{"id":12017,"date":"2020-07-06T12:23:12","date_gmt":"2020-07-06T10:23:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12017"},"modified":"2020-11-10T10:23:01","modified_gmt":"2020-11-10T09:23:01","slug":"rapporto-di-greenpeace-plastica-liquida-nei-detergenti-per-il-bucato-e-le-superfici-una-nuova-minaccia-per-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12017\/rapporto-di-greenpeace-plastica-liquida-nei-detergenti-per-il-bucato-e-le-superfici-una-nuova-minaccia-per-il-mare\/","title":{"rendered":"Rapporto di Greenpeace: plastica liquida nei detergenti per il bucato e le superfici, una nuova minaccia per il mare"},"content":{"rendered":"\n<p>Le aziende utilizzano plastica liquida, semisolida o solubile tra gli ingredienti dei detergenti per bucato, superfici e stoviglie presenti sul mercato italiano e l\u2019uso di tali sostanze, ad oggi non regolamentato, ne determina il rilascio nell\u2019ambiente e nel mare. Lo rivela\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/12642\/plastica-liquida\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il nuovo rapporto di Greenpeace \u201dPlastica liquida: l\u2019ultimo trucco per avvelenare il nostro mare\u201d<\/a>\u00a0elaborato grazie a indagini online, consultando le pagine web ufficiali delle principali aziende di detergenti in Italia, e di laboratorio per verificare la presenza di materie plastiche in forma solida inferiori ai 5 millimetri, le cosiddette microplastiche.<\/p>\n\n<p>Le aziende, interpellate da Greenpeace, hanno confermato l\u2019uso di plastiche come ingredienti dei detergenti e la maggior parte \u00e8 in formato liquido, semisolido o solubile anzich\u00e9 solido come peraltro evidenziato dall\u2019indagine dell\u2019organizzazione ambientalista. Infatti, dei 1.819 prodotti controllati sul web 427 (23 per cento del totale) contengono almeno un ingrediente in plastica e&nbsp;le aziende con una percentuale maggiore di prodotti con plastica sono: Procter &amp; Gamble (53 per cento con prodotti a marchio Dash, Lenor e Viakal), Colgate-Palmolive (48% con prodotti a marchio Fabuloso, Ajax e Soflan) e Realchimica (41% con prodotti a marchio Chanteclair, Vert di Chanteclair e Quasar). Le analisi di laboratorio, il cui scopo era verificare la presenza di particelle solide inferiori ai 5 millimetri, hanno evidenziato che dei 31 presi in esame solo in due erano presenti: Omino bianco detersivo lavatrice color + dell\u2019azienda Bolton e Spuma di Sciampagna Bucato Classico Marsiglia dell\u2019azienda Italsilva.<\/p>\n\n<p>\u201c<em>Ogni giorno attraverso l\u2019uso di detergenti per il bucato, le superfici e le stoviglie rilasciamo materie plastiche nell\u2019ambiente e nel mare e per gran parte di queste \u2013 le plastiche in forma liquida e semisolida &#8211; non conosciamo ancora gli impatti ambientali. I nostri mari gi\u00e0 soffocano per via dell\u2019inquinamento da plastica solida, oggi scopriamo una nuova potenziale minaccia per l\u2019ecosistema pi\u00f9 grande del Pianeta<\/em>\u201d dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace. \u201c<em>Le aziende hanno gi\u00e0 trovato il modo per aggirare l\u2019imminente proposta dell\u2019ECHA sulle microplastiche solide ricorrendo alla plastica liquida o semisolida, continuando cos\u00ec a fare profitti a scapito del Pianeta<\/em>\u201d.<\/p>\n\n<p>Dal 2018 l\u2019Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) sta lavorando a una proposta di restrizione per vietare l\u2019utilizzo di microplastiche aggiunte intenzionalmente in numerosi prodotti di uso comune tra cui cosmetici, detergenti, vernici e fertilizzanti. Questa proposta, da inserire nel regolamento europeo REACH, se approvata ridurrebbe il rilascio nell\u2019ambiente di oltre 40 mila tonnellate di plastica ogni anno. In base alle informazioni finora disponibili la proposta di regolamentazione dovrebbe interessare solo le particelle in plastica in forma solida ed escludere quelle in forma liquida, semisolida e\/o solubile.<\/p>\n\n<p><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/microplastica.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\">Proprio oggi Greenpeace ha lanciato una petizione per chiedere al ministro dell\u2019Ambiente di sostenere la proposta dell\u2019ECHA sulle microplastiche e migliorala inserendo un divieto anche per l\u2019uso di plastiche liquide, semisolide e\/o solubili applicando concretamente il principio di<\/a> <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/microplastica.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\">precauzione.<\/a><\/p>\n\n<p>\u201c<em>La volont\u00e0 di marchi come Coop e Unilever di eliminare questi materiali entro il 2020 ci conferma che sono gi\u00e0 facilmente sostituibili. Proprio per questo lanciamo una nuova petizione per chiedere al ministro Costa di sostenere e migliorare la proposta europea. Non c\u2019\u00e8 bisogno di un nuovo inquinamento per il nostro mare che \u00e8 gi\u00e0 gravemente malato<\/em>\u201d conclude Ungherese.<\/p>\n\n<p>Scarica il rapporto&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/8707a2f2-gp_report_detersivi.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u201dPlastica liquida: l\u2019ultimo trucco per avvelenare il nostro mare\u201d<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le aziende utilizzano plastica liquida, semisolida o solubile tra gli ingredienti dei detergenti presenti sul mercato italiano.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12012,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[18,25],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-mare","tag-consumi","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12017"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12646,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12017\/revisions\/12646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12017"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}