{"id":12429,"date":"2020-09-24T12:42:13","date_gmt":"2020-09-24T10:42:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12429"},"modified":"2020-09-24T12:42:15","modified_gmt":"2020-09-24T10:42:15","slug":"ricerca-di-greenpeace-dagli-allevamenti-intensivi-il-17-delle-emissioni-ue-di-gas-serra-piu-delle-automobili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12429\/ricerca-di-greenpeace-dagli-allevamenti-intensivi-il-17-delle-emissioni-ue-di-gas-serra-piu-delle-automobili\/","title":{"rendered":"Ricerca di Greenpeace: dagli allevamenti intensivi il 17% delle emissioni Ue di gas serra, pi\u00f9 delle automobili"},"content":{"rendered":"\n<p>Le emissioni di gas serra degli allevamenti intensivi rappresentano il 17 per cento delle emissioni totali dell&#8217;Ue, pi\u00f9 di quelle di tutte le automobili e i\u00a0furgoni\u00a0in circolazione messi insieme. Senza una decisa riduzione del numero di animali allevati l&#8217;Ue non sar\u00e0 in grado di raggiungere gli obiettivi definiti dell&#8217;Accordo di Parigi sul clima.<\/p>\n\n<p>Lo rivela una nuova analisi di Greenpeace, secondo la quale le emissioni annuali degli allevamenti sono aumentate del 6 per cento tra il 2007 e il 2018. Tale aumento, l&#8217;equivalente di 39 milioni di tonnellate di CO<sub>2<\/sub>, equivale ad aggiungere 8,4 milioni di auto sulle strade europee.<\/p>\n\n<p>\u201cI numeri parlano chiaro: non possiamo evitare le conseguenze peggiori della crisi climatica se a livello politico si continua a difendere a spada tratta la produzione intensiva di carne e latticini.\u201d dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna agricoltura di Greenpeace Italia. \u201cL&#8217;Ue sta elaborando una nuova legge sul clima, aggiornando i suoi obiettivi climatici e definendo la PAC per i prossimi sette anni. La nostra analisi mostra chiaramente che un&#8217;azione credibile per il clima deve includere la fine delle sovvenzioni pubbliche per l&#8217;allevamento intensivo nella PAC e utilizzare piuttosto il denaro pubblico per sostenere la riduzione del numero di animali allevati e aiutare gli agricoltori a una vera e propria transizione\u201d.<\/p>\n\n<p>La zootecnia europea emette l&#8217;equivalente di 502 milioni di tonnellate di CO<sub>2<\/sub>&nbsp;all&#8217;anno. Includendo le emissioni indirette di gas a effetto serra, che derivano dalla produzione di mangimi, dalla deforestazione e da altri cambiamenti nell&#8217;uso del suolo, le emissioni annuali totali attribuibili alla zootecnia europea sono equivalenti a 704 milioni di tonnellate di CO<sub>2<\/sub>, pi\u00f9 delle emissioni annuali di tutte le auto e furgoni circolanti nell&#8217;Ue nel 2018 (655,9 Mt&nbsp;CO<sub>2<\/sub>eq)<\/p>\n\n<p>Il potenziale di riduzione dei gas a effetto serra derivante dalla riduzione del numero di animali allevati \u00e8 quindi enorme: una riduzione del 50 per cento consentirebbe un risparmio di emissioni dirette di 250,8 milioni di tonnellate di CO<sub>2<\/sub>, una cifra paragonabile alle emissioni nazionali annuali di Paesi Bassi e Ungheria messi insieme. Ridurre la produzione del 75 per cento permetterebbe un risparmio di gas serra di 376 milioni di tonnellate di CO<sub>2<\/sub>, pi\u00f9 delle emissioni nazionali annue combinate di 13 paesi dell&#8217;Ue, e circa equivalente all&#8217;impatto climatico totale di tutti i processi industriali di tutti i Paesi membri.<\/p>\n\n<p>Agire per un profondo cambiamento della zootecnia europea non solo \u00e8 necessario per affrontare i cambiamenti climatici, ma anche per prevenire nuove pandemie. L&#8217;allevamento intensivo di animali ha un ruolo ben riconosciuto nell&#8217;emergere e nella diffusione di infezioni virali simili a Covid-19. Si stima che&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ncbi.nlm.nih.gov\/pmc\/articles\/PMC3367654\/pdf\/05-0997.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">circa il 73<\/a>&nbsp;per cento&nbsp;di tutte le malattie infettive emergenti abbia origine negli animali e le specie allevate&nbsp;<a href=\"https:\/\/medicalxpress.com\/news\/2019-12-domestic-animals-link-virus-humans.html\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">trasmettono un numero straordinario di virus alle persone<\/a>, come i coronavirus e i virus dell&#8217;influenza.<\/p>\n\n<p>Leggi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/12417\/foraggiare-la-crisi-in-che-modo-la-zootecnia-europea-alimenta-lemergenza-climatica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">\u201cForaggiare la crisi -In che modo la zootecnia europea alimenta l&#8217;emergenza climatica\u201d<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo rivela la nuova analisi di Greenpeace &#8220;Foraggiare la crisi &#8211; In che modo la zootecnia europea alimenta l&#8217;emergenza climatica&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":6161,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[30,29,27,21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12429","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-salute","tag-clima","tag-agricoltura","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12429","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12429"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12430,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12429\/revisions\/12430"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6161"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12429"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}