{"id":13026,"date":"2021-01-22T13:50:04","date_gmt":"2021-01-22T12:50:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13026"},"modified":"2021-12-01T13:37:35","modified_gmt":"2021-12-01T12:37:35","slug":"messico-finalmente-libero-da-ogm-e-glifosato-e-italia-che-resiste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/13026\/messico-finalmente-libero-da-ogm-e-glifosato-e-italia-che-resiste\/","title":{"rendered":"Messico finalmente libero da OGM e glifosato e Italia che resiste"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"533\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/fbe5dc64-gp030hr_web_size.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13027\"\/><figcaption>Inside a greenhouse with growing vegetables being sprayed with pesticides. <\/figcaption><\/figure>\n\n<p>Anno nuovo, buona nuova.Il governo messicano ha ufficializzato, con un decreto esecutivo&nbsp; <a href=\"http:\/\/dof.gob.mx\/nota_detalle.php?codigo=5609365&amp;fecha=31\/12\/2020\">pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale<\/a> il 31 dicembre 2020, il divieto alla coltivazione del <strong>mais geneticamente modificato (OGM)<\/strong> e l\u2019eliminazione progressiva all\u2019uso del <strong>glifosato<\/strong> entro il 2024.<\/p>\n\n<p>Un risultato importante, e non solo per il paese americano, se pensiamo che il Messico \u00e8 considerato il centro di origine del mais &#8211; e quindi della sua diversit\u00e0 genetica &#8211; oltre che di altre colture come ad esempio peperoncino, fagioli, zucca, vaniglia, cotone, avocado, cacao e amaranto.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le battaglie in Messico contro OGM e glifosato<\/strong><\/h2>\n\n<p>Innumerevoli le battaglie portate avanti nel corso degli ultimi <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/greenpeacemexico\/videos\/153795826505435\/\">21 anni<\/a> da organizzazioni contadine, di consumatori e accademiche e da Greenpeace, che ha denunciato come gli <strong>OGM<\/strong> &#8211; e il \u201c<em>pacchetto tecnologico<\/em>\u201d ad essi legato &#8211; siano un rischio per la salute umana e ambiente, non ultima la presenza massiccia di <strong>transgeni<\/strong> e di <strong>erbicida<\/strong> <strong>glifosato<\/strong> negli <a href=\"https:\/\/www.uccs.mx\/downloads\/index.php?id=file_59e715a0e4186\">alimenti a base di mais<\/a> in Messico.<\/p>\n\n<p>Sia gli <strong>OGM<\/strong> che l&#8217;uso massiccio di <strong>glifosato<\/strong> hanno gravi ripercussioni sui contadini e sulle popolazioni indigene del Messico. Mettono anche a rischio la <strong>biodiversit\u00e0<\/strong> delle variet\u00e0 coltivate, che \u00e8 fondamentale per la <strong>produzione<\/strong> <strong>alimentare<\/strong> del Paese e aumenta, invece che diminuire, la distanza per il raggiungimento dalla <strong>sovranit\u00e0<\/strong> <strong>alimentare<\/strong> e dall&#8217;autosufficienza.<\/p>\n\n<p>In <strong>agricoltura<\/strong> il vero progresso &#8211; specie alla luce delle sempre maggiori sfide legate ai <strong>cambiamenti<\/strong> <strong>climatici<\/strong> &#8211; \u00e8 rappresentato dalle pratiche agricole sostenibili, dalla tutela <strong>dell&#8217;agrobiodiversit\u00e0<\/strong>, dalla conservazione della fertilit\u00e0 del <strong>suolo<\/strong>, dallo sviluppo di modelli locali, basati sulle variet\u00e0 tradizionali e sugli agroecosistemi. La messa al bando in Messico del mais <strong>OGM<\/strong> e il progressivo divieto dell\u2019utilizzo di <strong>glifosato<\/strong> \u00e8, quindi, da festeggiare.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Gli OGM e il glifosato in Italia<\/strong><\/h2>\n\n<p>Venendo all\u2019Italia, invece, pi\u00f9 o meno nel periodo a cavallo dalla fine del 2020 e l\u2019inizio del 2021, la situazione era un po\u2019 diversa. Tramite alcuni decreti proposti dall\u2019ormai ex-ministra <strong>dell\u2019Agricoltura<\/strong>, Teresa <strong>Bellanova<\/strong>, e con il pretesto dell\u2019aggiornamento delle misure fitosanitarie, si tentava di riorganizzare il sistema sementiero nazionale, aprendo la strada alla diffusione degli <strong>OGM<\/strong> e dei cosiddetti \u201c<em>nuovi<\/em>\u201d <strong>OGM<\/strong> (ottenuti tramite le <em>New Breeding Techniques<\/em> \u2013 NBT).<\/p>\n\n<p>Lo scorso 28 dicembre, in sordina e con una seduta a ranghi ridotti per le festivit\u00e0, la Commissione Agricoltura del Senato aveva espresso parere favorevole sui decreti in discussione, che avrebbero permesso, di fatto, la sperimentazione in campo, non tracciabile, di variet\u00e0 di sementi ottenute con le \u201c<em>nuove tecniche di miglioramento genetico<\/em>\u201d (NBT) che, come ha confermato la sentenza del 2018 della Corte Europea di Giustizia, sono a tutti gli effetti <strong>OGM<\/strong> e come tali devono sottostare alle normative europee esistenti in materia.<\/p>\n\n<p>La stessa discussione doveva avvenire in Commissione Agricoltura della Camera a gennaio, e se in quella sede fosse stata presa la stessa decisione di quella del Senato, <strong>DOP<\/strong>, <strong>IGP<\/strong>, <strong>vini di qualit\u00e0<\/strong>, <strong>produzione biologica<\/strong>, prodotti dei territori, variet\u00e0 locali e tradizionali sarebbero state a rischio di contaminazione da prodotti ottenuti con le tecniche di <em>genome editing<\/em> (NBT) e irriconoscibili per i&nbsp; consumatori. Risultato? Chi richiede prodotti \u201c<strong><em>GMO-free<\/em><\/strong>\u201d garantiti, per esempio nell\u2019export, avrebbe rifiutato anche i prodotti etichettati come \u201c<em>non-OGM<\/em>\u201d per mancanza di certezze. E chi ne avrebbe pagato i danni?<\/p>\n\n<p>Grazie per\u00f2 all\u2019apertura al dialogo con le organizzazioni agricole biologiche e contadine, le associazioni di tutela ambientale e dei consumatori da parte dei relatori incaricati, e al sostegno dei membri della Commissione Agricoltura della Camera, questo tentativo \u00e8 stato sventato.<\/p>\n\n<p>Lo scorso 13 gennaio, infatti, la Commissione della Camera ha espresso pareri condizionati, e il futuro titolare del <strong>Ministero dell\u2019Agricoltura<\/strong> sar\u00e0 chiamato a rispettare i vincoli posti dai pareri espressi alla Camera. In tutti si chiede, infatti, il rispetto della sentenza della Corte europea di Giustizia che ha stabilito che alle NBT si applicano senza eccezioni o deroghe le norme oggi esistenti per gli <strong>OGM<\/strong>, unitamente allo stralcio dei riferimenti relativi agli <strong>OGM<\/strong> nei decreti in esame, a conferma della natura di <strong>Paese libero da OGM<\/strong> dell\u2019Italia.&nbsp;<\/p>\n\n<p>La partita non \u00e8 finita per\u00f2, e per questo &#8211; insieme a un vasto fronte di organizzazioni agricole biologiche e contadine, di associazioni di tutela ambientale e dei consumatori &#8211; ci impegneremo a monitorare le decisioni del ministero, affinch\u00e9 sia rispettata la volont\u00e0 espressa alla Camera e quella pi\u00f9 e pi\u00f9 volte manifestata dalla maggior parte degli italiani: <strong>restare un Paese libero dagli OGM.<\/strong><\/p>\n\n<p>E mentre il Messico ha deciso che dal 2024 il <strong>glifosato<\/strong> sar\u00e0 fuorilegge, il prossimo anno scadr\u00e0 l\u2019autorizzazione per l\u2019uso in Unione europea di questo <strong>erbicida<\/strong>. Autorizzazione che nel 2017 era stata rinnovata per \u201c<em>soli<\/em>\u201d 5 anni, invece dei 15 di prassi, dopo che un\u2019Iniziativa dei cittadini europei (ICE), che ne chiedeva la messa al bando, era stata sottoscritta in tempi record da oltre un milione di cittadini. Un passo importante e in linea con il Green deal europeo, consisterebbe nel vietare questa sostanza anche da noi, e investire in pratiche agricole ecologiche. &nbsp;<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-2639 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-1024x683.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2018\/11\/faceef40-api-gp04org_medium_res.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tSalviamo le api!\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Le api fanno molto pi\u00f9 del miele: aiutiamo gli impollinatori a non scomparire. \r\n<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/salviamo-le-api\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia la battaglia per un&#8217;agricoltura ecologica, senza OGM e che riduca l&#8217;uso di pesticidi o erbicidi come il glifosato, incontra ancora ostacoli<\/p>\n","protected":false},"author":27,"featured_media":13027,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,17,24],"tags":[22,26,27],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-13026","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-proteggi","category-scegli","tag-biodiversita","tag-cibo","tag-agricoltura","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/27"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13026"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13026\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14634,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13026\/revisions\/14634"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13026"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13026"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}