{"id":12601,"date":"2020-11-04T10:40:35","date_gmt":"2020-11-04T09:40:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12601"},"modified":"2024-02-22T14:45:30","modified_gmt":"2024-02-22T13:45:30","slug":"stragi-di-api-a-causa-dei-pesticidi-adesso-basta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12601\/stragi-di-api-a-causa-dei-pesticidi-adesso-basta\/","title":{"rendered":"Stragi di api a causa dei pesticidi, adesso basta!"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Inquinamento<\/strong> ambientale e <strong>danneggiamento<\/strong>. Per queste ipotesi di <strong>reato<\/strong>, le associazioni di apicoltori (Unione Nazionale Associazioni Apicoltori Italiani (U.N.A.API.), Apilombardia e Apicoltori Lombardi) hanno depositato una <strong>denuncia<\/strong> presso la Procura della Repubblica. La moria di api che si \u00e8 registrata lo scorso agosto ha coinvolto <strong>circa 8 o 9 milioni \u2013 s\u00ec milioni &#8211; di api<\/strong>!<\/p>\n\n<h4 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quando e dove?<\/strong><\/h4>\n\n<p>L\u20198 agosto inizia la <strong>moria<\/strong> e prosegue almeno fino al 12 agosto. Ci troviamo nel territorio compreso tra i Comuni di Azzanello (CR), Genivolta (CR), Villachiara frazione di Villagana (BS), Borgo San Giacomo (BS). Tutti comuni a cavallo del fiume Oglio, zona storicamente agricola e dove ad agosto si trovava un susseguirsi di <strong>campi di mais e soia<\/strong>, per lo pi\u00f9 destinati a diventare mangime per animali stipati in <strong>allevamenti intensivi<\/strong>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/1e4f746a-img-20200819-wa0003-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12602\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/1e4f746a-img-20200819-wa0003-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/1e4f746a-img-20200819-wa0003-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/1e4f746a-img-20200819-wa0003-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/1e4f746a-img-20200819-wa0003-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/1e4f746a-img-20200819-wa0003-1821x1366.jpg 1821w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/1e4f746a-img-20200819-wa0003-453x340.jpg 453w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/1e4f746a-img-20200819-wa0003.jpg 2016w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Foto di @Matteo Federici<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa \u00e8 accaduto?<\/strong><\/h2>\n\n<p>Una <strong>moria impressionante di api<\/strong>. L\u2019avvelenamento di oltre 200 alveari che ha portato al decesso di intere famiglie o a importanti spopolamenti a causa della morte di decine di migliaia di api all\u2019interno o all\u2019esterno dell\u2019arnia, con tassi di mortalit\u00e0 dal 40 al 100% delle api.<\/p>\n\n<p>Nei casi pi\u00f9 gravi i <strong>corpi delle api morte<\/strong>, ammassati davanti alle porticine di volo dell\u2019arnia, bloccavano l\u2019uscita delle api portando a morte per <strong>asfissia<\/strong> il resto dell\u2019alveare.<\/p>\n\n<p>Un\u2019<strong>apocalisse<\/strong> per questi importantissimi impollinatori, che si \u00e8 scatenata da un giorno all\u2019altro diversi apiari coinvolti nella moria erano stati visitati il giorno precedente dagli apicoltori e le famiglie non mostravano alcun segno di sofferenza.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Cosa le ha uccise?<\/strong><\/h3>\n\n<p>Su richiesta degli apicoltori che hanno trovato gli alveari disastrati, sono intervenuti i veterinari delle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) delle zone coinvolte e i Carabinieri Forestali, che hanno prelevato <strong>campioni<\/strong> per effettuare le analisi di rito e avviare le <strong>indagini<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Le analisi degli apiari cremonesi evidenziano la presenza costante di due principi attivi: <strong>indoxacarb&nbsp; e chlorantraniliprole<\/strong>. Sono sostanze che vengono usate per diverse formulazioni commerciali di <strong>insetticidi<\/strong>, comunemente usati su mais e altre colture. L\u2019ATS bresciana ha comunicato che dagli esami si evidenzia \u201cla presenza in <strong>quantitativi significativi<\/strong> nelle api morte e in minor quantit\u00e0 in polline e miele dei principi attivi di un fitosanitario specifico utilizzato sul mais\u201d.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"768\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/43a767b7-img-20200819-wa0004-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12603\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/43a767b7-img-20200819-wa0004-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/43a767b7-img-20200819-wa0004-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/43a767b7-img-20200819-wa0004-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/43a767b7-img-20200819-wa0004-1536x1152.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/43a767b7-img-20200819-wa0004-453x340.jpg 453w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/43a767b7-img-20200819-wa0004.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Foto di @Matteo Federici<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Per essere chiari, vista la vastit\u00e0 e l\u2019ampiezza del fenomeno, non pu\u00f2 trattarsi di un <strong>atto vandalico<\/strong> sugli alveari, ma di sostanze che le api hanno \u2013 purtroppo \u2013 incontrato nel territorio circostante, durante la loro opera di raccolta del polline.<\/p>\n\n<p>Fra le ipotesi sulle cause, l\u2019<strong>uso di insetticidi<\/strong> direttamente su colture in fioritura, dove appunto volano le api per raccogliere il polline, o la deriva tramite il vento dell\u2019insetticida su una coltura limitrofa in fioritura a quella oggetto del <strong>trattamento<\/strong>.<\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>E gli altri impollinatori?<\/strong><\/h3>\n\n<p>Mentre per le api presenti negli alveari \u00e8 possibile fare una<strong> stima delle perdite<\/strong>, impossibile calcolare l\u2019impatto sul resto degli insetti, come bombi, farfalle, coccinelle\u2026 Non \u00e8 dato saperlo.<\/p>\n\n<p>Risulta praticamente impossibile fare delle stime sulle perdite per il resto dell\u2019entomofauna selvatica, e degli <strong>impatti sugli animali <\/strong>che di quegli insetti si nutrono. L\u2019unica cosa che sappiamo per certo \u00e8 che nei prossimi decenni il <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0006320718313636\">40% delle specie di insetti<\/a> rischia di finire nelle liste di quelli a rischio di <strong>estinzione<\/strong> se non invertiamo la rotta.<\/p>\n\n<p>Fattori quali <strong>pesticidi<\/strong> <strong>e pratiche agricole dannose, la perdita di habitat, i cambiamenti climatici<\/strong> stanno contribuendo ad accelerare la scomparsa degli <strong>insetti<\/strong>, i quali svolgono funzioni importanti negli ecosistemi che non possono essere replicate dalla tecnologia o da qualsiasi altra innovazione. Il servizio di impollinazione svolto da insetti come le api significa che le colture dipendono da loro per riprodursi e sopravvivere, ed \u00e8 l&#8217;esempio pi\u00f9 evidente.<\/p>\n\n<p>Il punto, quindi, \u00e8 che non possiamo pi\u00f9 permetterci questi <strong>avvelenamenti<\/strong>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/4169c22c-gettyimages-1168144236-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12093\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/4169c22c-gettyimages-1168144236-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/4169c22c-gettyimages-1168144236-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/4169c22c-gettyimages-1168144236-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/4169c22c-gettyimages-1168144236-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/4169c22c-gettyimages-1168144236-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/4169c22c-gettyimages-1168144236-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>summer, roof top garden, young adults, watering plants<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Vanno profondamente modificate le <strong>pratiche agricole intensive<\/strong> che, come questo caso ci mostra prepotentemente, impattano in modo insostenibile sugli insetti impollinatori e sulla <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>, e come indicato anche nella strategia europea <em>Farm to Fork<\/em> (dal produttore al consumatore), va progressivamente diminuito il ricorso ai <strong>pesticidi<\/strong> in agricoltura, fino ad una loro totale eliminazione. Servono inoltre misure collegate alla nuova <strong>PAC (Politica Agricola Comune)<\/strong> che includano nuovi <a href=\"https:\/\/ita.calameo.com\/read\/006242961cf41461c0ae2\">criteri e nuovi approcci produttivi<\/a> in campo agricolo, con l\u2019introduzione di premialit\u00e0 per coloro che adottano pratiche e tecniche agricole ecosostenibili e alla procedura di valutazione dei <strong>rischi dei pesticidi<\/strong> vanno applicate adeguate <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/federica-ferrario\/primavera-silenziosa-2-0-fregatura-in-arrivo_a_23651402\/\">linee guida<\/a> a livello europeo per analizzare i potenziali rischi sia per le api adulte che per le larve, nonch\u00e9 per altre specie di impollinatori come le api solitarie e i bombi.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una nuova agricoltura<\/strong><\/h2>\n\n<p>Le proposte per la nuova <strong>PAC<\/strong> per\u00f2, votate di recente da Parlamento e Consiglio europei, al momento vanno in direzione nettamente contraria, miliardi di soldi pubblici che andranno a tutelare solo gli <strong>interessi dei maggiori produttori industriali<\/strong> e dei proprietari terrieri pi\u00f9 ricchi, mentre agricoltori virtuosi, natura e ambiente sono stati messi da parte, insieme agli obiettivi climatici dell\u2019Ue che sono ora a rischio. Miliardi di euro di denaro pubblico che spingeranno ulteriormente l\u2019agricoltura verso la <strong>catastrofe climatica<\/strong>, a meno che la Commissione europea non cestini queste proposte e ricominci da zero, per il bene di tutti.<\/p>\n\n<p>Nell&#8217;Unione europea, il <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/02\/47c7205a-report_soldi_in_pasto.pdf\">71 per cento della superficie agricola<\/a> \u00e8 utilizzato per l\u2019alimentazione di animali in gran parte rinchiusi in <strong>allevamenti intensivi<\/strong>. La maggioranza della produzione agricola europea si basa su monocolture irrorate con <strong>pesticidi e fertilizzanti sintetici<\/strong>, come nel caso che ha portato a questo avvelenamento di api.<\/p>\n\n<p>La strategia <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/7049\/cibo-per-una-vita-e-un-pianeta-piu-sani\/\"><em>Farm to Fork<\/em><\/a> e i fondi in arrivo col <em>Recovery fund<\/em> sono opportunit\u00e0 che non possiamo perdere per stabilire <strong>una nuova rotta per il sistema agroalimentare europeo.<\/strong> Una rotta che deve puntare a <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/07\/8654a1a6-farm_to_fork_gp_briefing_13_03_2020.pdf\">un sistema di produzione e consumo<\/a> sostenibile dal punto di vista ambientale, basato su produzione e consumo di meno carne e prodotti lattiero-caseari, e su pi\u00f9 frutta e verdura locale e di stagione e coltivate con <strong>metodi ecologici<\/strong>. Cos\u00ec facendo preserveremo non solo la nostra <strong>salute<\/strong>, ma anche l\u2019ambiente e chi insieme a noi lo abita, come le api.<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2639 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tSalviamo le api!\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le api fanno molto pi\u00f9 del miele: aiutiamo gli impollinatori a non scomparire. \r\n<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le associazioni di apicoltori hanno denunciato l&#8217;avvelenamento di oltre 200 alveari e una moria che ha coinvolto pi\u00f9 di 8 milioni di api <\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":12603,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,26,27,30,50],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-12601","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-salute","tag-api","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12601","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12601"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12601\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14665,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12601\/revisions\/14665"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12603"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12601"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12601"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12601"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12601"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}