{"id":12309,"date":"2020-09-02T11:31:08","date_gmt":"2020-09-02T09:31:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12309"},"modified":"2020-09-02T11:31:10","modified_gmt":"2020-09-02T09:31:10","slug":"greenpeace-nuovi-dati-su-incendi-in-amazzonia-8-mila-nello-stato-di-amazonas-mai-cosi-tanti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12309\/greenpeace-nuovi-dati-su-incendi-in-amazzonia-8-mila-nello-stato-di-amazonas-mai-cosi-tanti\/","title":{"rendered":"Greenpeace: nuovi dati su incendi in Amazzonia, 8 mila nello stato di Amazonas, mai cos\u00ec tanti"},"content":{"rendered":"\n<p>Greenpeace diffonde oggi nuove immagini degli incendi in Amazzonia, realizzate sorvolando le aree colpite, che mostrano come i roghi interessino anche le aree protette. Mentre la foresta amazzonica continua a bruciare, il governo Bolsonaro, dopo aver proposto una moratoria agli incendi e aver inviato l\u2019esercito, lo scorso venerd\u00ec ha fatto dietrofront, annunciando la sospensione di tutte le operazioni per combattere la deforestazione in Amazzonia, gli incendi nel Pantanal e nelle altre regioni.<\/p>\n\n<p>Secondo l\u2019Istituto brasiliano di ricerche spaziali (INPE), sono stati registrati 29.308 incendi in agosto, il secondo valore pi\u00f9 alto negli ultimi 10 anni, e lo stato di Amazonas ha registrato il pi\u00f9 elevato numero di incendi della sua storia, oltre 8.000. A causa di problemi tecnici del satellite NASA registrati a met\u00e0 agosto, i dati potrebbero essere addirittura incompleti.<\/p>\n\n<p>\u201cSe l\u2019Amazzonia continua a bruciare rischiamo di spingere verso il punto di non ritorno un bioma gi\u00e0 in grave pericolo, con gravi conseguenze per il clima del Pianeta. Il problema per\u00f2 non \u00e8 solo l\u2019indifferenza del governo Bolsonaro, ma anche la connivenza dell\u2019Unione europea, che sta discutendo l\u2019approvazione del Mercosur, un accordo commerciale con Brasile, Argentina, Paraguay e Uruguay. Se approvato, creerebbe un quadro giuridico ed economico destinato ad aumentare il commercio &#8211; e quindi la produzione e il consumo &#8211; di carne, mangimi e altri prodotti gi\u00e0 fortemente legati alla distruzione dell\u2019Amazzonia, alla crisi climatica in corso e alla violazione dei diritti umani\u201d dichiara Martina borghi, campagna foreste di Greenpeace.<\/p>\n\n<p>Per informare e mostrare il legame tra le scelte fatte in Europa e gli incendi in Amazzonia, le volontarie e i volontari di Greenpeace, sabato 5 settembre, saranno presenti in 14 citt\u00e0 italiane con iniziative di sensibilizzazione. La richiesta di nuovi terreni per i pascoli e per la produzione di mangime a basso costo destinato anche ai nostri allevamenti intensivi \u00e8 la spinta maggiore a incendi e deforestazione. Nella maggior parte dei casi, infatti, gli incendi in Amazzonia &#8211; e in numerose altre foreste dell\u2019America Latina &#8211; vengono innescati deliberatamente per gli interessi dell\u2019agroindustria.<\/p>\n\n<p>Tra il luglio 2019 e il giugno 2020 l\u2019Italia ha importato dal Brasile oltre 25.000 tonnellate di carne, pi\u00f9 di ogni altro paese dell\u2019Unione europea, mentre nel 2019 il nostro Paese \u00e8 stato fra i primi 10 importatori di soia brasiliana dell\u2019Unione.<\/p>\n\n<p>Gli incendi non sono l\u2019unica minaccia per l\u2019Amazzonia. La diffusione del Covid-19 non si ferma: sono oltre 29.000 gli indigeni contagiati e 761 quelli defunti. \u00c8 inoltre in corso una nuova corsa all\u2019oro, che si \u00e8 scatenata dopo che, a causa della pandemia, il prezzo del metallo prezioso ha raggiunto valori mai registrati in 30 anni. Il 73 per cento della deforestazione illegale causata da attivit\u00e0 minerarie nel mese di luglio \u00e8 avvenuto in aree protette e oltre la met\u00e0 in terre indigene, in particolare nelle terre dei Munduruku e dei Kayap\u00f2.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Greenpeace diffonde oggi nuove immagini degli incendi in Amazzonia, realizzate sorvolando le aree colpite, che hanno colpito anche le aree protette. <\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12310,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[26,27,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12309","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12309","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12309"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12311,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12309\/revisions\/12311"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12310"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12309"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}