{"id":12781,"date":"2020-12-02T13:01:03","date_gmt":"2020-12-02T12:01:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12781"},"modified":"2024-02-23T10:18:37","modified_gmt":"2024-02-23T09:18:37","slug":"emergenza-climatica-greenpeace-e-recommon-il-settore-assicurativo-globale-continua-ad-assicurare-i-combustibili-fossili-passi-indietro-sul-clima-da-generali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12781\/emergenza-climatica-greenpeace-e-recommon-il-settore-assicurativo-globale-continua-ad-assicurare-i-combustibili-fossili-passi-indietro-sul-clima-da-generali\/","title":{"rendered":"Emergenza climatica, Greenpeace e Re:Common: &#8220;Il settore assicurativo globale continua ad assicurare i combustibili fossili. Passi indietro sul clima da Generali&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p>Nonostante prosegua il disinvestimento di molte delle principali compagnie assicurative dal settore del carbone, gli impegni presi dal comparto assicurativo globale non sono ancora sufficienti per raggiungere gli obiettivi dell\u2019Accordo di Parigi e contrastare l\u2019emergenza climatica in corso sul Pianeta.\u00a0<\/p>\n\n<p>\u00c8 quanto emerge&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/12770\/insurance-scorecard-2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">dall\u2019ultimo report della campagna internazionale&nbsp;<em>Insure our Future<\/em><\/a><em>&nbsp;&#8211;&nbsp;<\/em>di cui fanno parte Re:Common e Greenpeace \u2013 che, da questa edizione, valuta anche gli impegni del settore assicurativo nel comparto di petrolio e gas. Se il carbone \u00e8 infatti responsabile del 40 per cento delle emissioni globali di CO<sub>2<\/sub>&nbsp;relative al settore energetico, la combinazione di petrolio e gas arriva al 55%.<\/p>\n\n<p>Secondo quanto contenuto nel&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/12770\/insurance-scorecard-2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">report di Insure our future<\/a>, la maggior parte degli assicuratori europei e australiani non fornisce pi\u00f9 copertura a nuove miniere o centrali a carbone. Tuttavia, le principali compagnie statunitensi e asiatiche, come Liberty Mutual, Chubb, Tokio Marine e Sompo, nonch\u00e9 la londinese Lloyd&#8217;s, assicurano ancora pesantemente il settore del carbone. Inoltre il comparto assicurativo globale non \u00e8 finora riuscito a intraprendere iniziative di rilievo su petrolio e gas.<\/p>\n\n<p>Assicurazioni Generali, principale compagnia assicurativa italiana e leader a livello mondiale, pare invece aver fermato il suo contributo al contrasto all\u2019emergenza climatica in corso. Se si escludono i recenti impegni relativi al settore delle sabbie bituminose, gli ultimi impegni di rilievo rispetto all\u2019esposizione nel settore del carbone sembrano fermi al 2018, e sono insufficienti.<\/p>\n\n<p>\u00abCon il suo ostinato sostegno a PGE, la pi\u00f9 importante societ\u00e0 energetica polacca e controllata dallo Stato, Generali sta ostacolando la giusta transizione della Polonia verso un futuro all\u2019insegna delle rinnovabili\u00bb, affermano Re:Common e Greenpeace.<\/p>\n\n<p>Nonostante nel 2019 la produzione energetica di PGE dipendesse dal carbone per il 91%, il Leone di Trieste si ritiene soddisfatto dei progressi di PGE in materia climatica e ambientale. \u00ab\u00c8 davvero difficile comprendere questa soddisfazione, dal momento che il piano di transizione di PGE, reso pubblico il 19 ottobre 2020, ha pi\u00f9 incognite che certezze\u00bb, aggiungono le due associazioni.<\/p>\n\n<p>Il riferimento \u00e8 alla Strategia 2030 della societ\u00e0 polacca, che&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2020-10-19\/poland-s-pge-to-invest-19-billion-to-meet-zero-emissions-goal\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vorrebbe cedere i suoi&nbsp;<em>asset<\/em>&nbsp;del carbone a un non meglio precisato nuovo ente.<\/a>&nbsp;Ci\u00f2 che \u00e8 certo, \u00e8 che la \u201ctransizione\u201d sar\u00e0 trainata dal gas fossile, e che gli&nbsp;<em>asset<\/em>&nbsp;del carbone ceduti non faranno altro che produrre perdite, pagate quindi dai contribuenti. PGE si trova poi al centro di due contenziosi:&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.recommon.org\/in-polonia-il-carbone-finisce-in-tribunale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la causa mossa da ClientEarth per la centrale di Belchatow<\/a>, e l\u2019esposto della Repubblica Ceca al Parlamento Europeo per la minera di Turow &#8211;&nbsp;<a href=\"https:\/\/eeb.org\/as-czech-government-prepares-to-take-poland-to-court-for-illegal-mining-activists-urge-european-commission-to-act\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">passo propedeutico a portare il caso dinanzi alla Corte di Giustizia europea<\/a>.<\/p>\n\n<p>Se il legame di Generali con il carbone desta ancora molte preoccupazioni, quello con petrolio e gas non \u00e8 da meno. Di recente,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.cdp.net\/en\/responses\/1076?back_to=https%3A%2F%2Fwww.cdp.net%2Fen%2Fresponses%3Futf8%3D%25E2%259C%2593%26queries%255Bname%255D%3Dgenerali&amp;queries%5Bname%5D=generali\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">rispondendo al questionario di CDP (ex-Carbon Disclosure Project) in relazione alla propria azione climatica<\/a>, Generali ha fatto sapere di avere meccanismi interni che permettono, in via eccezionale, di assicurare societ\u00e0 petrolifere e del gas.<\/p>\n\n<p>\u00abQuesti meccanismi interni non sono certo una&nbsp;<em>policy<\/em>, e Generali lo sa bene avendone adottata una sul carbone, soggetta a pubblico scrutinio. Se la compagnia triestina \u00e8 seria nel suo impegno per contrastare il cambiamento climatico, \u00e8 ora che si doti di una&nbsp;<em>policy<\/em>&nbsp;pubblica anche su petrolio e gas, come hanno fatto di recente altri assicuratori, tra cui Swiss Re e Aviva\u00bb, concludono Re:Common e Greenpeace.<\/p>\n\n<p>Dal lancio della campagna Insure Our Future, nel 2017, almeno 23 compagnie assicurative hanno terminato o limitato la loro copertura a progetti del settore del carbone, mentre 65 hanno adottato politiche di disinvestimento o si sono impegnate a non effettuare nuovi investimenti nel carbone. Il comparto assicurativo globale si trova nella posizione privilegiata di facilitare una giusta transizione, cessando di assicurare progetti e compagnie che alimentano il riscaldamento globale ben oltre la soglia di 1,5\u00b0C: senza la loro copertura assicurativa, queste aziende non potrebbero operare.<\/p>\n\n<p>Leggi&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/12770\/insurance-scorecard-2020\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">il report integrale (in inglese)<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 quanto emerge dall\u2019ultimo report della campagna internazionale Insure our Future -di cui fanno parte Greenpeace e Re:Common<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":11820,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12781","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12781","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12781"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12781\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12782,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12781\/revisions\/12782"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11820"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12781"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12781"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12781"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12781"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}