{"id":12616,"date":"2020-11-05T16:20:35","date_gmt":"2020-11-05T15:20:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12616"},"modified":"2020-11-05T16:29:17","modified_gmt":"2020-11-05T15:29:17","slug":"sfuggire-allera-delle-pandemie-proteggendo-lambiente-iniziamo-dalla-pac-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12616\/sfuggire-allera-delle-pandemie-proteggendo-lambiente-iniziamo-dalla-pac-2\/","title":{"rendered":"Sfuggire all\u2019era delle pandemie proteggendo l\u2019ambiente. Iniziamo dalla PAC"},"content":{"rendered":"\n<p>L\u2019attuale pandemia non \u00e8 un caso isolato. L\u2019ultimo <a href=\"https:\/\/ipbes.net\/pandemics-marquee\">rapporto dell\u2019IPBES<\/a> (Intergovernmental Science-Policy Platform on Biodiversity and Ecosystem Services), l\u2019organismo scientifico delle Nazioni Unite sulla biodiversit\u00e0, avverte dell\u2019esistenza di <strong>circa 850.000 virus che potrebbero avere la capacit\u00e0 di trasferirsi alle persone<\/strong>, come avvenuto con\u00a0 Sars-Cov2. Il panel di 22 esperti internazionali, nell\u2019ultimo rapporto dedicato a come sfuggire dall\u2019era delle pandemie, indica anche le cause e la strada da seguire per invertire la rotta.<\/p>\n\n<p><strong>Il 70 per cento delle malattie emergenti sono causate da patogeni presenti negli animali<\/strong>, che infettano l\u2019uomo a causa dell\u2019aumento dei contatti tra fauna selvatica, animali da allevamento ed esseri umani. L\u2019aumento di questi contatti \u00e8 dovuto in buona parte alla distruzione di habitat naturali a causa di attivit\u00e0 umane e, in particolare, <strong>pi\u00f9 del 30 per cento delle malattie infettive emergenti sono attribuite al cambiamento di destinazione d&#8217;uso del suolo, espansione agricola e urbanizzazione<\/strong>.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"576\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/18976042-shutterstock_1056831881_hr-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12607\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/18976042-shutterstock_1056831881_hr-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/18976042-shutterstock_1056831881_hr-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/18976042-shutterstock_1056831881_hr-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/18976042-shutterstock_1056831881_hr-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/18976042-shutterstock_1056831881_hr-2048x1152.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/18976042-shutterstock_1056831881_hr-510x287.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>IPBES\/ Biodiversity and Pandemics<\/figcaption><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prevenire \u00e8 meglio<\/strong><\/h3>\n\n<p>La via maestra da seguire per gli esperti \u00e8 quindi quella di prevenire il problema, proteggendo gli <strong>habitat naturali<\/strong>, e non solo di \u201creagire\u201d a posteriori attraverso la ricerca di cure e di vaccini. Nel rapporto si afferma che il rischio di future pandemie potrebbe essere notevolmente ridotto promuovendo il <strong>consumo<\/strong> responsabile di quelle materie prime che sono pi\u00f9 strettamente legate allo <strong>sfruttamento<\/strong> dell\u2019ambiente e della fauna selvatica.<\/p>\n\n<p>Principale causa dell\u2019espansione agricola, a scapito spesso di aree ricche di biodiversit\u00e0, \u00e8 proprio la necessit\u00e0 di creare nuovi pascoli e aree coltivate per l\u2019alimentazione animale, anche per quelli presenti negli allevamenti intensivi italiani ed europei. Per questo motivo tra i cambiamenti suggeriti dagli esperti ricorre proprio il tema della <strong>riduzione dei consumi e della produzione di carne<\/strong>, anche attraverso <strong>tasse specifiche <\/strong>e <strong>imposte sul consumo<\/strong> di carne e sulla produzione zootecnica.<\/p>\n\n<p>Tasse e imposte, un tema spinoso in questa fase di crisi economica che colpisce tanti settori, compreso quello zootecnico, anche nel nostro Paese. Ma sono di nuovo i numeri ad indicare la strada pi\u00f9 lungimirante: gli sforzi economici necessari per cambiare i nostri <strong>modelli di consumo e di produzione<\/strong>, proteggendo l\u2019ambiente, sono comunque infinitamente pi\u00f9 bassi di quelli imposti da un\u2019epidemia simile a quella attuale.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/f1824d80-biodiversity-and-pandemics-report-photo_shutterstock_1358161664_hr-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12609\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/f1824d80-biodiversity-and-pandemics-report-photo_shutterstock_1358161664_hr-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/f1824d80-biodiversity-and-pandemics-report-photo_shutterstock_1358161664_hr-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/f1824d80-biodiversity-and-pandemics-report-photo_shutterstock_1358161664_hr-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/f1824d80-biodiversity-and-pandemics-report-photo_shutterstock_1358161664_hr-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/f1824d80-biodiversity-and-pandemics-report-photo_shutterstock_1358161664_hr-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/f1824d80-biodiversity-and-pandemics-report-photo_shutterstock_1358161664_hr-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>IPBES\/ Biodiversity and Pandemics<\/figcaption><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I costi del Covid-19<\/strong><\/h3>\n\n<p>La stima del costo del Covid-19 (a luglio 2020) si aggira tra gli 8 e 16 miliardi di miliardi di dollari. Le strategie globali per prevenire le pandemie basate su politiche \u201cOne health\u201d ossia con un approccio che integra salute umana, animale e protezione ambientale, costano invece tra i 40 e i 58 miliardi di dollari all&#8217;anno. <strong>Circa 100 volte in meno rispetto ai costi che l\u2019umanit\u00e0 sar\u00e0 costretta a fronteggiare a causa di future pandemie<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Un confronto che gli stessi esperti definiscono \u201cun potente incentivo\u201d per adottare politiche che creino un \u201ccambiamento trasformativo\u201d, nell\u2019interesse della salute, della conservazione della <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>, e delle nostre economie. Sembra un monito, ma anche un messaggio di speranza, che si adatta perfettamente all\u2019attuale situazione europea.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/77e358bc-shutterstock_2325564__re_hr-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12608\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/77e358bc-shutterstock_2325564__re_hr-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/77e358bc-shutterstock_2325564__re_hr-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/77e358bc-shutterstock_2325564__re_hr-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/77e358bc-shutterstock_2325564__re_hr-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/77e358bc-shutterstock_2325564__re_hr-2048x1366.jpg 2048w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2020\/11\/77e358bc-shutterstock_2325564__re_hr-510x340.jpg 510w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>IPBES\/ Biodiversity and Pandemics<\/figcaption><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Serve una svolta, serve una PAC diversa<\/strong><\/h3>\n\n<p>L\u2019Europa si trova a dover decidere in questi giorni sulla pi\u00f9 importante voce del budget europeo, attraverso una politica che interviene direttamente proprio su quel <strong>modello agroalimentare<\/strong> chiamato in causa cos\u00ec chiaramente dagli esperti IPBES: la Politica Agricola Comune (PAC). Il Parlamento europeo ha scelto di chiudere gli occhi davanti alle molte evidenze scientifiche che chiamano ad un cambiamento: ha scelto di continuare a finanziare principalmente le grandi aziende, gli <strong>allevamenti intensivi<\/strong>, di relegare le politiche ambientali ai margini del nostro sistema agroalimentare.<\/p>\n\n<p>Una scelta miope che fa solo gli interessi di pochi, tradendo la necessit\u00e0 di una svolta verde, senza la quale, come dimostra il rapporto IPBES, i rischi per la nostra specie assumono dimensioni paurose. Di fronte a questa scelta c\u2019\u00e8 solo una cosa da fare, cancellare la proposta di PAC emersa dal voto della plenaria europea, e ripartire con la stesura di un testo che sia in linea con il <strong>Green deal<\/strong> europeo, e in armonia con il Pianeta.<\/p>\n\n<p>Lo stanno chiedendo a gran voce anche i giovani <strong>Fridays For Future<\/strong> di tutta Europa, perch\u00e9 sanno che \u00e8 in gioco il loro futuro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 del 30 per cento delle malattie infettive emergenti sono attribuite al cambiamento di destinazione d&#8217;uso del suolo, espansione agricola e urbanizzazione<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12609,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,26,27,30],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-12616","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-salute","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12616","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12616"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12619,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12616\/revisions\/12619"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12609"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12616"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}