{"id":12264,"date":"2020-08-03T15:21:49","date_gmt":"2020-08-03T13:21:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12264"},"modified":"2020-08-03T15:21:51","modified_gmt":"2020-08-03T13:21:51","slug":"covid-greenpeace-con-la-spesa-di-un-f-35-avremmo-potuto-allestire-piu-di-3-200-posti-in-terapia-intensiva-la-vera-sicurezza-non-e-nelle-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12264\/covid-greenpeace-con-la-spesa-di-un-f-35-avremmo-potuto-allestire-piu-di-3-200-posti-in-terapia-intensiva-la-vera-sicurezza-non-e-nelle-armi\/","title":{"rendered":"Covid, Greenpeace: con la spesa di un F-35 avremmo potuto allestire pi\u00f9 di 3.200 posti in terapia intensiva. La vera sicurezza non \u00e8 nelle armi"},"content":{"rendered":"\n<p>Una fregata FREMM\u00a0ci costa quanto lo stipendio per un anno di 10.662 medici, per un caccia F-35 si spende la stessa cifra che serve per allestire 3.244 posti letto in terapia intensiva, un sottomarino nucleare di classe Virginia costa come 9.180 ambulanze.\u00a0<\/p>\n\n<p>L\u2019industria bellica viene percepita come una risorsa per l\u2019economia e una necessit\u00e0 per la sua sicurezza: una&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/08\/df664955-report-inchiesta-armi-pppp-03.08-def.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">nuova ricerca dell\u2019unit\u00e0 investigativa di Greenpeace<\/a>, realizzata dopo il Covid-19, dimostra non solo quanto la spesa militare sia improduttiva ma anche quanto sia necessario investire di pi\u00f9 su welfare, istruzione, ambiente per preparare il Pianeta ad affrontare&nbsp;minacce&nbsp;meno visibili ma gi\u00e0 in atto.&nbsp;<\/p>\n\n<p>L\u2019attuale pandemia, infatti, ha dimostrato con estrema forza che la spesa in armamenti non garantisce la sicurezza e che i tagli alla sanit\u00e0 pubblica, solo per fare un esempio, hanno messo a rischio l\u2019intera popolazione.&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u201cLa nostra ricerca parte da una domanda semplice. Per metterci \u201cal sicuro\u201d ha pi\u00f9 senso spendere per l\u2019acquisto di un carro armato o per decine di migliaia di tamponi? Se questi ultimi mesi ci hanno insegnato qualcosa, \u00e8 che la sicurezza non si raggiunge con la potenza militare. Dovremmo ripensare la spesa pubblica affinch\u00e9 serva la salute e il reale benessere delle persone e del Pianeta\u201d, dichiara Chiara Campione,&nbsp;portavoce della campagna Restart&nbsp;di Greenpeace Italia. Da qui&nbsp;il nome del progetto:&nbsp;le Persone e il Pianeta Prima del Profitto, per \u201cchiedere al Governo italiano di usare i soldi pubblici investendo su salute, educazione, energie rinnovabili, green jobs, agricoltura ecologica, trasporto pubblico e disinvestire dalle spese belliche\u201d, aggiunge.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Un dato su tutti che rende chiara la necessit\u00e0 di invertire la rotta: mentre gli investimenti militari continuano ad aumentare raggiungendo picchi storici, dal 2010 al 2019 la spesa per la sanit\u00e0 pubblica in Italia \u00e8 stata ridotta di oltre 37 miliardi di euro mentre per quanto riguarda i fondi all&#8217;istruzione, nel 2017 l\u2019Italia si \u00e8 classificata ultima nella graduatoria dei Paesi europei.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Oltre che essere miope, pensare che la sicurezza si trovi nelle armi \u00e8 anche improduttivo: in un momento in cui l\u2019Italia ha bisogno di una grande spinta economica per ripartire, questo \u00e8 un settore che non frutta n\u00e9 soldi n\u00e9 lavoro. Dei 14 miliardi di fatturato dichiarati nel 2019 da Leonardo S.p.A., azienda italiana che produce armi, solo 25 milioni sono entrati nelle casse dello Stato, che pure ne \u00e8 l\u2019azionista di maggioranza. Il resto finisce all\u2019estero.<\/p>\n\n<p>Al contrario, secondo la Global Commission on Adaptation (GCA), creata nel 2018 dall\u2019ex segretario generale dell\u2019ONU Ban Ki-moon al fine di \u201cprepararsi in modo proattivo, con urgenza, determinazione e lungimiranza agli effetti dirompenti del cambiamento climatico, se\u00a0i\u00a01.800 miliardi\u00a0di dollari della spesa militare globale del 2018 venissero investiti in cinque settori chiave per ridurre gli effetti dei cambiamenti climatici, in dieci anni si genererebbe un ritorno economico netto di 7.100 miliardi.<\/p>\n\n<p><br>\u201cLa ripartenza dopo il Covid pu\u00f2 essere un\u2019occasione storica. Il Governo italiano si trova di fronte a un bivio: ripristinare il vecchio sistema economico fondato su attivit\u00e0 inquinanti e distruttive o ripartire facendo tutte quelle scelte per consegnare alle future generazioni un Paese pi\u00f9 sicuro, verde e pacifico. Riteniamo queste ultime non solo necessarie\u00a0ma\u00a0impossibili da rimandare\u201d conclude Chiara Campione.<\/p>\n\n<p>Leggi il&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/08\/df664955-report-inchiesta-armi-pppp-03.08-def.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rapporto completo<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una fregata FREMM\u00a0ci costa quanto lo stipendio per un anno di 10.662 medici, per un caccia F-35 si spende la stessa cifra che serve per allestire 3.244 posti letto in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":11991,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[29,30,31],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12264","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-salute","tag-volontariato","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12264","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12264"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12264\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12266,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12264\/revisions\/12266"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12264"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12264"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12264"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12264"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}