{"id":12947,"date":"2021-01-04T15:00:43","date_gmt":"2021-01-04T14:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12947"},"modified":"2024-02-22T14:21:50","modified_gmt":"2024-02-22T13:21:50","slug":"le-cittadine-e-i-cittadini-italiani-partecipino-alla-consultazione-pubblica-in-corso-sul-nucleare-francese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/12947\/le-cittadine-e-i-cittadini-italiani-partecipino-alla-consultazione-pubblica-in-corso-sul-nucleare-francese\/","title":{"rendered":"Le cittadine e i cittadini italiani partecipino alla consultazione pubblica in corso sul nucleare francese"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"799\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/e46c512b-gp04olr_web_size.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-12948\"\/><\/figure>\n\n<p>La Convenzione di Espoo, adottata nel 1991 e oggetto di successivi emendamenti, richiede ai governi di garantire la possibilit\u00e0 anche ai cittadini degli Stati confinanti &#8211; che potrebbero essere danneggiati da un progetto &#8211; di partecipare a una procedura di consultazione (c.d. &#8220;consultazione trans-frontaliera&#8221;) sulle attivit\u00e0 proposte.&nbsp;L\u2019Italia ha ratificato gli ultimi emendamenti della Convenzione con la Legge 3 maggio 2016 n.79. Come si vede, \u00e8 stato un processo piuttosto lungo e complesso che si intreccia con le tormentate vicende delle direttive comunitarie (e norme nazionali) relative alla Valutazione dell\u2019Impatto Ambientale (VIA).<\/p>\n\n<p>In sintesi, cittadine e cittadini dei Paesi confinanti hanno il diritto di potersi esprimere se si sentono \u201cminacciati\u201d da progetti (pubblici o privati) che si prevede poter avviare al di la della linea di demarcazione territoriale. Perch\u00e9, appunto, l\u2019inquinamento non conosce confini.<\/p>\n\n<p>In Francia, l\u2019Autorit\u00e0 per la Sicurezza Nucleare (Autorite de Surete Nucleaire &#8211; ASN) ha formalizzato l\u2019avvio di una pubblica consultazione, dal 3 dicembre 2020 al 15 gennaio 2021, per prolungare di altri dieci anni l\u2019attivit\u00e0 di 32 reattori nucleari. Si tratta degli impianti pi\u00f9 vecchi ancora in attivit\u00e0 nelle 56 centrali nucleari operate da Electricit\u00e9 de France (EDF): hanno gi\u00e0 raggiunto, o raggiungeranno entro il 2030, i quaranta anni di attivit\u00e0 operativa.<\/p>\n\n<p>Il punto \u00e8 che quaranta anni \u00e8 proprio il limite di operativit\u00e0 per il quale questi reattori furono progettati. E non si pu\u00f2 affatto escludere la possibilit\u00e0 che questi vecchi reattori (ognuno di circa 900MW) possano causare incidenti anche gravi, con rilasci significativi di sostanze radioattive disperse su aree vaste e impatti anche sul territorio italiano. A titolo d\u2019esempio, tra la centrale di Tricastin (con 4 reattori PWR da 915MW ognuno) e Torino ci sono solo 250 km in linea d\u2019aria.<\/p>\n\n<p>\u00c8 piuttosto ovvio che i cittadini italiani siano quindi \u201c<em>parte interessata<\/em>\u201d (per usare il linguaggio della Convenzione di Espoo). Per questo <a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/48f49842-lettera-nucleare-francese-greenpeace-16.12.2020-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Greenpeace Italia ha chiesto con urgenza al Ministero dell\u2019Ambiente di attivarsi con la controparte francese per garantire a cittadine e cittadini italiani il diritto di partecipare a una consultazione pubblica<\/a> che sia \u201c<em>equivalente a quella garantita ai cittadini della Parte di origine<\/em>\u201d.<\/p>\n\n<p>Per l\u2019esattezza, il combinato disposto delle norme transfrontaliere della Direttiva sulla Valutazione dell\u2019Impatto Ambientale (Direttiva 2014\/52\/UE), della Convenzione di Aarhus e della Convenzione di Espoo, richiede ai governi di garantire ai propri cittadini l\u2019accesso alla documentazione rilevante e alla consultazione pubblica,&nbsp;nella loro lingua nativa.<\/p>\n\n<p>Il governo di Francia, vincolato dalla Convenzione di Espoo, avrebbe dovuto quindi non solo notificare ufficialmente all\u2019Italia che era partita una consultazione pubblica ma avrebbe anche dovuto mettere a disposizione dei cittadini italiani la relativa documentazione tradotta, per l\u2019appunto, in italiano.<\/p>\n\n<p>Ovviamente, ci\u00f2 non \u00e8 successo e, in ogni caso, non ci risulta che il Ministero dell\u2019Ambiente abbia informato i cittadini italiani di una tale consultazione. Per questo abbiamo scritto al Ministro dell\u2019Ambiente, Sergio Costa, chiedendogli, qualora il governo francese non abbia notificato all\u2019Italia l\u2019avvio della consultazione in corso, di richiedere tale notifica, chiedendo altres\u00ec che tutti i documenti relativi alla consultazione siano messi a disposizione, in lingua italiana, dei cittadini del nostro Paese.\u00a0<\/p>\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/48f49842-lettera-nucleare-francese-greenpeace-16.12.2020-2.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Leggi la lettera di Greenpeace Italia al Ministro dell&#8217;Ambiente Sergio Costa<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Convenzione di Espoo, adottata nel 1991 e oggetto di successivi emendamenti, richiede ai governi di garantire la possibilit\u00e0 anche ai cittadini degli Stati confinanti &#8211; che potrebbero essere danneggiati&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12948,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[31,32,51],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-12947","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-volontariato","tag-energia","tag-nucleare","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12947","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12947"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12950,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12947\/revisions\/12950"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12947"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}