{"id":12985,"date":"2021-01-11T11:49:50","date_gmt":"2021-01-11T10:49:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=12985"},"modified":"2021-01-11T12:58:26","modified_gmt":"2021-01-11T11:58:26","slug":"ogm-nuovo-tentativo-di-sdoganare-gli-ogm-dopo-il-voto-al-senato-un-vasto-fronte-di-associazioni-si-mobilita-in-vista-del-voto-del-13-gennaio-in-commissione-agricoltura-della-camera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/12985\/ogm-nuovo-tentativo-di-sdoganare-gli-ogm-dopo-il-voto-al-senato-un-vasto-fronte-di-associazioni-si-mobilita-in-vista-del-voto-del-13-gennaio-in-commissione-agricoltura-della-camera\/","title":{"rendered":"Nuovo tentativo di sdoganare gli OGM. Dopo il voto al Senato un vasto fronte di associazioni si mobilita in vista del voto del 13 gennaio in Commissione Agricoltura della Camera."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-center\"><em>*Comunicato stampa per conto di: Acu; Aiab; Altragricoltura Bio; Ari; Ass. Agr. Biodinamica; Civilt\u00e0 Contadina; Coord. Zero OGM; Crocevia; Deafal; \u00c9galit\u00e9; European Consumers; European Coordination Via Campesina; Fair Watch; FederBio; Firab; Greenpeace; Isde; Legambiente; Lipu; Navdanya; Pro Natura; Slow Food; Terra!; Unaapi; Wwf.<\/em><\/p>\n\n<p class=\"has-text-align-left\"><strong>\u201cL\u2019Approvazione dei decreti sulle New Breeding Techniques (NBT) costituirebbe un grave attacco alla nostra filiera agroalimentare, al principio di precauzione, ai diritti dei contadini, nonch\u00e9 la violazione della sentenza della Corte Europea di Giustizia che equipara nuovi e vecchi OGM\u201d<\/strong><\/p>\n\n<p>E\u2019 atteso per il 13 gennaio il parere della Commissione Agricoltura della Camera dei 4 decreti proposti dal Ministro dell\u2019Agricoltura, Teresa Bellanova, che con il pretesto dell\u2019aggiornamento delle misure fitosanitarie, riorganizza il sistema sementiero nazionale, apre la strada alla diffusione degli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) e dei cosiddetti \u201cnuovi\u201d OGM (ottenuti tramite le New Breeding Techniques \u2013 NBT).&nbsp;<\/p>\n\n<p>Gi\u00e0 lo scorso 28 dicembre, in sordina e con una seduta a ranghi ridotti per le festivit\u00e0, la Commissione Agricoltura del Senato ha espresso parere favorevole sui 4 decreti, che permettono di fatto la sperimentazione in campo non tracciabile di variet\u00e0 di sementi e materiale di moltiplicazione ottenuti con le \u201cnuove tecniche di miglioramento genetico\u201d (NBT) che, come ha confermato la sentenza del 2018 della Corte Europea di Giustizia, sono a tutti gli effetti OGM e come tali devono sottostare alle normative europee esistenti in materia.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Se la Commissione Agricoltura della Camera prender\u00e0 la stessa decisione di quella del Senato, DOP, IGP, vini di qualit\u00e0, produzione biologica, prodotti dei territori, variet\u00e0 locali e tradizionali potranno essere contaminate da prodotti ottenuti con le nuove tecniche di <em>genome editing<\/em> (NBT) che non saranno etichettati come OGM e quindi saranno irriconoscibili per i&nbsp; consumatori. Ne risulter\u00e0 che coloro che vorranno prodotti \u201cGMO-free\u201d garantiti, per esempio nell&#8217;export, rifiuteranno anche i prodotti etichettati come \u201cnon-OGM\u201d per mancanza di certezze. Chi pagher\u00e0 i danni? Di fatto, con questi decreti, le sanzioni per il rilascio ambientale di OGM sono esigue e, oltre a non avere funzione deterrente, aprono alla possibilit\u00e0 immediata di sperimentazione in pieno campo.<\/p>\n\n<p>In realt\u00e0, ci sarebbe l\u2019obbligo di adeguare la normativa soltanto se si prevedesse di accettare la coltivazione di variet\u00e0 OGM, cosa che la legislazione italiana attuale esclude esplicitamente. Scelta che si estende alle nuove tecniche di correzione del genoma, in inglese <em>genome editing<\/em>, grazie alla sentenza esecutiva della Corte europea di Giustizia che nel 2018 ha stabilito che \u201c<em>Gli organismi ottenuti mediante tecniche o metodi di mutagenesi devono essere considerati come OGM ai sensi dell\u2019articolo 2, punto 2, della direttiva 2001\/18\u2026\u201d.<\/em> La definizione di OGM nel Protocollo di Cartagena &#8211; lo stesso che introduce il Principio di precauzione garante della tutela della nostra salute, del nostro ambiente e della biodiversit\u00e0 &#8211; si basa su chiari e inconfutabili criteri. Tutte le nuove tecniche di <em>genome editing <\/em>prevedono l\u2019introduzione di segmenti di genoma e producono organismi modificati che soddisfano tali criteri. Tuttavia, queste tecniche comportano spesso anche mutazioni indesiderate (<em>off target<\/em>), rese sempre pi\u00f9 evidenti e documentate dalla letteratura scientifica. Infine, i protocolli di <em>genome editing<\/em> coinvolgono normalmente le stesse tecniche base dei \u201cvecchi\u201d OGM, responsabili di delezioni e riarrangiamenti non voluti.<\/p>\n\n<p>E\u2019 grave inoltre che &#8211; surrettiziamente e alla chetichella &#8211; i decreti proposti aboliscano, insieme al diritto alla risemina, i diritti propri del sistema sementiero contadino, violando cos\u00ec l\u2019<em>articolo 9 del Trattato internazionale sulle risorse fitogenetiche e per l&#8217;alimentazione e l&#8217;agricoltura (ITPGRFA)<\/em>. L\u2019articolo stabilisce che \u201c<em>nessuna disposizione del presente articolo comporta una limitazione del diritto degli agricoltori di conservare, utilizzare, scambiare e vendere sementi o materiale di moltiplicazione\u201d<\/em>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>Per tutti questi motivi un fronte sempre pi\u00f9 ampio di associazioni ambientaliste, organizzazioni dell\u2019agricoltura biologica e contadina, e associazioni di consumatori, denuncia il tentativo del Governo di aprire a nuovi e vecchi OGM solo per favorire un ristrettissimo numero di imprese, la maggior parte grandi multinazionali, che vogliono ottenere il controllo delle filiere agroalimentari ed intendono mettere agricoltori e consumatori davanti al fatto compiuto, con prodotti brevettati, non tracciabili e privi di certezze qualitative, violando il Principio di precauzione posto a garanzia della salute, dell\u2019ambiente e della biodiversit\u00e0, per di pi\u00f9 in assenza di qualunque analisi d\u2019impatto sul sistema agricolo nazionale.<\/p>\n\n<p>In vista del voto della Commissione agricoltura della Camera le Associazioni lanciano un appello ai decisori politici: \u201cda due decenni siamo mobilitati per tenere i nostri campi liberi da OGM, mantenere in capo alle aziende la possibilit\u00e0 di produrre le proprie sementi e dare impulso al nostro sistema agricolo. Contrasteremo in ogni sede anche questo maldestro e subdolo attacco alla nostra filiera agroalimentare, la cui competitivit\u00e0 deriva da ci\u00f2 che la biodiversit\u00e0 coltivata \u00e8 in grado di esprimere; chiediamo l\u2019immediata esecuzione della sentenza della Corte di Giustizia Europea sulla natura OGM dei mutanti NBT ed il pieno rispetto del Trattato sulle risorse genetiche (ITPGRFA) e ci appelliamo ai deputati della Commissione Agricoltura affinch\u00e9 si esprimano contro i decreti, in quanto privi di qualsiasi reale o urgente motivazione. La discussione su scelte strategiche come quelle sugli OGM e NBT deve incardinarsi su tavoli trasparenti e partecipati, e al riparo dalle ingerenze delle lobby biotech\u201d<\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Approvazione dei decreti sulle New Breeding Techniques (NBT) costituirebbe un grave attacco alla nostra filiera agroalimentare.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12878,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[26,27,30],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-12985","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-cibo","tag-agricoltura","tag-salute","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12985","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12985"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12985\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12987,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12985\/revisions\/12987"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12985"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12985"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12985"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=12985"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}