{"id":12390,"date":"2020-09-18T17:29:19","date_gmt":"2020-09-18T15:29:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12390"},"modified":"2025-07-02T09:28:21","modified_gmt":"2025-07-02T07:28:21","slug":"i-pesticidi-avvelenano-non-solo-la-salute-ma-anche-la-liberta-di-espressione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12390\/i-pesticidi-avvelenano-non-solo-la-salute-ma-anche-la-liberta-di-espressione\/","title":{"rendered":"I pesticidi avvelenano non solo la salute, ma anche la libert\u00e0 di espressione!"},"content":{"rendered":"\n<p>Cosa pu\u00f2 succedere se dici ad alta voce che i <strong>pesticidi<\/strong> <strong>fanno male<\/strong> e che per una determinata coltura se ne usano troppi? E se scrivi un libro che racconta di un piccolo comune altoatesino di poco pi\u00f9 di 5.000 abitanti che tramite un referendum chiede di non usare pi\u00f9 pesticidi e di diventare il primo comune <strong>libero dai pesticidi<\/strong>?<\/p>\n\n<p>Beh, pu\u00f2 succedere che ti trovi inondato di <strong>querele per diffamazione<\/strong> e richieste di risarcimento danni.<\/p>\n\n<p>Questo \u00e8 quello che \u00e8 successo a <strong>Karl B\u00e4r<\/strong>, referente per le politiche agricole e commerciali dell\u2019Istituto per l\u2018Ambiente di Monaco di Baviera (Umweltinstitut M\u00fcnchen) e allo scrittore Alexander Schiebel, autore del libro \u201cDas Wunder von Mals\u201d (Il miracolo di Malles).<\/p>\n\n<p>Nel 2017 con &#8220;Pestizidtirol&#8221;, l&#8217;Umweltinstitut ha evidenziato l&#8217;elevato impiego di <strong>pesticidi<\/strong> nella <strong>frutticoltura altoatesina<\/strong>, B\u00e4r ne \u00e8 stato il portavoce e, sempre nello stesso anno, Schiebel ha pubblicato il libro con la storia di Malles.<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\">Cosa accomuna le due cose? Le mele!<\/h4>\n\n<p>In Alto Adige\/S\u00fcdtirol la <strong>produzione intensiva di<\/strong> <strong>mele<\/strong> arriva a coprire quasi il dieci per cento dell&#8217;intera produzione europea, e comporta l&#8217;impiego di massicce quantit\u00e0 di <strong>pesticidi<\/strong>. Secondo i dati dell\u2019Istat, nella Provincia Autonoma di Bolzano la vendita di pesticidi in rapporto alla superficie trattabile supera di oltre sei volte la media nazionale.<\/p>\n\n<p>L\u2019eccessivo uso di pesticidi nelle <strong>coltivazioni italiane<\/strong> ed europee di mele non \u00e8 \u201cpurtroppo\u201d una novit\u00e0. Anche Greenpeace si \u00e8 occupata di questa problematica direttamente, ad esempio attraverso <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/042c2dbc-042c2dbc-abittertasteita.pdf\">un rapporto<\/a> nel quale ha presentato i risultati di 85 campioni di<strong> acqua e suolo<\/strong> prelevati nei meleti in dodici Paesi europei, tra cui appunto l\u2019Italia, che attraverso <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/35fbf2f9-35fbf2f9-apple_testing_ita.pdf\">un\u2019analisi sulle mele<\/a> in commercio nei supermercati di diversi Paesi europei, anche qui Italia inclusa, per verificare la presenza di <strong>residui di pesticidi <\/strong>nelle mele in vendita al pubblico.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-blue-overlay caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f061e35b-f061e35b-pesticidi_lancio-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-622\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f061e35b-f061e35b-pesticidi_lancio-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f061e35b-f061e35b-pesticidi_lancio-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f061e35b-f061e35b-pesticidi_lancio-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f061e35b-f061e35b-pesticidi_lancio-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/f061e35b-f061e35b-pesticidi_lancio.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n<p>Nel primo caso, due terzi dei campioni di suolo e acqua prelevati nei meleti contenevano residui di pesticidi (il settanta per cento dei pesticidi identificati con livelli di <strong>tossicit\u00e0<\/strong> molto elevati per gli <strong>esseri umani e per l\u2019ambiente<\/strong>). In un singolo campione di suolo raccolto in Italia sono state rilevate fino a tredici <strong>sostanze chimiche<\/strong> diverse, e dieci in un campione di acqua, un vero e proprio cocktail di <strong>pesticidi<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Nel secondo caso, ben l\u201983 per cento delle mele prodotte in modo convenzionale sono risultate contaminate da residui di pesticidi, e nel 60 per cento di questi campioni sono state trovate due o pi\u00f9 sostanze chimiche, mentre i test sulle <strong>mele biologiche<\/strong> non hanno evidenziato tracce di pesticidi.<\/p>\n\n<p>Il problema \u00e8 risaputo, quindi, ma ci\u00f2 nonostante l\u2018assessore della Provincia Autonoma di Bolzano Arnold Schuler, insieme a diversi agricoltori sudtirolesi, in risposta alla campagna dell&#8217;Umweltinstitut, hanno fatto ricorso alle <strong>vie legali<\/strong> per cercare di mettere il bavaglio a chi ha puntato il dito verso i problemi legati all\u2019<strong>uso dei pesticidi<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Lo scorso 15 settembre, a Bolzano, si \u00e8 tenuta la prima udienza del <strong>processo<\/strong>. Arnold Schuler \u2013 che ha \u201cdato il via\u201d alle <strong>querele<\/strong> \u2013 a un giorno dall&#8217;udienza aveva detto di essere intenzionato a ritirarle, e di ritirarsi anche come parte civile dal processo. Si \u00e8 presentato invece come parte civile chiedendo il <strong>risarcimento<\/strong> di un euro, insieme ad alcuni esponenti dell&#8217;industria frutticola altoatesina costituitisi anch&#8217;essi parte civile.<\/p>\n\n<p>Il giudice ha fissato ai querelanti il termine del 27 novembre 2020 per formalizzare l&#8217;eventuale remissione delle querele. Il finale di questa vicenda, quindi, resta ancora aperto.<\/p>\n\n<p>Greenpeace esprime nuovamente solidariet\u00e0 all\u2019Istituto per l\u2018Ambiente di Monaco di Baviera &#8211; Umweltinstitut M\u00fcnchen, allo scrittore Alexander Schiebel e a tutte le persone che in Alto Adige\/S\u00fcdtirol o nel resto del mondo, subiscono minacce o procedimenti giudiziari a causa del proprio impegno contro l\u2019uso dei <strong>pesticidi<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Esprimiamo solidariet\u00e0 all\u2019Istituto per l\u2018Ambiente di Monaco di Baviera e allo scrittore Alexander Schiebel, sotto processo a causa del loro impegno contro l&#8217;uso dei pesticidi.<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":5236,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20],"tags":[26,27,31],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-12390","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-volontariato","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12390","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12390"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12390\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":28174,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12390\/revisions\/28174"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12390"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12390"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12390"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12390"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}