{"id":12175,"date":"2020-07-21T19:38:56","date_gmt":"2020-07-21T17:38:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12175"},"modified":"2024-02-23T10:12:33","modified_gmt":"2024-02-23T09:12:33","slug":"recoveryfund-un-fondo-per-la-ripresa-poco-verde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12175\/recoveryfund-un-fondo-per-la-ripresa-poco-verde\/","title":{"rendered":"Un fondo per la ripresa poco verde"},"content":{"rendered":"\n<p>Per quanto l\u2019accordo raggiunto in sede europea sul <strong>Recovery Fund <\/strong>sia per molti versi \u201cstorico\u201d sul piano politico e per la sua dimensione economica, il suo contenuto \u00e8 alquanto deludente: la svolta <strong>verde<\/strong> \u00e8 troppo debole e il vero rischio \u00e8 che ingenti risorse finiscano per essere destinate alle vecchie <strong>attivit\u00e0 inquinanti<\/strong>. Se dopo la pandemia si doveva \u201ccambiare strada\u201d e mettere in atto una strategia economica che ponesse le Persone e il Pianeta Prima del Profitto, questo non sta purtroppo avvenendo.<\/p>\n\n<p>Una analisi di Energy Policy Tracker, pubblicata da poco, mostra come finora la reazione dei governi alla crisi economica, provocata dal blocco delle attivit\u00e0 per fronteggiare la pandemia, abbia premiato le <strong>fonti fossili<\/strong> che incassano un 56 per cento di fondi a fronte del 33 per cento destinato alle <strong>rinnovabili<\/strong>.<\/p>\n\n<p>E, focalizzando l\u2019attenzione su Germania, Francia e Italia \u2013 tre Paesi protagonisti dell\u2019accordo in sede UE \u2013 si nota che la quota destinata alle fonti fossili sale a circa il 58 per cento, con 40 miliardi di sussidi contro i 29 indirizzati alle <strong>rinnovabili<\/strong>. L\u2019Italia, poi, segna il risultato peggiore tra i peggiori: tutti i sostegni energetici sono andati al <strong>fossile<\/strong> per una quota pari a circa 3,3 miliardi di euro.<\/p>\n\n<p>Il punto politicamente pi\u00f9 debole \u00e8 stato quello di non aver imposto una lista di esclusione per impedire che gli <strong>aiuti economici <\/strong>andassero a <strong>industrie inquinanti<\/strong> (come sostenuto dal Ministro per l\u2019Ambiente Costa) e di non aver impedito la riduzione dei fondi alla salute, alla ricerca e al clima. Se, dunque, nell\u2019accordo \u00e8 stato stabilito che il 30 per cento dei sussidi deve essere orientato per combattere la <strong>crisi climatica<\/strong>, nulla impedir\u00e0 che altri fondi vadano a finanziare anche le cause dei <strong>cambiamenti climatici<\/strong>: una politica contraddittoria e schizofrenica che speriamo venga corretta nel passaggio al Parlamento Europeo.<\/p>\n\n<p>Secondo l\u2019accordo, poi, l&#8217;accesso alla met\u00e0 del fondo di \u201c<strong>transizione giusta<\/strong>\u201d di 7,5 miliardi di euro, dipender\u00e0 dal sostegno all\u2019obiettivo dell\u2019Unione Europea di \u201cneutralit\u00e0 climatica\u201d entro il 2050, e sar\u00e0 guidato dal Green Deal che, per\u00f2, risulta gi\u00e0 insufficiente per centrare gli obiettivi fissati dall\u2019Accordo di Parigi. Infatti, gli obiettivi europei di riduzione delle <strong>emissioni di CO2<\/strong> al 2030 in discussione oscillano tra il 50 e il 55 per cento rispetto al 1990 e non sono adeguati per limitare l\u2019<strong>aumento globale della temperatura<\/strong> a 1,5\u00b0C.<\/p>\n\n<p>Altri segnali poco incoraggianti sono il taglio da 10 a 7,5 miliardi di euro di sussidi per lo <strong>sviluppo rurale<\/strong> in linea col Green Deal e la riduzione da 30 a 10 miliardi per lo stanziamento supplementare degli aiuti per sostenere i territori pi\u00f9 in difficolt\u00e0 sulla <strong>transizione ecologica<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Nessuna garanzia di una ripresa pi\u00f9 <strong>ecologica<\/strong> e pi\u00f9 giusta, dunque, ma un serio rischio di verniciare con un po\u2019 di verde le vecchie <strong>politiche fossili<\/strong>. Speriamo che il Parlamento Europeo possa migliorare questo accordo che cos\u00ec com\u2019\u00e8 rimane del tutto insufficiente. Nulla a che fare con una una vera svolta per una ripresa verde e giusta dopo la crisi del Covid-19.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. 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