{"id":12653,"date":"2020-11-11T11:13:46","date_gmt":"2020-11-11T10:13:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12653"},"modified":"2020-11-11T11:13:47","modified_gmt":"2020-11-11T10:13:47","slug":"greenpeace-recupero-delle-balle-nel-santuario-dei-cetacei-servono-velocita-e-trasparenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12653\/greenpeace-recupero-delle-balle-nel-santuario-dei-cetacei-servono-velocita-e-trasparenza\/","title":{"rendered":"Greenpeace: recupero delle balle nel Santuario dei Cetacei, servono velocit\u00e0 e trasparenza"},"content":{"rendered":"\n<p>A pochi giorni dall\u2019aggiornamento diffuso dal Ministero dell\u2019Ambiente sulle operazioni di recupero delle balle di rifiuti in plastica, secondo il quale oltre al recupero di molte balle sono state gi\u00e0 individuate gran parte delle restanti ventiquattro ancora disperse da oltre cinque anni nel Golfo di Follonica (Livorno), Giuseppe Ungherese, responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace dichiara:<\/p>\n\n<p>\u201cLa nostra organizzazione si complimenta con tutti gli attori coinvolti per quanto fatto finora e chiede che sia resa pubblica una tempistica breve e certa relativa al recupero delle balle gi\u00e0 individuate sui fondali. D\u2019altra parte, considerando il numero di enti, uomini e mezzi coinvolti \u00e8 lecito aspettarsi che ci\u00f2 avvenga nel pi\u00f9 breve tempo possibile visto che siamo nelle acque del&nbsp;Santuario dei Cetacei, un\u2019area marina che merita di essere realmente tutelata. Nell\u2019ottica della massima trasparenza chiediamo che siano resi pubblici al pi\u00f9 presto i costi sostenuti finora dalla Pubblica amministrazione, i dati relativi alla caratterizzazione chimico\u2014fisica delle balle recuperate a partire dallo scorso agosto e le altre analisi ambientali che possano escludere eventuali sversamenti di microplastiche e reflui dalle balle oltre a possibili danni all\u2019ecosistema marino\u201d.<\/p>\n\n<p>Lo scorso luglio, grazie anche alla pressione di Greenpeace, il governo aveva dichiarato lo stato di emergenza nazionale affidando alla Protezione civile l\u2019incarico di procedere all\u2019individuazione e recupero delle balle di rifiuti in plastica nel canale di Piombino. Le operazioni condotte finora hanno visto il coinvolgimento di numerosi enti pubblici come Marina Militare, Guardia Costiera, ISPRA e CNR. Greenpeace nei mesi scorsi aveva pubblicato l\u2019inchiesta \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/11967\/un-santuario-di-balle\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Un santuario di&nbsp;balle<\/a>\u201d, per fare luce sulle responsabilit\u00e0 dell\u2019accaduto e presentato&nbsp;anche un esposto alla Corte dei Conti per danno erariale nei confronti della Regione Toscana che, all\u2019epoca dei fatti, aveva in mano una fidejussione di quasi tre milioni di euro a garanzia dei possibili danni ambientali intercorsi durante le operazioni di trasporto. Quei soldi potevano essere utilizzati per recuperare il carico disperso ma sono stati restituiti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A pochi giorni dall\u2019aggiornamento diffuso dal Ministero dell\u2019Ambiente sulle operazioni di recupero delle balle di rifiuti in plastica, secondo il quale oltre al recupero di molte balle sono state gi\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12194,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17],"tags":[18,21],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","tag-mare","tag-inquinamento","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12653"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12653\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12654,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12653\/revisions\/12654"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12194"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12653"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}