{"id":12352,"date":"2020-09-10T09:19:31","date_gmt":"2020-09-10T07:19:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12352"},"modified":"2020-09-10T09:23:52","modified_gmt":"2020-09-10T07:23:52","slug":"scandalo-pesticidi-litalia-e-il-secondo-mggior-esportatore-di-pesticidi-gia-vietati-in-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12352\/scandalo-pesticidi-litalia-e-il-secondo-mggior-esportatore-di-pesticidi-gia-vietati-in-ue\/","title":{"rendered":"Scandalo pesticidi: l&#8217;Italia \u00e8 il secondo maggior esportatore di pesticidi gi\u00e0 vietati in Ue"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019Italia \u00e8 il secondo Paese europeo &#8211; dopo il Regno Unito &#8211;&nbsp; per export di <strong>pesticidi<\/strong> il cui uso \u00e8 stato vietato in Ue per il loro potenziali rischi per la <strong>salute umana<\/strong> o per <strong>l\u2019ambiente<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Lo rivela un\u2019<a href=\"https:\/\/unearthed.greenpeace.org\/2020\/09\/10\/banned-pesticides-eu-export-poor-countries\/\">inchiesta<\/a> realizzata dall\u2019unit\u00e0 investigativa di Greenpeace Uk, <em>Unearthed<\/em> e dalla svizzera <em>Public Eye<\/em>, grazie all\u2019analisi delle &#8220;notifiche di esportazione&#8221; che le aziende devono produrre alle autorit\u00e0 per i prodotti da esportare.<\/p>\n\n<p>Il <strong>risultato<\/strong> \u00e8 un elenco &#8211; il pi\u00f9 completo mai diffuso &#8211; di questo genere di prodotti notificati per l&#8217;esportazione nel 2018 dall\u2019Ue verso altri Paesi: 41 diversi &#8220;prodotti fitosanitari&#8221; vietati in Ue, in partenza dall\u2019Europa verso 85 Paesi, pi\u00f9 di tre quarti dei quali a reddito medio o basso; un volume complessivo di 81.615 tonnellate, di cui oltre la met\u00e0 destinate a paesi in via di sviluppo.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"700\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/0d62ec35-banned-pesticide-exports-map-1-1024x700.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12354\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/0d62ec35-banned-pesticide-exports-map-1-1024x700.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/0d62ec35-banned-pesticide-exports-map-1-300x205.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/0d62ec35-banned-pesticide-exports-map-1-768x525.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/0d62ec35-banned-pesticide-exports-map-1-1536x1050.png 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/0d62ec35-banned-pesticide-exports-map-1-2048x1400.png 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/0d62ec35-banned-pesticide-exports-map-1-1998x1366.png 1998w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/0d62ec35-banned-pesticide-exports-map-1-497x340.png 497w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>In totale, circa 9.500 tonnellate (12%) delle esportazioni pianificate risultano a carico dell&#8217;Italia, il totale pi\u00f9 alto dei paesi dell&#8217;Ue interessati, seconda solo al Regno Unito.<\/p>\n\n<p>Le esportazioni italiane notificate riguardavano 10 diversi prodotti agrochimici pericolosi destinati a paesi tra cui Stati Uniti, Australia, Canada, Marocco, Sud Africa, India, Giappone, Messico, Iran e Vietnam.<\/p>\n\n<p>La prima sostanza esportata per quantit\u00e0 nel 2018 (circa due terzi del totale) \u00e8 stato il <strong>trifluralin<\/strong> puro, prodotto da Finchimica: un sospetto <strong>cancerogeno<\/strong> vietato in Ue gi\u00e0 dal 2007 a causa della sua elevata tossicit\u00e0 per i <strong>pesci<\/strong> e altri <strong>organismi acquatici<\/strong>, nonch\u00e9 per la sua elevata persistenza nel suolo. Il secondo posto (con 1.820 tonnellate) spetta a un altro sospetto cancerogeno per gli esseri umani: l\u2019<strong>erbicida<\/strong> l\u2019ethalfluralin, diretto principalmente in Canada e Stati Uniti e prodotto sempre da Finchimica.<\/p>\n\n<p>Un&#8217;altra azienda italiana, la Sipcam Oxon, ha notificato piani per esportare pi\u00f9 di 300 tonnellate di <strong>diserbante<\/strong> a base di atrazina, un erbicida <strong>tossico<\/strong> vietato nel 2004, verso Sudan, Israele, Stati Uniti e Sud Africa. Ha inoltre notificato una prevista esportazione di 220 tonnellate di diserbante a base di alachlor in Sud Africa, un sospetto <strong>cancerogeno<\/strong> classificato come molto tossico per gli <strong>organismi acquatici<\/strong>, identificato come un potenziale interferente endocrino dalla Commissione europea nel 2000 e una delle poche sostanze chimiche che rientra nei criteri per essere elencato come pesticida pericoloso ai sensi della <a href=\"http:\/\/www.pic.int\/TheConvention\/Chemicals\/Recommendedforlisting\/Alachlor\/tabid\/1188\/language\/en-US\/Default.aspx\">Convenzione di Rotterdam<\/a>.<\/p>\n\n<p>Altri pesticidi vietati che sono stati notificati per l&#8217;esportazione dalle autorit\u00e0 italiane includevano 400 tonnellate in Marocco del <strong>fumigante 1,3-dicloropropene<\/strong> e 329 tonnellate di insetticidi a base di <strong>propargite<\/strong>, in India, Vietnam e Marocco. Entrambe le sostanze sono state classificate come probabili <strong>cancerogeni<\/strong> per gli esseri umani dall\u2019EPA.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"542\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/ae3be9d7-banned-pesticide-exports-sankey-1-1024x542.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-12353\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/ae3be9d7-banned-pesticide-exports-sankey-1-1024x542.png 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/ae3be9d7-banned-pesticide-exports-sankey-1-300x159.png 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/ae3be9d7-banned-pesticide-exports-sankey-1-768x407.png 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/ae3be9d7-banned-pesticide-exports-sankey-1-1536x813.png 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/ae3be9d7-banned-pesticide-exports-sankey-1-2048x1084.png 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/09\/ae3be9d7-banned-pesticide-exports-sankey-1-510x270.png 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Ma se questi pesticidi sono cos\u00ec pericolosi da indurre le autorit\u00e0 europee&nbsp; &#8211; giustamente &#8211; a vietarne l&#8217;uso, come pu\u00f2 essere accettabile che le aziende europee continuino a produrli e le stesse autorit\u00e0 europee ne autorizzino l\u2019esportazione in tutto il mondo? Altrettanto assurdo che da molti dei Paesi cui vengono vendute queste <strong>sostanze tossiche<\/strong>, vengano prodotti alimenti rivenduti poi sul mercato europeo.<\/p>\n\n<p>E\u2019 quindi evidente come sia doveroso che l&#8217;Ue e gli stati membri, \u2019Italia compresa, pongano fine a questo assurdo commercio, colmando le lacune normative che l&#8217;hanno reso finora possibile e vietando per sempre la produzione e l&#8217;esportazione di tutti i <strong>pesticidi vietati<\/strong>.<\/p>\n\n<p>In questo modo si darebbe una risposta dignitosa anche alle dozzine di esperti di diritti umani delle <strong>Nazioni Unite<\/strong> che hanno lanciato <a href=\"https:\/\/unearthed.greenpeace.org\/2020\/07\/09\/pesticides-united-nations-public-eye\/\">un appello<\/a> affinch\u00e9 si metta fine alla pratica &#8220;deplorevole&#8221; di esportare <strong>pesticidi tossici<\/strong> vietati verso i Paesi pi\u00f9 poveri.<\/p>\n\n<p>Questa \u00e8 anche l\u2019unica strada per proteggere in modo efficace noi stessi e l\u2019ambiente da sostanze tossiche, che costituiscono un rischio per le <strong>persone<\/strong>, inquinano <strong>acqua<\/strong> e <strong>suolo<\/strong> e contribuiscono al declino di specie essenziali per il mantenimento degli equilibri naturali, come <a href=\"https:\/\/attivati.greenpeace.it\/petizioni\/salviamoleapi\"><strong>le api e gli insetti impollinatori<\/strong><\/a>. <\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">N.B:<\/h4>\n\n<p>&#8211; ulteriori informazioni fornite da aziende e\/o da autorit\u00e0 nazionali mostrano che in alcuni casi il volume esportato si \u00e8 rivelato superiore o inferiore rispetto alla quantit\u00e0 notificata e in alcuni casi le esportazioni non sono avvenute. Questa indagine riporta la quantit\u00e0 di pesticidi notificata per l&#8217;esportazione.<\/p>\n\n<p>&#8211; Finchimica \u00e8 stata una delle poche aziende che ha fornito a Unearthed e Public Eye cifre precise per le quantit\u00e0 effettivamente esportate nel 2018:<\/p>\n\n<p>\u2022 la quantit\u00e0 di trifluralin esportato \u00e8 stata di 5.532 tonnellate, non 6.120 come riportato dalle notifiche di esportazione;<\/p>\n\n<p>\u2022 la quantit\u00e0 effettiva di ethalfluralin esportata \u00e8 stata di 1.722 tonnellate, non 1.820;<\/p>\n\n<p>\u2022 le esportazioni pianificate di trifluralin per un totale di 620 tonnellate in Vietnam, Iran e Cina non hanno avuto luogo nel 2018; ci\u00f2 \u00e8 stato in parte compensato dalle spedizioni in Australia di 2.520 tonnellate, di gran lunga superiori alle 500 tonnellate dichiarate nella notifica di esportazione australiana.<\/p>\n\n<p>*****************************<\/p>\n\n<p>*&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Tabella riassuntiva delle notifiche di esportazione per il 2018 per Paese<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-table is-style-stripes\"><table><tbody><tr><td><strong>Paese<\/strong><\/td><td><strong>Esportazioni programmate di pesticidi vietati in Ue, 2018 (kg\/l)*<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Regno Unito<\/td><td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 32.187.500&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>Italia<\/strong><\/td><td><strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 9.499.920&nbsp;<\/strong><\/td><\/tr><tr><td>Germania<\/td><td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 8.078.963&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Paesi Bassi<\/td><td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 8.010.213&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Francia<\/td><td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 7.663.389&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Spagna<\/td><td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 5.182.400&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Belgio<\/td><td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 4.987.471&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Bulgaria<\/td><td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 3.792.000&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Finlandia<\/td><td>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 2.000.000&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Ungheria<\/td><td>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 153.000&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td>Austria<\/td><td>&nbsp;&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 60.000&nbsp;<\/td><\/tr><tr><td><strong>Totale<\/strong><\/td><td><strong>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; 81.614.856&nbsp;<\/strong><\/td><\/tr><\/tbody><\/table><\/figure>\n\n<p class=\"has-small-font-size\">(Fonte: Unearthed\/Public Eye analisi delle notifiche per l\u2019esportazione)<\/p>\n\n<p class=\"has-small-font-size\">* Queste cifre mostrano il peso stimato aggregato dei prodotti fitosanitari notificati per l&#8217;esportazione&nbsp; (confermati o presunti) di prodotti fitosanitari vietati in Ue. In alcuni casi, le autorit\u00e0 di regolamentazione o singole aziende ci hanno fornito informazioni aggiuntive sulle esportazioni effettivamente avvenute nel corso dell&#8217;anno. In Italia, un esportatore responsabile di 7.940 ton. del totale ci ha comunicato che le esportazioni nette effettive sono state inferiori di 747 tonnellate. Le autorit\u00e0 tedesche hanno comunicato&nbsp; che 911 tonnellate non sono avvenute quell&#8217;anno, diversamente da quanto programmato, ma hanno rifiutato di fornire volumi precisi per le esportazioni effettive, citando problemi di riservatezza. I Paesi Bassi ci hanno comunicato che il totale delle esportazioni del 2018 \u00e8 stato di 6.560 tonnellate. In Francia, gli esportatori responsabili di 2.561 tonnellate del totale ci hanno comunicato che le loro esportazioni nette effettive erano inferiori di 2.027 tonnellate. La Spagna ci ha comunicato che la quantit\u00e0 effettiva di prodotti esportati era notevolmente inferiore, ma non ci ha fornito dati annuali precisi. In Belgio, due degli esportatori, responsabili di 1.461 tonnellate del totale, ci hanno comunicato che le loro esportazioni effettive erano superiori di 145 tonnellate. In Bulgaria c&#8217;era un solo esportatore, ci ha comunicato che le esportazioni effettive per l&#8217;anno ammontano a 1.484 tonnellate. In Finlandia \u00e8 stata notificata una sola esportazione, l&#8217;esportatore ci ha comunicato che la quantit\u00e0 effettiva spedita \u00e8 di 1.104 tonnellate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo rivela un&#8217;analisi delle notifiche di esportazione realizzata dall\u2019unit\u00e0 investigativa di Greenpeace Uk, Unearthed e dalla svizzera Public Eye.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12335,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[26,27,30],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-12352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-salute","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12352"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12357,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12352\/revisions\/12357"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12352"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}