solo oltre un quarto delle emissioni italiane di gas serra, ed \u00e8 ovviamente uno dei protagonisti della rivoluzione energetica che auspichiamo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-grey-800-color has-text-color\">Come fare per andare verso una mobilit\u00e0 sostenibile? <\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dobbiamo innanzitutto<strong> elettrificare i trasporti e abbandonare i combustibili fossili<\/strong>, se vogliamo rispettare gli impegni climatici presi dall\u2019Italia. I motori elettrici dovranno essere pi\u00f9 efficienti, cos\u00ec come le batterie, e solo dove l\u2019energia elettrica non baster\u00e0 a soddisfare i consumi, dovremo fare affidamento su quote pi\u00f9 piccole di biocombustibili sostenibili e combustibili sintetici ricavati da energia rinnovabile. <\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma il grosso del risparmio in termini di emissioni arriver\u00e0 da <strong>interventi per aumentare l\u2019efficienza energetica del settore<\/strong>, ad esempio producendo<strong> auto pi\u00f9 piccole e leggere<\/strong>, convertendo quote significative di trasporto su strada e aereo in <strong>trasporto su rotaia<\/strong>, e investendo su <strong>forme di<\/strong> <strong>mobilit\u00e0 pubblica<\/strong>, condivisa e attiva (bici e piedi) a zero emissioni.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading has-grey-800-color has-text-color\">Le soluzioni tecniche da sole non basteranno se non abbiamo il coraggio e la determinazione di ripensare la mobilit\u00e0 come sistema<\/h2>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019<strong>Italia<\/strong> ha tra i tassi pi\u00f9 alti di immatricolazione di veicoli a livello europeo, con <strong>70,1 veicoli ogni 100 abitanti<\/strong>. Che senso ha, dal momento che questi veicoli rimangono per la maggior parte del tempo fermi e sono spesso usati da una sola persona alla volta? E ancora, perch\u00e9 a livello mondiale<strong> fino al 50% della superficie delle citt\u00e0 \u00e8 occupata da strade e parcheggi<\/strong>? E perch\u00e9 passiamo cos\u00ec tanto tempo imbottigliati nel traffico, con ad esempio <strong>una media di<\/strong> <strong>76 ore all\u2019anno perse in coda a Roma<\/strong>?<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti questi numeri ci fanno capire che <strong>ripensare la mobilit\u00e0 ci porter\u00e0 anche ad avere una migliore qualit\u00e0 della vita<\/strong>. Ma stiamo davvero andando in questa direzione? Alcuni segnali sono incoraggianti, come la sempre maggiore diffusione di piste ciclabili in citt\u00e0. Purtroppo per\u00f2 sono molti di pi\u00f9 i provvedimenti e i soldi pubblici impegnati a favore di chi inquina: ad esempio <strong>il governo italiano sta facendo di tutto per boicottare la transizione dell\u2019industria automotive all\u2019elettrico<\/strong>, ostacolando il gi\u00e0 lento e faticoso processo europeo che ha individuato il 2035 come data ultima per i veicoli a diesel e benzina, risultato non del tutto soddisfacente ma certamente importante per contribuire davvero alla lotta contro la crisi climatica.<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci troviamo oggi di fronte a una grande sfida: quella di cambiare il modo in cui ci muoviamo per generare un impatto positivo sulla nostra salute, oltre che su quella del clima. Non dimentichiamoci infatti che in Italia il biossido di azoto, prodotto soprattutto dalle auto, in particolare diesel, contribuisce a <strong>pi\u00f9 di 9 mila morti premature all\u2019anno<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ripensare il sistema dei trasporti significa quindi andare verso una vita migliore<\/strong>, dove la salute del pianeta si muove di pari passo con quella di tutti noi che lo abitiamo.\u00a0<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" title=\"Urban Mobility and Transport in M\u00fcnsterUrbane Mobilitaet in M\u00fcnster\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11955\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/06\/b7b6200f-gp0str0lc_web_size_with_credit_line-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come mettere in moto la rivoluzione energetica? Con auto pi\u00f9 piccole, elettriche, bici e monopattini in sharing, pi\u00f9 mezzi pubblici e trasporto su rotaia.<\/p>\n","protected":false},"author":48,"featured_media":11955,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"Mobilit\u00e0 sostenibile: ripensare i trasporti per proteggere il clima","p4_og_description":"Il nostro modo di muoverci deve cambiare drasticamente nei prossimi anni per vincere la sfida climatica che abbiamo di fronte. 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