{"id":12541,"date":"2020-10-20T11:14:24","date_gmt":"2020-10-20T09:14:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12541"},"modified":"2024-02-23T10:12:02","modified_gmt":"2024-02-23T09:12:02","slug":"la-banca-centrale-europea-smetta-di-comprare-obbligazioni-di-aziende-fossili-come-eni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12541\/la-banca-centrale-europea-smetta-di-comprare-obbligazioni-di-aziende-fossili-come-eni\/","title":{"rendered":"La Banca Centrale Europea smetta di comprare obbligazioni di aziende fossili come Eni!"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/10\/1b33ab38-ecb-frankfurt-during-coroavirus-lockdown.jpg\" alt=\"bce\" class=\"wp-image-12544\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/10\/1b33ab38-ecb-frankfurt-during-coroavirus-lockdown.jpg 800w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/10\/1b33ab38-ecb-frankfurt-during-coroavirus-lockdown-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/10\/1b33ab38-ecb-frankfurt-during-coroavirus-lockdown-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/10\/1b33ab38-ecb-frankfurt-during-coroavirus-lockdown-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure>\n\n<p>Viene definita &#8220;<strong><em>neutrale rispetto al mercato<\/em><\/strong>&#8221; , ma <strong>la politica della Banca Centrale Europea<\/strong> (<strong>BCE<\/strong>) in realt\u00e0 \u00e8 tutt\u2019altro che neutrale: <strong>la BCE acquista spesso obbligazioni societarie di aziende ad alta intensit\u00e0 di carbonio<\/strong>, cio\u00e8 di aziende il cui impatto ambientale \u00e8 serio e pericoloso per il <strong>clima<\/strong>. A rivelarlo \u00e8 <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/12535\/decarbonising-is-easy-beyond-market-neutrality-in-the-ecbs-corporate-qe\/\" target=\"_blank\">uno studio pubblicato oggi <\/a>dalla New Economics Foundation (NEF), SOAS University of London, University of the West of England, University of the West of England, University of Greenwich e Greenpeace Central and Eastern Europe, in cui vengono anche presentati ben due scenari alternativi con cui la Banca potrebbe diminuire il proprio <strong>impatto<\/strong> <strong>climatico<\/strong> e sostenere la transizione energetica.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli acquisti \u201cnoir\u201d della BCE<\/strong><\/h2>\n\n<p>Lo studio &#8220;<em><a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/12535\/decarbonising-is-easy-beyond-market-neutrality-in-the-ecbs-corporate-qe\/\" target=\"_blank\">Decarbonising Is Easy: Beyond Market Neutrality in the ECB&#8217;s Corporate QE<\/a><\/em>&#8221; , mostra come pi\u00f9 della met\u00e0 dei 241,6 miliardi di euro di <strong>obbligazioni<\/strong> <strong>societarie<\/strong> <strong>detenute<\/strong> <strong>dalla BCE<\/strong> alla fine di luglio 2020 siano state emesse da imprese che contribuiscono in modo significativo alle <strong>emissioni di CO2 dell&#8217;UE.<\/strong> In altre parole: da imprese che alimentano ulteriormente la <strong>crisi<\/strong> <strong>climatica<\/strong>.<\/p>\n\n<p>L&#8217;analisi nasce dai commenti di <strong>Christine<\/strong> <strong>Lagarde<\/strong> che, la scorsa settimana, ha messo in discussione la neutralit\u00e0 del mercato alla luce della crisi climatica. Lo studio \u00e8 stato \u00e8 stato pubblicato alla vigilia di un incontro della stessa <strong>BCE<\/strong> con i rappresentanti della societ\u00e0 civile \u2013 tra cui Greenpeace &#8211; per discutere la revisione delle politiche della banca, comprese le linee guida monetarie.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Corporate bond: chi c\u2019\u00e8 nella lista delle aziende i cui titoli vengono acquistati dalla BCE<\/strong><\/h2>\n\n<p><strong>La Banca Centrale Europea detiene obbligazioni di molti dei peggiori emettitori dell&#8217;Ue<\/strong>, tra cui:<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Eni,<\/li><li>Total,<\/li><li>Shell,<\/li><li>OMV.<\/li><\/ul>\n\n<p>C\u2019\u00e8 da chiedersi se queste aziende, che sono dei grandi <strong>emettitori di CO2<\/strong>, giochino un ruolo importante rispetto all\u2019occupazione e alla creazione di valore aggiunto.<\/p>\n\n<p>Ebbene, resterete delusi: l&#8217;analisi indica infatti che il 62,7% delle obbligazioni detenute dalla BCE proviene da settori ad alta intensit\u00e0 di carbonio, e che questi contribuiscono solo per il 17,8% all&#8217;occupazione e per il 29,1% al Valore Aggiunto Lordo nell&#8217;area dell&#8217;euro.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La market neutrality non esiste<\/strong><\/h2>\n\n<p>Non ci si pu\u00f2 pi\u00f9 nascondere dietro la cosiddetta \u201c<em>market neutrality<\/em>\u201d, bisogna iniziare a tenere conto dell&#8217;impatto delle nostre scelte sugli altri e sul Pianeta!<\/p>\n\n<p><strong>La Banca Centrale Europea deve smettere di acquistare le obbligazioni delle aziende che stanno distruggendo il clima<\/strong>, soprattutto in considerazione della loro lieve importanza in termini di occupazione e di valore economico per i cittadini europei. Il consiglio direttivo della banca deve rivedere la sua politica monetaria, smettere di acquistare obbligazioni dai grandi inquinatori e sostenere la transizione verso un mondo verde ed equo.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Tra i beneficiari degli acquisti della BCE c\u2019\u00e8 Eni<\/strong><\/h2>\n\n<p>Tra i beneficiari della politica monetaria della <strong>BCE<\/strong> c\u2019\u00e8 <strong>Eni<\/strong>, azienda controllata dallo Stato italiano, nonch\u00e9 maggiore emettitore nazionale e tra i primi a livello mondiale. Nello studio si evidenzia come, nel 2019, Eni si sia resa complessivamente responsabile di 296 milioni di tonnellate di <strong>emissioni di CO2<\/strong> equivalente (scope 1-2-3). A fare peggio del Cane a sei zampe solamente Total e Shell, che per\u00f2 hanno un migliore indice di \u201c<em>intensit\u00e0 delle emissioni<\/em>\u201d, ossia il rapporto tra le emissioni e i ricavi. Nonostante le sue pessime performance ambientali, <strong>Eni ha ricevuto fondi dalla BCE per continuare ad alimentare le proprie attivit\u00e0 inquinanti.<\/strong><\/p>\n\n<p>Purtroppo nei prossimi anni <strong>Eni<\/strong> progetta di aumentare la propria produzione di petrolio e gas, <strong>tra i principali responsabili dell\u2019emergenza climatica<\/strong>, e dopo il 2025 l\u2019azienda continuer\u00e0 ad aumentare le estrazioni di gas, puntando su false soluzioni come lo stoccaggio di CO2 (il <strong>CCS<\/strong>) o la riforestazione per compensare le proprie emissioni. Parliamo insomma di un piano che \u00e8 ben lontano da una vera <strong>decarbonizzazione<\/strong> e non \u00e8 neppure in linea con gli <strong>obiettivi di Parigi:<\/strong> <strong>Eni<\/strong> non dovrebbe ricevere soldi pubblici per inquinare, n\u00e9 dalla <strong>BCE<\/strong> n\u00e9 dal governo italiano, in queste settimane impegnato nel decidere l\u2019allocazione dei fondi del <strong>Recovery<\/strong> <strong>Fund<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Altro che green, le attuali politiche di acquisto della BCE stanno aggravando la crisi climatica<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12544,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[29,31,32],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-12541","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-volontariato","tag-energia","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12541","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12541"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12541\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12549,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12541\/revisions\/12549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12544"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12541"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12541"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12541"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12541"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}