{"id":13253,"date":"2021-03-19T11:02:19","date_gmt":"2021-03-19T10:02:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13253"},"modified":"2021-12-01T13:37:00","modified_gmt":"2021-12-01T12:37:00","slug":"oggi-si-sciopera-per-il-clima-in-tutto-il-mondo-e-sottacqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/storia\/13253\/oggi-si-sciopera-per-il-clima-in-tutto-il-mondo-e-sottacqua\/","title":{"rendered":"Oggi si sciopera per il clima, in tutto il mondo&#8230;e sott&#8217;acqua!"},"content":{"rendered":"\n<p>Oggi \u00e8 il <strong>Global Climate Strike<\/strong>, la <a href=\"https:\/\/fridaysforfutureitalia.it\/sciopero-per-il-clima\/\">giornata di mobilitazione mondiale per il clima<\/a> organizzata dai Fridays For Future per chiedere azioni concrete e immediate contro la <strong>crisi climatica<\/strong>. In Italia e nel mondo sono in corso manifestazioni, eventi virtuali, webinar e social bombing. Ma non solo.<\/p>\n\n<p>La protesta \u00e8 arrivata anche sott\u2019acqua, con il primo <strong>sciopero per il clima underwater<\/strong>. La giovane scienziata e attivista dei Fridays For Future Mauritius, Shaama Sandooyea, attualmente impegnata in una spedizione di ricerca a bordo dell\u2019<strong>Arctic Sunrise<\/strong> <strong>di Greenpeace<\/strong>, ha aderito alla mobilitazione nel cuore dell\u2019<strong>Oceano Indiano<\/strong>, immergendosi con un cartello con il messaggio &#8220;Youth Strike for Climate&#8221;.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/fb763bbf-gp1suwwg_medium_res-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13257\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/fb763bbf-gp1suwwg_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/fb763bbf-gp1suwwg_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/fb763bbf-gp1suwwg_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/fb763bbf-gp1suwwg_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/fb763bbf-gp1suwwg_medium_res.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>L&#8217;attiivista per il clima Shaama Sandooyea, parte della spedizione di Greenpeace nell&#8217;Oceano Indiano, nel primo sciopero subacqueo per il clima \/ Greenpeace<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>L\u2019azione si \u00e8 svolta al <strong>Saya de Malha Bank<\/strong>, a 735 km dalla costa delle Seychelles, in un luogo chiave per la <strong>regolazione del clima<\/strong>: qui ha sede una delle pi\u00f9 vaste praterie di piante acquatiche al mondo, responsabili dell\u2019assorbimento di parte della <strong>CO2<\/strong> in atmosfera.<\/p>\n\n<p>\u201cNon possiamo continuare a temporeggiare sulla <strong>crisi climatica<\/strong>\u201d \u00e8 il messaggio che ha lanciato Shaama Sandooyea da questa bellissima e remota area dell\u2019Oceano Indiano, unendosi ad attiviste e attivisti di tutto il mondo. \u201cAbbiamo bisogno di un&#8217;azione per il clima e ne abbiamo bisogno ora. \u00c8 ora che i governi di tutto il mondo prendano sul serio la crisi climatica e agiscano da subito per <strong>la riduzione delle emissioni e la protezione dei nostri oceani<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/ab7f106a-gp1suwjk_medium_res-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13255\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/ab7f106a-gp1suwjk_medium_res-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/ab7f106a-gp1suwjk_medium_res-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/ab7f106a-gp1suwjk_medium_res-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/ab7f106a-gp1suwjk_medium_res-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/ab7f106a-gp1suwjk_medium_res.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Spedizione di Greenpeace nell&#8217;Oceano Indiano<\/figcaption><\/figure>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il ruolo degli oceani nella lotta ai cambiamenti climatici<\/strong><\/h2>\n\n<p>Oceani sani immagazzinano enormi quantit\u00e0 di <strong>anidride carbonica<\/strong> e calore e svolgono un ruolo chiave nella mitigazione dei <strong>cambiamenti climatici<\/strong>. Per questo l\u2019<a href=\"https:\/\/whc.unesco.org\/en\/blue-carbon-report\/\">UNESCO<\/a> sottolinea come la <strong>tutela di ecosistemi<\/strong> chiave quali le praterie sia fondamentale per le <strong>future generazioni<\/strong>. Ma l\u2019aumento di gas serra e la conseguente <strong>crisi climatica<\/strong> stanno causando modifiche sempre pi\u00f9 evidenti nei mari del Pianeta, in termini di <strong>innalzamento delle temperature<\/strong>, acidificazione e riduzione dell\u2019ossigeno disciolto, con conseguenze sulla <strong>biodiversit\u00e0 marina<\/strong> e sui <strong>fenomeni meteorologici<\/strong> che avvengono in atmosfera. Con un circolo vizioso che accelera e alimenta l\u2019emergenza climatica in corso.<\/p>\n\n<p>A novembre 2019, abbiamo avviato all\u2019Isola d\u2019Elba il progetto \u201c<strong>Mare caldo<\/strong>\u201d, in partnership con il DISTAV dell\u2019Universit\u00e0 di Genova e Elbatech proprio con l\u2019obiettivo di <strong>studiare gli impatti<\/strong> che i cambiamenti climatici stanno avendo anche sui nostri mari. Dall\u2019iniziativa \u00e8 nata una rete italiana di stazioni per il monitoraggio delle <strong>temperature marine<\/strong> che attualmente coinvolge in modo attivo cinque Aree Marine Protette: il Plemmirio in Sicilia, Capo Carbonara \u2013 Villasimius e Tavolara \u2013 e Punta Coda Cavallo in Sardegna, Portofino in Liguria e Miramare nel nord dell\u2019Adriatico.<\/p>\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large  caption-style-medium caption-alignment-center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/f943e9c5-elbaexpohig-40-1024x683.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13256\" srcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/f943e9c5-elbaexpohig-40-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/f943e9c5-elbaexpohig-40-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/f943e9c5-elbaexpohig-40-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/f943e9c5-elbaexpohig-40-510x340.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2021\/03\/f943e9c5-elbaexpohig-40.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption>Operazione Mare Caldo\/ Greenpeace<\/figcaption><\/figure>\n\n<p>I dati che abbiamo raccolto fino ad oggi confermano che i <strong>mari<\/strong> stanno cambiando a causa dell\u2019<strong>aumento delle<\/strong> <strong>temperature<\/strong> e i cambiamenti climatici stanno aggravando la <strong>crisi di un ecosistema<\/strong> gi\u00e0 sottopressione a causa di inquinamento e attivit\u00e0 umane.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dobbiamo investire nella tutela del mare<\/strong>!<\/h2>\n\n<p>Se vogliamo proteggere il <strong>clima<\/strong> del Pianeta dobbiamo iniziare ad investire seriamente nella tutela dei nostri mari. Possiamo iniziare dal <strong>Piano nazionale di Ripresa e Resilienza<\/strong> (PNRR), in questo momento in fase di stesura. E\u2019 necessario che questo piano preveda misure specifiche per la salvaguardia del mare, investimenti mirati per aumentare la <strong>resilienza degli ecosistemi<\/strong> pi\u00f9 sensibili e per allargare <strong>la rete delle Aree Marine Protette,<\/strong> in linea con l&#8217;impegno assunto dal nostro Paese di proteggere il 30 per cento dei nostri mari entro il 2030.<\/p>\n\n<p>Alle parole devono seguire azioni concrete: tutelare i nostri mari vuol dire sostenere le economie che da essi dipendono e dare un contributo fondamentale alla <strong>lotta ai cambiamenti climatici<\/strong>!<\/p>\n\t\t\t<section\n\t\t\tclass=\"boxout post-5144 \"\n\t\t\t\n\t\t>\n\t\t\t<a\n\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\tdata-ga-action=\"Image\"\n\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\tclass=\"cover-card-overlay\"\n\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\" \n\t\t\t><\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t<img\n\t\t\t\t\t\tsrc=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg\"\n\t\t\t\t\t\tsrcset=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-300x163.jpg 300w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-768x418.jpg 768w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-1024x557.jpg 1024w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani-510x278.jpg 510w, https:\/\/www.greenpeace.org\/static\/planet4-italy-stateless\/2019\/04\/9b422b65-proteggiamo-gli-oceani.jpg 1200w\"\n\t\t\t\t\t\tsizes=\"(min-width: 1000px) 358px, (min-width: 780px) 313px, 88px\"\n\t\t\t\t\t\talt=\"\" title=\"\"\n\t\t\t\t\/>\n            \t\t\t<div class=\"boxout-content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<a\n\t\t\t\t\t\tclass=\"boxout-heading medium\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-action=\"Title\"\n\t\t\t\t\t\tdata-ga-label=\"n\/a\"\n\t\t\t\t\t\thref=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n\t\t\t\t\t\t\n\t\t\t\t\t>\n\t\t\t\t\t\tProteggi gli Oceani\n\t\t\t\t\t<\/a>\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t\t<p class=\"boxout-excerpt\">Cambiamenti climatici, pesca eccessiva, estrazioni minerarie, trivellazioni, plastica: i nostri oceani subiscono di tutto per colpa dell\u2019avidit\u00e0 umana. Spesso sono proprio le zone d\u2019Alto Mare, al di fuori della giurisdizione degli Stati costieri,  a diventare prede degli interessi di pochi Stati ricchi e potenti o di aziende spregiudicate. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore? Non possiamo accettarlo: per difendere il fragile e meraviglioso ecosistema marino, serve creare una rete di Santuari d\u2019Alto mare su scala planetaria.<\/p>\n\t\t\t\t                                    <a\n                        class=\"btn btn-primary\"\n                        data-ga-category=\"Take Action Boxout\"\n                        data-ga-action=\"Call to Action\"\n                        data-ga-label=\"n\/a\"\n                        href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/attivati\/proteggi-gli-oceani\/\"\n                        \n                    >\n                        Partecipa\n                    <\/a>\n                \t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t<\/section>\n\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella giornata di azione mondiale per il clima, i Fridays e Greenpeace portano lo sciopero sott&#8217;acqua nel cuore dell&#8217;Oceano Indiano<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13254,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[18,22,29,31,33],"p4-page-type":[19],"class_list":["post-13253","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-mare","tag-biodiversita","tag-clima","tag-volontariato","tag-azioni","p4-page-type-storia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13253","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13253"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14611,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13253\/revisions\/14611"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13254"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13253"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}