{"id":13090,"date":"2021-02-11T14:21:03","date_gmt":"2021-02-11T13:21:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13090"},"modified":"2021-02-11T14:21:08","modified_gmt":"2021-02-11T13:21:08","slug":"tre-punti-nuovo-ministero-della-transizione-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/13090\/tre-punti-nuovo-ministero-della-transizione-ecologica\/","title":{"rendered":"I tre punti su cui si deve basare il lavoro del nuovo Ministero della Transizione Ecologica"},"content":{"rendered":"\n<p><\/p>\n\n<p>Durante le consultazioni che il <strong>Presidente del Consiglio<\/strong> incaricato <strong>Mario Draghi<\/strong> ha tenuto ieri con noi e altri rappresentanti del mondo ambientalista, \u00e8 stata annunciata la creazione di un <strong>Ministero della Transizione Ecologica<\/strong>. Una novit\u00e0 di rilievo che per\u00f2 va sfruttata a dovere. Non dobbiamo infatti pi\u00f9 perdere tempo, viste le emergenze climatiche e ambientali in corso.<\/p>\n\n<p>Ecco dunque, in tre punti, quanto deve mettere in pratica il nascente Ministero della Transizione Ecologica \u2013 in coordinamento con gli altri ministeri &#8211; per non essere solo un vuoto annuncio, funzionare davvero e incidere positivamente sul nostro presente e sul nostro futuro.<\/p>\n\n<p><strong>PUNTO 1- UNA RAPIDA RIVOLUZIONE ENERGETICA: BASTA COMBUSTIBILI FOSSILI!<\/strong><\/p>\n\n<p>Una seria transizione ecologica &#8211; basata a sua volta su una rapida <strong>transizione energetica<\/strong> che abbandoni definitivamente i <strong>combustibili fossili<\/strong>, in favore delle <strong>energie rinnovabili<\/strong> &#8211; non \u00e8 pi\u00f9 rinviabile. La <strong>scienza<\/strong> ci dice che ci resta sempre meno tempo per salvare il <strong>clima<\/strong> del <strong>Pianeta<\/strong>, ma la buona notizia \u00e8 che abbiamo la capacit\u00e0 e le possibilit\u00e0, anche in <strong>Italia<\/strong>, per riuscire a invertire la rotta.<\/p>\n\n<p>Per questo abbiamo consegnato a Draghi il nostro rapporto \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/11763\/italia-1-5\/\">Italia 1.5<\/a>\u201d, uno scenario di <strong>rivoluzione energetica<\/strong> \u2013 commissionato da <strong>Greenpeace<\/strong> all\u2019<strong>Institute for Sustainable Future di Sydney<\/strong> (ISF) \u2013 all\u2019insegna della transizione verso le rinnovabili e della totale <strong>decarbonizzazione<\/strong> del Paese. Un piano che permetterebbe all\u2019Italia di rispettare l\u2019<strong>Accordo di Parigi<\/strong>, diventando a <strong>emissioni zero<\/strong>, con vantaggi economici, occupazionali e di indipendenza energetica dall\u2019estero.<\/p>\n\n<p>Secondo i nostri calcoli, infatti, con una rivoluzione energetica che punti con decisione alla totale decarbonizzazione del Paese e allo sviluppo delle rinnovabili, in Italia si avrebbe entro il 2030 la creazione di 163 mila nuovi posti di lavoro: un aumento del 65 per cento circa dell\u2019occupazione diretta nel settore energetico. Anche dal punto di vista economico la transizione potrebbe essere interamente finanziata grazie ai risparmi derivanti dalla mancata importazione di combustibili fossili al 2030. Un cambio sistemico che \u2013 accompagnato da una giusta transizione economica che garantisca che nessuno (soprattutto lavoratori e lavoratrici) venga danneggiato dai provvedimenti necessari a contrastare l\u2019<strong>emergenza climatica<\/strong> in corso &#8211; condurrebbe a enormi vantaggi economici nei decenni a seguire.<\/p>\n\n<p><strong>PUNTO 2 \u2013 MIGLIORARE IL RECOVERY PLAN<\/strong><\/p>\n\n<p>L\u2019Italia non pu\u00f2 permettersi di perdere il treno della transizione ecologica ed energetica, fondamenta sulle quali basare il <strong>Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza<\/strong> (PNRR), conosciuto anche come <strong>Recovery plan<\/strong>. Il <strong>PNRR<\/strong> attualmente a disposizione va infatti allineato al <strong>Green Deal<\/strong> europeo, con obiettivi ben pi\u00f9 ambiziosi sul versante delle rinnovabili, della mobilit\u00e0 e dell\u2019agricoltura. Per questo chiediamo che il nuovo ministero e il governo lavorino a un PNRR che contenga:<\/p>\n\n<p>1. Il rilancio serio delle rinnovabili, anche attraverso iter pi\u00f9 veloci e semplificazioni;<\/p>\n\n<p>2. Lo sviluppo del settore degli <strong>accumuli<\/strong> e delle <strong>batterie<\/strong> per poter utilizzare in modo pi\u00f9 ampio l\u2019elettricit\u00e0 rinnovabile;<\/p>\n\n<p>3. Un ripensamento radicale del <strong>sistema agricolo<\/strong>, con riduzione delle emissioni e del numero di <strong>animali allevati<\/strong>;<\/p>\n\n<p>4. Provvedimenti per la <strong>mobilit\u00e0 sostenibile<\/strong> di <strong>citt\u00e0<\/strong> e <strong>aree metropolitane<\/strong>.<\/p>\n\n<p>Ma anche in presenza di un PNRR in linea con gli obiettivi europei bisogner\u00e0 controllare che le scelte fatte da altri ministeri, oltre a quello della Transizione Ecologica, non abbiano impatti sulle emissioni di gas serra e sull\u2019ambiente.<\/p>\n\n<p><strong>PUNTO 3 \u2013 NON PU\u00d2 BASTARE IL SOLO MINISTERO DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA<\/strong><\/p>\n\n<p>Gran parte delle scelte che impattano su ambiente e clima sono prese infatti dai ministeri dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e Trasporti, dell\u2019Agricoltura e delle Foreste. \u00c8 stato lo stesso Draghi a dichiarare per\u00f2 che \u201c<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/dai-vaccini-modello-inglese-cattedre-piene-draghi-presenta-programma-partiti-ADb1hbIB\">sar\u00e0 l\u2019ambiente a \u00abinnervare\u00bb tutti gli ambiti di investimento, spingendo a una riconversione del sistema produttivo<\/a>\u201d. Per far ci\u00f2 occorre quindi che l\u2019azione del nuovo ministero sia coordinata e sincronizzata con gli altri ministeri, per avere un impatto reale in termini di efficacia e cambiamento.<\/p>\n\n<p>Ci auguriamo che le ministre e i ministri che comporranno il futuro esecutivo abbiano una visione chiara e consapevole dell\u2019importanza trasversale che hanno le tematiche ambientali nell\u2019azione complessiva di un governo, al di l\u00e0 del ministero di appartenenza.<\/p>\n\n<p>Noi, come sempre, monitoreremo ogni passo fatto dal nuovo governo, facendo luce e denunciando ogni scelta che contrasti con gli annunci fatti e con l\u2019urgenza che ci impone l\u2019emergenza climatica in corso. Non possiamo pi\u00f9 permetterci di sbagliare, \u00e8 il momento di agire con seriet\u00e0 e rapidit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante le consultazioni che il Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi ha tenuto ieri con noi e altri rappresentanti del mondo ambientalista, \u00e8 stata annunciata la creazione di un Ministero della Transizione Ecologica. Una novit\u00e0 di rilievo che per\u00f2 va sfruttata a dovere. 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