{"id":12075,"date":"2020-07-10T09:23:49","date_gmt":"2020-07-10T07:23:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12075"},"modified":"2020-07-10T09:23:52","modified_gmt":"2020-07-10T07:23:52","slug":"greenpeace-issa-le-vele-parte-nel-tirreno-il-tour-difendiamo-il-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12075\/greenpeace-issa-le-vele-parte-nel-tirreno-il-tour-difendiamo-il-mare\/","title":{"rendered":"Greenpeace issa le vele, parte nel Tirreno il tour &#8220;Difendiamo il mare&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Come sta il mare post lockdown? L\u2019inquinamento da plastica e microplastica \u00e8 aumentato o diminuito, complice il crescente uso di dispositivi di protezione individuale e plastica monouso? Per rispondere a queste domande ma anche per documentare l&#8217;enorme biodiversit\u00e0 dei nostri mari e studiare come anch&#8217;essa stia soffrendo l&#8217;impatto dei cambiamenti climatici, parte gioved\u00ec 16 luglio 2020 da Porto Santo Stefano (Grosseto) il tour di Greenpeace \u201cDifendiamo il Mare\u201d.<\/p>\n\n<p>Per verificare l\u2019evoluzione della situazione dopo il lockdown Greenpeace torner\u00e0 anche in localit\u00e0 toccate dal tour effettuato nella primavera 2019. Navigheremo nelle acque del Santuario dei Cetacei per vedere come stanno questi meravigliosi mammiferi, anche loro minacciati da un virus.<\/p>\n\n<p>\u201cDifendiamo il Mare\u201d \u00e8 organizzato in collaborazione con la Fondazione Exodus di don Mazzi, che mette a disposizione la barca a vela Bamboo, con la quale navigheremo nel Mar Tirreno centro settentrionale.&nbsp;Alla spedizione parteciperanno ricercatori dell&#8217;Istituto per lo studio&nbsp;degli impatti antropici e sostenibilit\u00e0 in ambiente marino (Ias) del&nbsp;Consiglio Nazionale delle Ricerche di Genova, del DiSVA (Dipartimento di Scienze della Vita e dell\u2019Ambiente) dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche specializzati nello studio delle microplastiche, esperti di flora e fauna marina costiera del DiSTAV (Dipartimento di Scienze della Terra dell&#8217;Ambiente e della Vita) dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Genova, ricercatori dell\u2019Istituto Thethys: con loro porteremo avanti una spedizione di ricerca, monitoraggio e documentazione per rispondere all\u2019allarme lanciato dal mare e dalle sue creature.<\/p>\n\n<p>Il tour, della durata di due settimane, toccher\u00e0 sia alcune aree marine protette (Cinque Terre, Portofino) che zone fortemente colpite dall\u2019inquinamento da plastica, incluse le foci dei fiumi, come Tevere e Arno, ormai delle vere e proprie autostrade di rifiuti verso il mare. Studieremo come l\u2019aumento delle temperature marine stia colpendo anche le specie che abitano i nostri fondali e seguiremo le rotte dei cetacei, particolarmente abbondanti nell\u2019area e sempre pi\u00f9 colpiti dall\u2019inquinamento da plastica, fino all\u2019area interessata dalla presenza delle balle di rifiuti in plastica dispersi da cinque anni nei fondali marini del Santuario dei Cetacei.<\/p>\n\n<p>\u201c<em>Il nostro Pianeta, e in particolare il nostro mare, \u00e8 malato a causa dell&#8217;inquinamento da plastica e dei cambiamenti climatici. Abbiamo fatto uno sforzo straordinario per tornare a navigare il prima possibile quest\u2019anno, rispettando tutte le precauzioni e le misure che l\u2019emergenza sanitaria impone, per verificare lo stato di salute del pi\u00f9 grande ecosistema del Pianeta. Siamo grati ai ricercatori che saranno a bordo e a Exodus per aver condiviso quest\u2019obiettivo e aver accettato questa sfida<\/em>\u201d dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna inquinamento di Greenpeace. \u201c<em>La pandemia che viviamo ci insegna che non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 tempo da perdere: dobbiamo vincere la battaglia della plastica monouso e quella invisibile della microplastica, di cui spesso neanche ci accorgiamo quando facciamo il bagno o passeggiamo sul bagnasciuga ma che riversiamo ogni giorno nei mari con l\u2019uso di numerosi prodotti<\/em>\u201d.<\/p>\n\n<p>A livello europeo, l\u2019Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) sta lavorando a una proposta che vieta l\u2019utilizzo di microplastiche aggiunte intenzionalmente in numerosi prodotti di uso comune tra cui cosmetici, detergenti, vernici e fertilizzanti.\u00a0<a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/microplastica.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\">Greenpeace ha lanciato una petizione per chiedere al ministro dell\u2019Ambiente di sostenere la proposta dell\u2019ECHA sulle microplastiche e migliorala inserendo un divieto anche per l\u2019uso di plastiche liquide, semisolide e\/o solubili applicando concretamente il principio di<\/a> <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/microplastica.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\">precauzione.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parte gioved\u00ec 16 luglio 2020 da Porto Santo Stefano (Grosseto) la spedizione di monitoraggio e ricerca sulla salute del mare. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12076,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[18,21,22],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-mare","tag-inquinamento","tag-biodiversita","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12075"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12077,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12075\/revisions\/12077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12075"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}