{"id":13320,"date":"2021-03-29T10:58:56","date_gmt":"2021-03-29T08:58:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/?p=13320"},"modified":"2021-03-29T10:58:58","modified_gmt":"2021-03-29T08:58:58","slug":"greenpeace-foreste-impegni-insufficienti-da-gigante-della-carne-brasiliana-e-la-deforestazione-continua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/comunicato-stampa\/13320\/greenpeace-foreste-impegni-insufficienti-da-gigante-della-carne-brasiliana-e-la-deforestazione-continua\/","title":{"rendered":"Greenpeace: Foreste, impegni insufficienti da gigante della carne brasiliana. E la deforestazione continua"},"content":{"rendered":"\n<p>In seguito anche alle denunce di Greenpeace,&nbsp; la brasiliana JBS, la maggiore azienda di lavorazione della carne a livello mondiale, ha annunciato che eliminer\u00e0 la deforestazione dalle proprie filiere non prima del 2035, per raggiungere la neutralit\u00e0 carbonica (zero emissioni nette) entro il 2040.<\/p>\n\n<p>\u201cLe foreste e altri importanti biomi rimarranno quindi in pericolo per altri 14 anni: chi continuer\u00e0 ad acquistare da JBS rimarr\u00e0 complice di deforestazione. Inoltre, JBS non ha intenzione di intervenire sulla principale fonte delle sue emissioni di gas a effetto serra: la produzione di carne. Inoltre, nel 2009, JBS si era gi\u00e0 impegnata a eliminare la deforestazione dell\u2019Amazzonia dalle sue filiere entro il 2011, ma non \u00e8 stato cos\u00ec. Servono azioni urgenti e concrete per la salvaguardia delle foreste\u201d commenta Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia.<\/p>\n\n<p>Nel 2020, anno segnato dalla pandemia di Covid-19 e da importanti stravolgimenti economici, le esportazioni di carne bovina del Brasile hanno stabilito un nuovo massimo storico.<\/p>\n\n<p>Nella recente indagine \u201c<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/rapporto\/13201\/foreste-al-macello-iii-il-caso-pantanal\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Foreste al macello III \u2013 Il caso Pantanal<\/a>\u201d, Greenpeace International ha identificato quindici aziende agricole, legate ai devastanti incendi dello scorso ottobre nel Pantanal, che sono fornitori attuali o recenti (2018 \u2013 2019) delle principali aziende brasiliane di lavorazione delle carne: JBS, Marfrig e Minerva.&nbsp; Tra il 1 gennaio 2019 e il 31 ottobre 2020, l&#8217;Italia si \u00e8 affermata come il principale importatore di carne brasiliana dell\u2019Ue e il sesto a livello mondiale. Nel nostro Paese, infatti, sono state importate 17.338 tonnellate di carne e prodotti a base di carne per un valore di circa 96 milioni di dollari, da dodici stabilimenti appartenenti a JBS, Marfrig e Minerva. Mentre il Pantanal bruciava, tra il 1 luglio 2020 e il 31 ottobre 2020, sono state spedite in Italia 2.980 tonnellate di carne e prodotti a base di carne (il 17 per cento del totale da gennaio 2019), che sono finiti in ristoranti, mense, hotel e catering del nostro Paese.<\/p>\n\n<p>&#8220;Il tempo degli impegni disattesi \u00e8 finito. L&#8217;Ue deve approvare al pi\u00f9 presto una legge per imporre alle aziende e al settore finanziario di non essere pi\u00f9 complici della distruzione degli ecosistemi e di violazioni dei diritti umani&#8221;&nbsp; conclude Borghi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi continuer\u00e0 ad acquistare da JBS rimarr\u00e0 complice di deforestazione. Servono azioni urgenti e concrete per la salvaguardia delle foreste.<\/p>\n","protected":false},"author":33,"featured_media":13213,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ep_exclude_from_search":false,"p4_og_title":"","p4_og_description":"","p4_og_image":"","p4_og_image_id":"","p4_seo_canonical_url":"","p4_campaign_name":"not set","p4_local_project":"not set","p4_basket_name":"not set","p4_department":"","footnotes":""},"categories":[17,24],"tags":[26,36],"p4-page-type":[23],"class_list":["post-13320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-proteggi","category-scegli","tag-cibo","tag-foreste","p4-page-type-comunicato-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/users\/33"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13320"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13321,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13320\/revisions\/13321"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13320"},{"taxonomy":"p4-page-type","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.greenpeace.org\/italy\/wp-json\/wp\/v2\/p4-page-type?post=13320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}