{"id":12877,"date":"2020-12-21T14:57:18","date_gmt":"2020-12-21T13:57:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12877"},"modified":"2020-12-21T14:58:56","modified_gmt":"2020-12-21T13:58:56","slug":"aprire-agli-ogm-no-grazie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12877\/aprire-agli-ogm-no-grazie\/","title":{"rendered":"Aprire agli OGM? No grazie!"},"content":{"rendered":"\n<p><em>Domani, 22 dicembre, la Commissione Agricoltura della Camera dovr\u00e0 dare il proprio parere su 4 decreti relativi al Servizio fitosanitario nazionale che tentano di aprire la strada agli OGM nel nostro Paese e cancellare i diritti dei contadini sulle sementi.<\/em><\/p>\n\n<p>I decreti sono stati proposti dal Ministro dell\u2019Agricoltura, <strong>Teresa Bellanova<\/strong> con il pretesto dell\u2019aggiornamento delle misure fitosanitarie. Ma \u00e8 noto a tutti che, relativamente alla riorganizzazione del sistema sementiero nazionale, non c\u2019\u00e8 nessuna necessit\u00e0 di adeguamento a norme europee \u2013 dato che queste non sono state ancora modificate e si attende un nuovo quadro europeo.<\/p>\n\n<p>Oltre ad introdurre \u201cvecchi\u201d e \u201cnuovi\u201d <strong>OGM<\/strong>, i decreti cancellano anche diritti fondamentali degli agricoltori come quelli dello <strong>scambio di sementi e della risemina<\/strong>&nbsp; \u2013 diritti codificati dalla Legge 6 aprile 2004, n. 101 &#8211; &#8220;<em>Ratifica ed esecuzione del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura, con Appendici, adottato dalla trentunesima riunione della Conferenza della FAO a Roma il 3 novembre 2001<\/em>&#8220;. Una decisione che verrebbe presa nella ricorrenza del secondo anniversario dell\u2019adozione della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui Diritti dei Contadini e delle altre persone che lavorano nelle Aree Rurali.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Quello che temiamo, insieme ad un ampio fronte di associazioni ambientaliste, tra l\u2019altro escluse dal confronto pubblico, sono le conseguenze non solo per la <strong>biodiversit\u00e0<\/strong>, ma anche per la produzione biologica del nostro Paese e il Made in Italy, che si pregia di essere non-OGM.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"398\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/80a81fc8-92ecfdefbde2329e1f52c6f9e2b44c80.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12878\"\/><\/figure>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>OGM: una minaccia per l\u2019ambiente e l\u2019economia<\/strong><\/h3>\n\n<p>Mentre si dichiara che \u201c<em>l\u2019obbiettivo \u00e8 contrastare il rischio crescente di introduzione nel territorio dell\u2019unione europea di o<strong>rganismi nocivi,<\/strong> tali da minacciare seriamente i nostri sistemi produttivi agricoli con ripercussioni negative sulla qualit\u00e0 e i prezzi delle nostre derrate alimentari<\/em>\u201d, cosa giusta e condivisibile, di fatto si vuole aprire la strada ad un pericolo ben pi\u00f9 grande rappresentato dai <strong>nuovi OGM<\/strong>, che certamente non sono lo strumento utile a difendere <strong>tipicit\u00e0, tradizione e territorialit\u00e0<\/strong> delle nostre produzioni, ma anzi servono a prolungare l\u2019esistenza di quell\u2019agricoltura a monocoltura intensiva insostenibile e sempre pi\u00f9 dipendente dalla chimica che di fatto minaccia sempre di pi\u00f9 la biodiversit\u00e0, l\u2019ambiente, la salute e la sopravvivenza della tradizione agricola italiana.<\/p>\n\n<p>I \u201cnuovi\u201d OGM \u2013 che la Corte di Giustizia europea, con una sentenza esecutiva del 2018, ha equiparato agli OGM \u201ctradizionali\u201d &#8211; sono ancora pi\u00f9 insidiosi dei \u201cvecchi\u201d, in quanto con le <strong>nuove tecniche di ingegneria genetica<\/strong> si possono modificare di fatto la grande maggioranza di specie di interesse agrario quali le ortive come il pomodoro, i fruttiferi come il melo o la vite e quelle di interesse forestale.<\/p>\n\n<p>La presenza dei nuovi OGM in pieno campo sarebbe devastante per la biodiversit\u00e0 e per l\u2019economia del nostro Paese. La<em> <\/em><strong>produzione biologica<\/strong> in Italia vale oltre 4,3 miliardi di euro. Mentre quella dei prodotti a marchio DOP, IGP, STG, tutti rigorosamente \u201c<strong>OGM free<\/strong>\u201d, oltre 16 miliardi di euro.<\/p>\n\n<p>Quale sarebbe la sorte di queste produzioni?<\/p>\n\n<p>Lo chiediamo anche alle Regioni, che hanno espresso <strong>parere favorevole<\/strong> ai decreti durante la seduta della Conferenza Stato-Regioni dello scorso 17 dicembre, nonostante aderiscano alla rete europea delle Regioni OGM-free.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domani la Commissione Agricoltura della Camera dovr\u00e0 dare il proprio parere sui decreti che tentano di aprire la strada agli OGM<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12878,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[26,27],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-12877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-cibo","tag-agricoltura","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12877"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12877\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12880,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12877\/revisions\/12880"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12877"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}