{"id":13105,"date":"2021-02-16T14:29:29","date_gmt":"2021-02-16T13:29:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13105"},"modified":"2021-12-01T13:37:25","modified_gmt":"2021-12-01T12:37:25","slug":"greenpeace-a-draghi-a-pagare-la-necessaria-transizione-ecologica-siano-la-finanza-e-le-aziende-che-hanno-causato-lemergenza-climatica-e-ambientale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/13105\/greenpeace-a-draghi-a-pagare-la-necessaria-transizione-ecologica-siano-la-finanza-e-le-aziende-che-hanno-causato-lemergenza-climatica-e-ambientale\/","title":{"rendered":"Greenpeace a Draghi: \u00abA pagare la necessaria transizione ecologica siano la finanza e le aziende che hanno causato l\u2019emergenza climatica e ambientale\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p>Alla vigilia del discorso programmatico che il Presidente del Consiglio Mario Draghi terr\u00e0 domani al Senato, Greenpeace Italia invita il nuovo esecutivo a non sprecare l\u2019ultima opportunit\u00e0 utile per agire con concretezza e rapidit\u00e0 per contrastare l\u2019emergenza climatica e ambientale.&nbsp;Abbiamo perso decenni e adesso servono scelte coraggiose ed efficaci per garantire un futuro sicuro a tutte e tutti.&nbsp;Servono ad esempio, sin da subito, provvedimenti per dotare il Paese delle necessarie infrastrutture per la transizione energetica, a cominciare dagli impianti di accumuli&nbsp;e&nbsp;batterie&nbsp;per poter utilizzare in modo pi\u00f9 ampio l\u2019elettricit\u00e0 rinnovabile.<\/p>\n\n<p>Il disastro ambientale che ha generato caos climatico, devastazioni e pandemie ha precise responsabilit\u00e0 &#8211; riconducibili, tra gli altri, al settore dei combustibili fossili e a quello della finanza, che per decenni ha investito in attivit\u00e0 dannose per persone e Pianeta &#8211; che non devono restare impunite.<\/p>\n\n<p>\u00abLa transizione ecologica \u00e8 un processo necessario che non potr\u00e0 prescindere da giustizia economica e sociale e inclusione\u00bb, dichiara Alessandro Giann\u00ec, direttore delle campagne di Greenpeace Italia. \u00abIl costo di questa trasformazione, sempre pi\u00f9 urgente, non pu\u00f2 ricadere sulle spalle dei pi\u00f9 deboli, ma dovr\u00e0 essere a carico di chi, anteponendo i propri profitti prima della salute delle persone e del Pianeta, ci ha condotto alla crisi climatica e ambientale in corso\u00bb.<\/p>\n\n<p>Per l\u2019organizzazione ambientalista, la prima azione concreta per dimostrare che il governo va nella direzione di una vera transizione energetica \u00e8 una moratoria permanente a ogni nuova attivit\u00e0 di prospezione, ricerca e coltivazione di gas e petrolio sul territorio nazionale, a terra e in mare. Lo stop temporaneo a queste attivit\u00e0 &#8211; sancito dal primo governo Conte, poi prorogato dall\u2019esecutivo uscente &#8211; \u00e8 infatti scaduto, e da agosto potrebbero ripartire tutti i progetti tenuti in sospeso negli ultimi due anni. Un\u2019ulteriore proroga non sarebbe una scelta sufficientemente ambiziosa. Non c\u2019\u00e8 bisogno di trivelle, ma di scelte coraggiose.<\/p>\n\n<p>Per quanto concerne i fondi destinati alla transizione ecologica dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l\u2019organizzazione ambientalista ricorda come questi siano vincolati al rispetto delle indicazioni emanate dalle istituzioni comunitarie quali: il rispetto del principio del \u201cnon nuocere\u201d, applicato a settori ambientali quali adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, risorse idriche e marine e la protezione degli ecosistemi e della biodiversit\u00e0, uno dei pilastri per una transizione verde, ad oggi completamente dimenticato.<\/p>\n\n<p>La procedura di approvazione dei piani nazionali in sede europea prevede, inoltre, che questi passino le necessarie fasi di consultazione pubblica con le parti interessate della societ\u00e0 civile e che le riforme e i progetti, in essi contenuti,&nbsp;<a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/?uri=CELEX:32001L0042\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">vengano sottoposte a valutazioni ambientali<\/a>&nbsp;di cui non c\u2019\u00e8 traccia nell\u2019attuale PNRR.<\/p>\n\n<p>L\u2019ultima versione del PNRR presentata dal governo Conte, nonostante non contempli pi\u00f9 i finanziamenti inizialmente previsti a un progetto inutile o potenzialmente dannoso a livello ambientale come il CCS di Eni a Ravenna (esclusione che Greenpeace si attende sia confermata anche dal governo Draghi), \u00e8 ampiamente migliorabile sui versanti<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/13078\/osservazioni-di-greenpeace-italia-alla-bozza-di-pnrr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;delle rinnovabili, della mobilit\u00e0, dell\u2019economia circolare e dell\u2019agricoltura<\/a>. In questo ultimo settore servono investimenti per la transizione verso un modello agroecologico, per ridurre l\u2019uso di pesticidi. E una chiara riduzione del numero di animali allevati, per diminuire emissioni e impatti su salute e ambiente.&nbsp;<\/p>\n\n<p>Per l\u2019economia circolare, infine, servono misure urgenti che seguano i principi base indicati dall\u2019Europa come la prevenzione e la riduzione dei rifiuti prodotti, soprattutto quelli derivanti dalla frazione monouso. Senza il ricorso a&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/6218\/il-pianeta-usa-e-getta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">false soluzioni<\/a>, come l\u2019incenerimento e la generazione di combustibili dalla plastica. Vanno invece messi subito in atto tutti quei provvedimenti che responsabilizzano i produttori, a partire dalla Plastic tax.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n<p>\u00abGreenpeace, come sempre, monitorer\u00e0 ogni passo fatto dal nuovo governo. Siamo pronti a confrontarci su tutto, ma denunceremo ogni scelta che contrasti con gli annunci fatti e con l\u2019urgenza che ci impone l\u2019emergenza climatica e ambientale in corso. Non possiamo pi\u00f9 permetterci di sbagliare, \u00e8 il momento di agire con seriet\u00e0 e rapidit\u00e0\u00bb, conclude Giann\u00ec.<\/p>\n<div class=\"EmptyMessage\">Block content is empty. Check the block&#8217;s settings or remove it.<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla vigilia del discorso programmatico che il Presidente del Consiglio Mario Draghi terr\u00e0 domani al Senato, Greenpeace Italia invita il nuovo esecutivo a non sprecare l\u2019ultima opportunit\u00e0 utile per agire&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":12943,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[20,24],"tags":[21,27,29,32],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-13105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denuncia","category-scegli","tag-inquinamento","tag-agricoltura","tag-clima","tag-energia","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13105"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14627,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13105\/revisions\/14627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12943"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13105"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}