{"id":12821,"date":"2020-12-09T18:00:00","date_gmt":"2020-12-09T17:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12821"},"modified":"2020-12-10T10:04:15","modified_gmt":"2020-12-10T09:04:15","slug":"sementi-e-ogm-blitz-per-far-rientrare-gli-ogm-dalla-finestra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12821\/sementi-e-ogm-blitz-per-far-rientrare-gli-ogm-dalla-finestra\/","title":{"rendered":"Sementi e OGM: Blitz per far rientrare gli OGM dalla finestra"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Voto il 12 dicembre nella distrazione generale, senza un dibattito e un vero confronto con le categorie interessate.<\/strong><\/p>\n\n<p><strong><em>Il governo deve ritirare le proposte sugli OGM e i parlamentari devono bocciarle senza se e senza ma.<\/em><\/strong><\/p>\n\n<p>Nella distrazione da pandemia, decreti di Natale e Mes, le Commissioni Agricoltura di Camera e Senato stanno discutendo di tre proposte di Decreto legge (bozze num 208,211, 212) su sementi e materiale di propagazione (sementi, vite e piante da frutto).<\/p>\n\n<p>Nessuna ha alle spalle un dibattito o, a quanto \u00e8 dato sapere, un confronto con le parti in causa o con il mondo del biologico n\u00e9 con quello ambientalista, che da tempo pongono la delicata questione delle sementi e che si sono mobilitati su OGM e NBT (New Breeding Techniques).<\/p>\n\n<p>Solo grazie alla vigile attenzione di agricoltori informati e alla sensibilit\u00e0 di alcuni parlamentari siamo venuti a conoscenza della discussione che temiamo strategicamente proposta a ridosso delle ferie natalizie e in un periodo oggettivamente difficile per comunicazioni e confronto. Per di pi\u00f9 con tempi strettissimi di votazione, decisamente inopportuni vista la complessit\u00e0 e corposit\u00e0 della materia. Sembra infatti che l\u2019intenzione delle Commissioni parlamentari sia di votare il prossimo 12 dicembre.<\/p>\n\n<p><strong>AIAB e Greenpeace<\/strong>&nbsp;chiedono con forza al Governo il ritiro dei testi in discussione, ai parlamentari in Commissione di bocciarli senza improbabili e poco efficaci tentativi di aggiustamento. Temi del genere vanno discussi apertamente, nel rispetto della volont\u00e0 dei cittadini e con trasparenza.<\/p>\n\n<p>Le proposte trattano in modo confuso temi complessi e delicati, tanto che si potrebbe pensare a una scarsa conoscenza della materia da parte dell\u2019estensore. Si cerca infatti di regolamentare la commercializzazione in Italia di materiali geneticamente modificati (OGM) di cui \u00e8 vietata la coltivazione, quindi la vendita. Peraltro in attesa di un quadro armonizzato in Europa alla luce della sentenza delle Corte di Giustizia Europea del 25\/7\/2018 e senza che sia ancora stato definito in maniera chiara il dispositivo normativo.&nbsp; Ci sono molti delicati aspetti da chiarire non ultimo il divieto di coltivazione e l\u2019obbligo di tracciabilit\u00e0 ed etichettatura dei prodotti derivanti.<\/p>\n\n<p>Per questo stupisce molto il silenzio assordante delle associazioni di categoria agricole di fronte alla frettolosa e approssimativa fuga in avanti.<\/p>\n\n<p>Le proposte riprendono sin dall\u2019incipit questioni ampiamente dibattute come la coesistenza tra OGM e altre colture, tipiche e biologiche, citando la legge 5 del 2005, appunto sulla coesistenza, dichiarata incostituzionale dalla Suprema Corte nel 2006.<\/p>\n\n<p>Totalmente dimenticate le sementi contadine evidentemente di scarso interesse commerciale ma di altissimo valore per tipicit\u00e0, biodiversit\u00e0 e capacit\u00e0 di adattamento.&nbsp; Cos\u00ec come non si tiene conto dei materiali evolutivi, meglio conosciuti come&nbsp;<strong>miscugli,<\/strong>&nbsp;che rientrano a pieno titolo nella normativa europea sul bio.<\/p>\n\n<p>Siccome \u00e8 semplicemente offensivo pensare che al Mipaaf e nel Governo ci siano persone ingenue che ignorano, non solo il parere contrario, pi\u00f9 volte espresso dai cittadini e dal mondo del biologico e dell\u2019ambientalismo, ma leggi in vigore, sorge immediatamente il sospetto che ci sia in atto un nuovo&nbsp;<strong>tentativo fraudolento di sdoganamento di OGM travestiti da NBT.<\/strong><\/p>\n\n<p>Altrimenti non si capisce perch\u00e9 si debba disciplinare la commercializzazione di sementi e materiali di propagazione che nel nostro paese non possono essere coltivati.<\/p>\n\n<p>Al netto di tutte le contraddizioni sin qui rilevate, qualora si volesse seriamente affrontare questo tema, ci preme sottolineare con forza che nelle proposte di Decreto sono assenti tutte le tematiche relative alla tracciabilit\u00e0 e ai protocolli di laboratorio per verificare il tipo di modifica genetica effettuato e la verifica che non ci siano modifiche accidentali disseminate nel genoma;&nbsp; l\u2019obbligo di dare atto del processo seguito per l\u2019ottenimento delle variet\u00e0 OGM con ogni riferimento alle tecniche utilizzate; test per la tracciabilit\u00e0 di eventuale materiale accidentale in campo; riferimenti su come eseguire le prove sperimentali in campo aperto visto che in Italia non potranno essere effettuate n\u00e9 potranno essere moltiplicati materiali in vitro senza strutture quali serre e laboratori di contenimento.<\/p>\n\n<p>E\u2019 chiaro a tutti che l\u2019informazione, se non completa, non permette alcun tipo di controllo.&nbsp; Queste mancanze, tra l\u2019altro, fanno \u201cscopa\u201d con l\u2019irrisoriet\u00e0 delle sanzioni.&nbsp; Da 1000 a 6000 euro per l\u2019ortofrutta se si omette di identificare il materiale GM. Non c\u2019\u00e8 bisogno di essere &nbsp;grandi multinazionali per togliersi lo sfizio di infrangere le regole.&nbsp;<\/p>\n\n<p><strong>OGM e NBT non&nbsp; sono l\u2019innovazione a cui pensiamo per mettere in atto un vero Green&nbsp; deal<\/strong>&nbsp;e avviare quella transizione ecologica sana che tutti a parole auspicano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>AIAB e Greenpeace chiedono con forza al Governo il ritiro dei testi in discussione su sementi e materiale di propagazione<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12331,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[26,27],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12821","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-cibo","tag-agricoltura","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12821","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12821"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12821\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12822,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12821\/revisions\/12822"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12331"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12821"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}