{"id":12200,"date":"2020-07-24T17:33:22","date_gmt":"2020-07-24T15:33:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12200"},"modified":"2020-07-24T17:39:34","modified_gmt":"2020-07-24T15:39:34","slug":"greenpeace-alla-foce-dellarno-per-campionare-le-microplastiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12200\/greenpeace-alla-foce-dellarno-per-campionare-le-microplastiche\/","title":{"rendered":"Greenpeace alla foce dell&#8217;Arno per campionare le microplastiche"},"content":{"rendered":"\n<p>Greenpeace, impegnata nella spedizione \u201cDifendiamo il mare\u201d nel mar Tirreno centro settentrionale, ha effettuato oggi dei campionamenti di microplastiche alla foce dell\u2019Arno, insieme alle ricercatrici del Cnr IAS di Genova.<\/p>\n\n<p>Secondo studi recenti l\u201980 per cento delle microplastiche &#8211; particelle inferiori ai 5 millimetri di dimensioni &#8211; si origina in ambienti terrestri e da l\u00ec, trasportata principalmente dai fiumi, arriva nei mari di tutto il mondo.<\/p>\n\n<p>\u201cI fiumi sono dei veri e propri nastri trasportatori di rifiuti plastici dai centri urbani fino a quella che sta ormai diventando la pi\u00f9 grande discarica del Pianeta: il mare. Non stupisce quindi trovare elevate concentrazioni di micro e macroplastiche negli ambienti di acqua dolce e negli ecosistemi fluviali di tutto il mondo\u201d dichiara Giuseppe Ungherese, responsabile campagna Inquinamento di Greenpeace. \u201cL\u2019Arno \u00e8 l\u2019unico fiume che esamineremo in questa spedizione, mentre in quella del 2019 avevamo effettuato campionamenti alle foci di Ombrone, Tevere e Sarno. Sar\u00e0 molto interessante poi analizzare e confrontare i dati raccolti\u201d.<\/p>\n\n<p>Nei fiumi possono riversarsi sia rifiuti in plastica pi\u00f9 grandi, che sfuggono ai sistemi di trattamento e raccolta, che le microplastiche. Queste ultime possono derivare anche dalle nostre attivit\u00e0 quotidiane perch\u00e9 contenute nei prodotti per la cura della persona, nei detersivi o rilasciate dai nostri abiti sintetici durante i lavaggi in lavatrice. Infatti, dagli scarichi delle nostre case queste microplastiche arrivano negli impianti di depurazione, in grado di trattenerne solo una frazione, mentre il resto finisce direttamente nei corsi d\u2019acqua e da l\u00ec nei mari.<\/p>\n\n<p>Anche la parte di microplastiche trattenute dai sistemi di depurazione per\u00f2 pu\u00f2 raggiungere i fiumi e i mari attraverso i fanghi di depurazione utilizzati come fertilizzanti in agricoltura. Bisogna quindi effettuare ricerche non solo in mare aperto ma anche nei fiumi e alle loro foci perch\u00e9 lo stato delle acque in queste zone pu\u00f2 darci informazioni di fondamentale importanza per comprendere da dove si originano le microplastiche e come intervenire al meglio all\u2019origine del problema.<\/p>\n\n<p>A livello europeo, l\u2019Agenzia Europea per le Sostanze Chimiche (ECHA) sta lavorando a una proposta per vietare l\u2019utilizzo di microplastiche aggiunte intenzionalmente in numerosi prodotti di uso comune tra cui cosmetici, detergenti, vernici e fertilizzanti.&nbsp;<a href=\"http:\/\/microplastica.greenpeace.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Greenpeace ha lanciato una petizione per chiedere al ministro dell\u2019Ambiente di sostenere la proposta dell\u2019ECHA&nbsp;sulle microplastiche e migliorala inserendo un divieto anche per l\u2019uso di plastiche liquide, semisolide e\/o solubili applicando concretamente il principio di&nbsp;precauzione.<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La spedizione \u201cDifendiamo il mare\u201d nel mar Tirreno centro settentrionale ha effettuato i campionamenti e confronter\u00e0 i dati con quelli raccolti nel 2019.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12203,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[18,21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12200","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-mare","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12200","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12200"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12207,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12200\/revisions\/12207"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12203"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12200"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}