{"id":12553,"date":"2020-10-21T12:57:51","date_gmt":"2020-10-21T10:57:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12553"},"modified":"2020-10-21T12:57:53","modified_gmt":"2020-10-21T10:57:53","slug":"greenpeace-pac-il-parlamento-europeo-firma-la-condanna-a-morte-per-le-piccole-aziende-agricole-e-lambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12553\/greenpeace-pac-il-parlamento-europeo-firma-la-condanna-a-morte-per-le-piccole-aziende-agricole-e-lambiente\/","title":{"rendered":"Greenpeace: PAC, il Parlamento europeo firma la condanna a morte per le piccole aziende agricole e l&#8217;ambiente"},"content":{"rendered":"\n<p>Il voto di ieri sera della plenaria del Parlamento europeo ha segnato la condanna a morte dell&#8217;agricoltura europea. Gli eurodeputati non sono riusciti a riformare la PAC (Politica agricola comune) &#8211; che plasmer\u00e0 l&#8217;agricoltura Ue per i prossimi sette anni \u2013 per consentirle di affrontare la crisi climatica ed ecologica in corso.<\/p>\n\n<p>Il Parlamento Ue ha adottato un accordo preconfezionato tra i gruppi PPE, S&amp;D e Renew, respingendo le proposte della Commissione ambiente del Parlamento Ue di tagliare i sussidi per il sistema degli allevamenti intensivi o di aumentare sostanzialmente i finanziamenti per le misure ambientali.<\/p>\n\n<p>\u201cI deputati hanno firmato una condanna a morte per ambiente, clima e aziende agricole di piccole dimensioni, che continueranno a scomparire a un ritmo allarmante. Per oltre 60 anni, la politica agricola europea \u00e8 stata cieca rispetto all&#8217;impatto dell&#8217;agricoltura sull&#8217;ambiente e il Parlamento europeo sta continuando volontariamente nella stessa direzione mentre gli scienziati avvertono che l&#8217;agricoltura deve cambiare rotta per affrontare la crisi climatica. Questo voto potrebbe rivelarsi una condanna a morte anche per gli obiettivi del Green Deal europeo&#8221; dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna agricoltura di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>C&#8217;era cos\u00ec tanta insoddisfazione tra i deputati al Parlamento europeo per l\u2019accordo presentato dai tre gruppi politici che 166 di loro, molti in opposizione alla leadership del proprio partito, hanno votato per annullare l&#8217;intera proposta della PAC e chiedere alla Commissione di tornare al tavolo di programmazione. Anche il Commissario europeo per l&#8217;agricoltura, Janusz Wojciechowski, ha affermato che l&#8217;accordo raggiunto dal Parlamento \u00e8 incompatibile con il Green Deal europeo.<\/p>\n\n<p>Ieri sera i ministri dell&#8217;agricoltura, riuniti in Lussemburgo per decidere sulla PAC, hanno raggiunto un accordo in cui almeno il 20 per cento della dotazione nazionale degli aiuti diretti dovr\u00e0 essere dedicata a incentivi per pratiche agronomiche verdi. In attesa di conoscere i dettagli per\u00f2, e consci che il 20 per cento non \u00e8 assolutamente sufficiente ad affrontare la crisi in corso, ancora una volta non si \u00e8 guardato in faccia alla gravit\u00e0 del problema e agito con la necessaria fermezza per un cambio di rotta urgente del sistema agroalimentare europeo.<\/p>\n\n<p>I negoziati a tre, ovvero il trilogo, tra Commissione europea, Parlamento europeo e governi nazionali dovrebbero iniziare presto, sotto la presidenza tedesca del Consiglio europeo, per concludersi all&#8217;inizio del 2021.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Parlamento Ue ha adottato l&#8217;accordo proposto da PPE, S&#038;D e Renew senza tagliare i sussidi agli allevamenti intensivi o supportare sostanzialmente le misure ambientali.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":11888,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[21,25,27,30],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-inquinamento","tag-consumi","tag-agricoltura","tag-salute","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12553"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12554,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12553\/revisions\/12554"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11888"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12553"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}